Sony Vaio SR11/19, BZ11, FW11 e Z11 con Centrino 2
Sony rivela ufficialmente i nuovi notebook Vaio basati su piattaforma Intel Centrino 2. Già da oggi è possibile osservare le caratteristiche tecniche dei nuovi modelli in Italia, che verranno commercializzati ad agosto.L'ufficializzazione delle nuove serie di laptop Vaio Centrino 2 è arrivata questa mattina come previsto; nonostante i dubbi sui Vaio Z, SR, BZ ed FW fossero ormai pochi, a causa delle indiscrezioni emerse nei giorni scorsi, anche il sito italiano Sony è stato aggiornato, rivelando quali saranno i notebook che potremo acquistare ad agosto. Facciamo il punto della situazione in attesa dei prezzi ufficiali:
Sony Vaio Z
La nuova serie di notebook professionali Vaio Z11 sarà composta da tre modelli: il Vaio VGN-Z11MN/B, il Vaio VGN-Z11WN/B ed il Vaio VGN-Z11VN/B, contraddistinti dai nuovi display da 13.1 pollici con rapporto di forma da 16:9. I Vaio Z11 utilizzeranno solo processori del segmento P (power optimized performance), con TDP da 25W, ideale per sistemi ultraportatili la cui autonomia rappresenta un fattore estremamente importante. In particolare potremo trovare sui Vaio Z11 italiani i processori Intel Core 2 Duo P8400 da 2.26GHz, P8600 da 2.4GHz, e P9500 da 2.53GHz, l'unico con ben 6MB di cache L2.

I due modelli top di gamma saranno dotati di connettività 3G/HSDPA WWAN con diversità Rx e velocità di download pari a 7.2Mbps, ed anche di display ad alta risoluzione, WXGA++ da 1600x900 pixels. Il modello base invece sarà privo di modulo 3G ed il suo pannello LCD avrà una risoluzione di 1366x768 pixels. Tutti i modelli saranno dotati di display X-black con retroilluminazione LED, e grafica dedicata 9300M GS da 128 o 256MB dedicati, che potrà essere momentaneamente sostituita, tramite la funzionalità Stamina Mode, con il chip integrato Intel GMA X4500HD per il risparmio energetico.
Caratteristica comune di tutti i modelli sarà anche la gamma di connettività base, con Bluetooth e WiFi di ultima generazione con specifiche 802.11a/b/g/n, e lo chassis in fibra di carbonio, mentre gli accessori per la sicurezza varieranno da modello a modello: non sono invece disponibili attualmente, sul mercato italiano, i drive SSD che vediamo invece presenti per il mercato americano. I prezzi "non ufficiali" dei modelli Z11MN/B e Z11WN/B, comparsi in rete qualche giorno fa, indicano rispettivamente 1.766 e 2.276 euro.
Vaio SR
Anche la serie Vaio SR11/19 da 13.3 pollici conta tre modelli: il Vaio VGN-SR11M, il Vaio VGN-SR19XN, ed il Vaio VGN-SR19VN. Con un display classico da 16:10 e risoluzione di 1280x800 pixels, la nuova serie SR segue un approccio più "consumer", preferendo soluzioni con grafica integrata e processori di media caratura. Tutta la serie si avvarrà infatti del Core 2 Duo P8400 da 2.26GHz con 3MB di cache L2 e FSB da 1066MHz, e soluzione grafica integrata con GMA X4500HD, ad accezione di SR19VN dotato di una ATI Mobility Radeon HD3470 da 128MB.
L'ormai comune gamma di connettività wireless standard comprensiva di Bluetooth 2.0+EDR e WiFi 802.11a/b/g/n sarà condivisa da tutti i modelli, così come la tecnologia HDD per lo storage; da notare che il modello più accessoriato sarà equipaggiato con un disco SATA da 200GB e 7200 rpm. Il design sottile ed elegante trae vantaggio dalla tecnologia LED utilizzata per la retroilluminazione dei display, ed una lega di magnesio ed alluminio garantirà un peso contenuto. Vi proponiamo i prezzi "non ufficiali" reperiti sul web, che porterebbero il modello SR11M a 1.250 euro, SR19XN a 1.350 euro e SR19VN a 1.550 euro.
