Tablet Archos 80 G9 Turbo in Italia a 280 euro
In vendita anche in Italia il nuovo tablet Archos 80 G9 Turbo con processore OMAP4 a 1,2GHz. Appena in tempo per i regali di Natale.
Presentato all'IFA 2011 di Berlino insieme al fratello maggiore Archos 101 G9, il tablet da 8 pollici Archos 80 G9 è stato praticamente introvabile in Italia a causa di ottimizzazioni software che hanno imposto una serie di slittamenti e rinvii. Speriamo che qualcosa si muova ora che è comparso sullo store italiano del produttore il modello Archos 80 G9 Turbo, l'atteso refresh con frequenza del processore innalzata a 1,2Ghz.
La disponibilità dell'Archos 80 G9 Turbo segue di poche ore quella del 101 G9 Turbo, completando così l'offerta di modelli di questa famiglia di tablet. Ricordiamo in sintesi alcune delle sue caratteristiche tecniche salienti a partire dallo schermo in formato 4:3 (un fattore di forma molto apprezzato da alcune tipologie di utenti).

Il sistema operativo è Google Android 3,2 Honeycomb corredato da Google Mobile Apps Suite e dall'Android Market ufficiale. Le opzioni di networking comprendono l'indispensabile WiFi e il 3G HSDPA opzionale sull'originale stick che si inserisce perfettamente in un apposito alloggiamento del telaio.
Il prezzo di 280 euro è di 30 euro superiore a quello dell'Archos 80 G9 standard ma di 50 euro inferiore a quello dell'Archos 101 G9 Turbo da 10 pollici.
Come modello non è male, se avesse 1Gb di ram sarebbe meglio, è utile avere il sistema di poter scegliere se avere la connessione 3g o meno (la pennetta sta dentro il tablet quindi non comporta problemi nel trasporto e può essere usata su notebook), anche se il prezzo risente un po' dell'attesa e della concorrenza (legata ad offerte promozionali) ma spero in una campagna offerte di qualche catena di supermercati o elettronica.
Visti gli spessori sarebbe stata utile una porta usb standard integrata nella cornice (quella della pennetta è praticamente in un vano interno ben difficile da raggiungere se non con la pennetta e alcuni dicono non sia utilizzabile ma prenderei con le pinze l'informazione).
Mi aspetterei adesso una pendrive con 16 o 32 Gb di memoria nella stessa forma della pennetta 3g in modo da avere un dispositivo di archiviazione per backup (oltre ovviamente alla minisd o microsd) prodotta dalla stessa Archos (immagino sia facilmente realizzabile e se uno trovasse un guscio della pendrive 3g sarebbe possibile realizzarla artigianalmente ammesso che venga poi riconosciuta da quella porta).
Mi pare anche che Archos stia lavorando ad IceCream quindi dovrebbe essere aggiornato nel corso del 2012, facile anche immaginarlo visto che è il modello di punta archos e che ha investito parecchio in esso.
Ultimo aggiornamento Martedì 06 Dicembre 2011 13:37

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