Sony: nuovo attacco hacker per phishing
Lo tsunami digitale che ha colpito Sony non si placa ancora. Dopo le note vicende che hanno coinvolto PlayStation Network, obbligandolo ad un lungo periodo di sospensione, l'azienda giapponese deve fronteggiare un nuovo attacco informatico.
L'ultimo mese è stato forse uno dei periodi più difficili per Sony. L'azienda giapponese, infatti, ha dovuto affrontare problemi tecnici e legali (non ancora totalmente risolti) per una serie di attacchi informatici diretti ai propri servizi PlayStation Network e Qriocity. Le vittime, come al solito, sono stati gli utenti: quasi 77 milioni di iscritti ai portali Sony, derubati di credenziali e dati personali (dagli indirizzi e-mail ai numeri di carta di credito). Ancora oggi si aspetta il ripristino completo dei due servizi.
A questo si aggiunge un nuovo annuncio, pubblicato da F-Secure (azienda specializzata nella sicurezza informatica), che ha individuato un nuovo attacco e dato l'allarme. Secondo quanto emerge dalla documentazione pubblicata dalla società, un server della filiale tailandese di Sony è stato violato da pirati informatici, i quali hanno utilizzato il super-computer per inviare mail di phishing contro CartaSì. Inoltre, tra il 17 e il 18 maggio scorso So-net Entertainment Corp, azienda controllata da Sony, ha subito una violazione dei suoi sistemi con sottrazione di un migliaio di codici d'acquisto per prodotti venduti su Playstation Store.
Anche se in questo caso, il danno risulta limitato (anche economicamente, circa 1000 euro di perdita), Sony deve fare i conti con un evidente problema di sicurezza nei suoi sistemi, forse inadeguati per controllare dati così importanti. Speriamo che lo tsunami Sony abbia fine.
C'è una differenza abissale, sostanziale.
La redazione e i suoi collaboratori non la sanno.
E' molto grave, perchè denota una totale ignoranza.
Siete ignoranti e basta, come tanti altri italianetti giornolustucoli del cavolo del resto.
Se dobbiamo aspettarci una informazione corretta da gente come voi stiamo freschi.
Dovete crescere e informarvi un po, altrimenti andate a raccogliere pomodori, che fate più riuscita.
Sono stanco di leggere cazzate, usate i termini adeguati.
Le persone che indicate nel vostro articoletto copiato da 1 centesimo, sono cracker, non hacker.
Tornate alle elementari, babbuini.
la differenza ci è nota, tant'è vero che in altri articoli usavamo l'espressione "cracker"
http://notebookitalia.it/playstation-network-nuove-policy-di-sicurezza-11572
ma è una distinzione che pochi riescono ad apprezzare e nel linguaggio comune è andata totalmente persa, e per questa ragione utilizziamo i due termini indistintamente
credo che sia chiaro a chiunque legga l'articolo che l'uso del termine hacker in questo caso non ha nulla a che fare con l'etica hacker e con chi si ispira a tale etica
Ultimo aggiornamento Sabato 21 Maggio 2011 19:32

Commenti (7)
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