Vaio BZ
Tre saranno i modelli per la serie professionale classica da 15.4 pollici Vaio BZ11, che raccoglie il Vaio VGN-BZ11MN, il Vaio VGN-BZ11XN ed il Vaio VGN-BZ11VN. Una serie pensata chiaramente per utilizzo strettamente business, che unisce solidità, resistenza, sicurezza e potenza. I due modelli più performanti avranno un pannello LCD retroilluminato a LED, con risoluzione WXGA+ da 1440x900 pixels; solo BZ11MN usufruirà di un semplice display LCD retroilluminato a lampada, con risoluzione WXGA da 1280x800 pixels.

Sony sceglie il risparmio energetico per la serie BZ, utilizzando processori della serie P, Core 2 Duo P8400 o P8600 con 3MB di cache L2, e grafica integrata Intel GMA X4500HD. Similmente a come accade con la serie SR, il modello top di gamma della serie BZ sceglie un disco fisso ad elevate prestazioni, con 200GB di capienza e 7200 rpm di velocità di rotazione. Esso sarà inoltre l'unico modello a poter vantare la certificazione Centrino vPro, in virtù delle speciali caratteristiche di sicurezza che comprendono un dispositivo FingerPrint per il riconoscimento delle impronte digitali, il TPM 1.2 per criptare i dati sull'hard disk, ed un sistema di protezione contro urti e vibrazioni per il disco, denominato G-Sensor, che già abbiamo potuto osservare su modelli precedenti.
Quasi superfluo sottolineare la presenza del classico ventaglio di connettività di ultima generazione, composto dal WiFi 802.11a/b/g/n e dal Bluetooth. Prezzi "non ufficiali" sicuramente più accessibili per la serie da 15.4, se confrontati con gli ultraportatili: il BZ11MN dovrebbe essere commercializzato con un costo di 986 euro, il BZ11XN a 1.152 euro ed il top di gamma Centrino vPro BZ11VN a 1.270 euro.
Sony Vaio FW
Conterà ben cinque modelli la serie di notebook consumer multimediali Vaio FW11, forse la più attesa dal grande pubblico: il Vaio VGN-FW11E, Vaio VGN-FW11L, Vaio VGN-FW11M, Vaio VGN-FW11S, Vaio VGN-FW11ZU, contraddistinti dall'ampio display cinematografico da 16.4 pollici e rapporto di forma 16:9, con risoluzione WXGA++ da 1600x900 pixels per tutti i modelli. Quattro modelli su cinque adotteranno un drive Blu-Ray per i contenuti ad alta definizione, ma soltanto due di questi, FW11S e FW11ZU, avranno anche la possibilità di masterizzare i supporti ottici di casa Sony; saranno inoltre gli unici modelli ad avvalersi del gettonatissimo display LCD X-black retroilluminato con tecnologia a doppia lampada, apprezzato per la sua eccezionale qualità visiva.
Tutta la serie FW11 potrà contare su soluzioni grafiche dedicate ATI, con decodifica hardware per i contenuti digitali, ma soltanto il modello top di gamma disporrà di una scheda di potenza media; il Vaio FZ11ZU monta infatti una ATI Mobility Radeon HD3650 da 256MB, a differenza degli altri modelli, che dovranno accontentarsi di una soluzione di fascia bassa ATI Mobility Radeon HD3470, comunque capace di riprodurre di contenuti HD, ma meno prestante per applicazioni multimediali tridimensionali.
Il ventaglio di connettività wireless non differisce dalle altre serie Vaio, ma è solo sul modello punta di diamante della serie FW che troviamo l'unico processore non appartenente alla serie P: il Core 2 Duo T9400, con 2.53GHz di clock, 6MB di cache L2, e 1066MHz di FSB. Il TDP della CPU in questione sarà infatti di 35W, così come lo era quello della generazione precedente di processori Penryn e Merom. Un'altra pecca del Vaio FW11ZU è probabilmente la presenza di un hard disk da 300GB SATA con velocità di rotazione di 4200 rpm, che già in passato aveva destato perplessità tra i consumatori.
La linea di notebook FW è comunque ricca di scelte per ogni portafoglio ed ogni esigenza. I prezzi "non ufficiali" della serie consumer Vaio per eccellenza dovrebbero essere i seguenti: 1.105 euro per il Vaio FW11E, 1.042 euro per il Vaio FW11L, 1.295 euro per il Vaio FW11M, 1.593 euro per il Vaio FW11S e 1.710 euro per il Vaio FW11ZU. L'appuntamento è rinviato ad agosto in occasione della commercializzazione; non appena avremo a disposizione i prezzi ufficiali non mancheremo di aggiornarvi.
..bhè lo so che voi non lo potete scrivere.. ma i developper (o come diavolo si chiama loro) LOL .. hanno proprio fatto una grande "cazzata", non giustificata da nulla.
In tale tipo di macchina "di punta" non ha nessun senso mettere un Hard Disk a 4.200 giri..tra l'altro oggi (fra un mese) pure piccolo... lo standard sarebbe 500GB a 5.400 rpm.
Tale scelta è proprio una mazzata per la vendita di tale notebook che ha una autonomia che sarà intorno ad 1 ora e 15 minuti.. quindi non certo risparmiando 5 minuti per l'hard disk lento si risolve il problema dell'autonomia (ammesso che sia questo l'unico motivo "plausibile" per tale scelta), mentre crea il problema che non è in linea con il resto delle prestazioni.
Chi ha l'esigenza dell'autonomia si rivolgere a macchine piccole e poco performanti, ma chi scegli il modello di punta vorrebbe che la macchina fosse all'altezza ed equilibrata per quel target, non un aborto pure a metà.
Trovo un peccato anche che il monitor non sia a LED e che non abbiano avuto il coraggio di adottare la risoluzione FULL HD, che su un monitor di tale dimensioni e forma ci starebbe tutta oltre che ad essere anche logica come scelta.
Chissa se un domani 'ste semplici cose "gli scienziati" sony riusciranno a capirle, come a capire che per 1.700 euro la gente forse si aspetta di più... e meriterebbe anche di più.
..scusatemi gli errori.. ma vado di fretta :wink:
Purtroppo per noi è ovvio, che un disco da 250GB da 5400 rpm sia meglio di un 300GB. Per molti altri invece 300 è meglio di 250, ed il resto è irrilevante. Per questo motivo personalmente non è Sony che biasimo per la scelta.
valeva la regola qualche mese fa per i 250 GB, poi in commercio sono arrivati da 5400rpm e i produttori li hanno prontamente inseriti nei propri prodotti.
Quindi la domanda non è : perchè sono stupidi a non mettere un 300GB da 5400 (non disponibile), ma: perchè non rimanere sui 250GB a 5400 invece di rincorrersi tra concorrenti a mettere la capienza più grossa?
La risposta forse è: perchè a scaffale non mi compra più nessuno con un 250GB
Credo di non sbagliare dicendo che da un prodotto di punta di circa 1.700 euro, in particolare gli appassionati (ma anche non) si aspettano coerenza con tale prezzo. Insomma c'è qualcosa di stonato e di perverso in tale rapporto.
BREVE ANALISI DEL MODELLO DI PUNTA FW11ZU
Viene "innovata" la dimensione (16,4"
e la forma (16:9) dello schermo, immagino per "spingere" verso l'attuale formato standard dell'alta risoluzione o almeno così viene pubblicizzato. A parte la considerazione che tale innovazione è voluta dai produttori, quello che conta ai fini della coerenza è che tali tipi di pannelli hanno costi notevolmenti inferiori a quelli precedenti, quindi tale "innovazione" coerentemente dovrebbe portare ad avere costi minori e quindi anche prezzi più bassi rispetto al passato.
Sempre per quanto riguarda lo schermo (dimensione e forma), la risoluzione in relazione al target, leggo dal sito ufficiale "Notebook multimediale di punta con widescreen innovativo" coerentemente sarebbe dovuta essere FULL HD ossia 1920x1080 e non l'ibrido formato 1600x900 e con tanto di logo "FULL HD" (!?).
E poi un monitor innovativo oggi è a LED, non certo un vecchio e superato "dual lamp" (tra l'altro problematico) e questi con indubbi vantaggi di coerenza: maggiore qualità delle immagini, peso inferiore, minore spessore e minori consumi. Questa è coerenza. Tutti aspetti non trascurabili in un notebook ancora portatile.
Hard Disk 300 GB a 4.200 giri. Assolutamente incoerente ed obsoleto, stride in tale tipo di macchina. Tra l'altro costa pochissimo. Incoerenza totale.
Batteria VGP-BPS13A/S a 6 celle e di solo 4800 mAh. Batteria da poveracci, anche i modelli di notebook più piccoli montano batterie con amperaggi e durata maggiore. Assolutamente incoerente anche tale scelta al risparmio.
Reparto grafico di fascia media, scheda video ATI Mobility Radeon HD 3650 256MB, su modello di punta (?).. non è nè carne e nè pesce.
Non entro nel merito della scelta della ATI, che potrebbe anche essere giusta se tali schede verranno opportunamente supportate ed aggiornate, cosa che però generalmente SONY non fa e quindi potrebbero essere anche schede poco sfruttabili ed inutilizzabili nella loro potenzialità, ma il motivo principale (immagino) è che tali schede rispetto alle Nvidia costano molto meno e quindi coerentemente tale costo inferiore dovrebbe riflettersi anche sul prezzo del notebook.
Di certo il reparto grafico, importante in tale fascia i notebook di ben 1.700 euro, è di livello medio-basso, un livello medio-alto sarebbe stato coerente.
L'assenza di una utilissima e versatile "eSATA port".
L'assenza inspiegabile di implementazione del modulo Robson 2 Intel, considerato che è installato VISTA come sistema operativo supportato e la piastra è Intel.
..mi fermo.. perchè devo scappare.. mi scuso per la non completezza e per gli errori
che monta anche lei sui favolosi macbook pro HDD opzionali da 300GB a 4200 giri.
Poi mi sono visto i Vaio AR, e per esempio questi montano (come nel caso dello ZU 2x320gb ) HDD da 320 GB a 5400.
Per quanto riguarda robson lascia stare, non funziona: si è aspettato il SP1 per vedere se avrebbe migliorato le prestazioni e giustificato il prezzo, ma nulla, vedrai che non lo installa nessuno.
La batteria sotto Benchmark Mobilemark 2007 dura 2 ore e 20 con un 16,4" , e per lo schermo.... non si può dire proprio nulla contro la qualità degli schermi Sony, un doppia lampada contro un led qualsiasi di qualsiasi altra marca (anche apple stessa) lo fa sfigurare senza nessun dubbio. Io ho un FZ doppia lampada con 90% di colori NTSC e anche un macbook, e gli FW (non viene mai riportato questo dettaglio) li hanno ancora migliorati e sono in grado di riprodurre il 100% dei colori del segnale NTSC. Trovami uno schermo di pari qualità, cromatica, luminosa e di contrasto. Poi aggiungi il 16:9 e alta risoluzione (anche sui 999€) che consente di avere più finestre affiancate e molto spazio.
Nota: Full HD su un pc significa semplicemente che ha un uscita HDMI.
il paragone non và fatto con gli hardware dei macbook pro, sui quali come si sa, gira altro sistema operativo e l'hardware proprietario è calibrato e ottimizzato per tale sistema operativo e viceversa, quindi non si può dire:
i mac usano i dischi a 4.200 giri e quindi è giustificato che anche sony li usi nei suoi pc.
Non è corretto il paragone, l'unico paragone che si può fare è a livello estetico, design e scelta dei materiali.
Questione ovviamente abbastanza soggettiva e di gusti nel valutare tali aspetti, ma che a me pare innegabile, pur non essendo un estimatore dei MAC, che tali notebook sotto tali aspetti "vincano" di 3 a zero sui vaio:
penso ad esempio al macbook pro 17":
bello, leggero, telaio in alluminio, non sembra un 17" nelle dimensioni, tastiera retroilluminata, monitor ovviamente a LED.
Può non piacere, lo si può non compare.. ma sotto tali aspetti (paragonabili) è coerente
per quanto riguarda lo schermo invece, è vero che i pannelli "dual lamp" che sony sceglie di montare hanno un buona riproduzione cromatica, ma non è vero che tali pannelli li produce sony, ma li commissiona ai vari produttori, come li possono commissionare anche altri brand.
Glisso sui vantaggi/svantaggi del "dual lamp"..dico solo che è tecnologia superata sotto tutti i profili (consumi, resa cromatica, angoli di visualizzazione, ingrombo, criticità delle lampade e relativi transistor.. ecc. ecc.).
Quando ho detto della sostituzione con monitor a LED non ho detto che questi debbano avere pannelli di pessima qualità.. ci sono anche quelli buoni con qualità superiori ai "dual lamp" ai quali immagino sony vorrà fare riferimento
Se i calcoli sono fatti come i modelli precedenti, allora vi parlo come utilizzatore (FZ11Z) e vi dico che sì, è ovvio che dipende dall'uso, ma lavorando su office con funzioni di risparmio energetico attivato (quindi schermo a bassa luminosità e gli altri accorgimenti automatici) il computer dura effettivamente quanto dichiarato.
Insomma, non è che voglio difendere a tutti i costi il mio acquisto, ma tutto il discorso sulle tecnologie che non sono sufficienti, che non hanno valore, mi sembra fatto per sentito dire.
Come la leggenda che sony non fa LCD, forse è il momento di accantonarla. Non li faceva anni fa quando il suo business era solo il catodico. Oggi fa non solo LCD, ed è pure leader insieme a samsung, ma fa anche OLED e già li vende.
Poi partendo dal presupposto che della qualità di un LCD il pannello fa meno della metà del valore, poi l'elettronica (soprattutto nei tv), e la retroilluminazione, dove anche le lampade non sono affatto tutte uguali, ma devono essere in grado di riprodurre una luce più bianca e quindi più carica di colori possibile.
Insomma chi li produce a noi interessa poco, ci interessa il risultato, che è una somma di cose.
Per quanto riguarda il LED è sicuramente interessante, ma su schermi grandi è costoso, cosicchè vengono usati soprattutto sugli ultraportatili, e non è possibile, ad oggi, pagare un 17" a LED 999€, ma neanche 1500.
Poi, considerazione personale e speranza, vedremo abbastanza presto OLED sui Vaio (tipo 11" o 13") e allora a quel punto sì, il LED sui 17" sarà plausibile a costi bassi, ma sarà penso proprio di transizione.
Comunque, vediamoli sul campo, gli FW saranno i primi ad arrivare in commercio con Centrino2, dovremmo vederli già nei prossimi giorni. E allora proviamo ad affiancarli in negozio ad altri schermi e vediamo questa nuova generazione come si comporta e se mantiene le promesse.
Per quanto riguarda Apple, mi inchino al genio di Steve Jobs e punto.
Comunque, vediamoli sul campo, gli FW saranno i primi ad arrivare in commercio con Centrino2, dovremmo vederli già nei prossimi giorni. E allora proviamo ad affiancarli in negozio ad altri schermi e vediamo questa nuova generazione come si comporta e se mantiene le promesse.
Per quanto riguarda Apple, mi inchino al genio di Steve Jobs e punto.
per l'amico mauroit, a proposito della durata della batteria, vai sul sito di tale modello, questo è il link
LINK
..se vai in fondo alla pagina è riportato che la durata della batteria è di circa 125 minuti secondo il Benchmark MobileMark 2007.. quindi non è quella che riporti tu.
Sappiamo anche che tale durata è indicativa e ammesso che sia vera (perchè di solito viene riportata in eccesso) .. viene misurata con parametri ottimali, difficilmente usabili nell'uso operativo del notebook e che anche di solito è di circa un buon 15 minuti in meno.. quindi l'autonomia del notebook nell'uso normale si attesterà a meno di 1ora e mezza :wink:
invece per il mio amico mauroit riguardo ai monitor:
anch'io ho posseduto tale serie di notebook FZ
non è una leggenda che sony non produce gli LCD per i notebook.
Questi vengono commissionati a vari produttori, non ultimo samsung.
Mi sembra che ci fosse anche un articolo in merito su questo stesso sito.
Se mi sbaglio, circa l'esistenza di tale articolo (non so come fare a cercalo) prego la redazione di correggere tale mia affermazione.
Ma al di là dell'esistenza dell'articolo o meno, o di eventuali altri esperti che interverranno in merito, ti dico per certo che c'è chi per motivi professionali li "smonta" i notebook e ci guarda dentro e.. per quanto riguarda i monitor dei notebook, ti parlo dell'FZ smontato non sono made sony.
Diverso invece è il discorso per quanto riguarda i monitor di alcune linee delle TV SONY.
Sarebbe comunque interessante un ulteriore approfondimento in merito, con dati ancora più certi.
Chiaramente la produzione qui non è sufficiente alla domanda, quindi sì, compra anche da sharp, soprattutto su tagli da 46" in su.
Ma ripeto, chi li fa poco ci interessa, anche perchè non basta avere un pannello costruito nella stessa fabbrica per poter dire "sono uguali". tutt'altro.
Ultimo aggiornamento Martedì 15 Luglio 2008 20:07

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