Skype e eBay: accordo raggiunto
Nei giorni scorsi Skype ed eBay hanno raggiunto un accordo con Joltid per chiudere la controversia legale che li vedeva contrapposti. L’accordo raggiunto determinerà sicuramente degli effetti molto positivi per il futuro di Skype.I due fondatori di Kazaa, Skype e Joost hanno finalmente vinto la causa nella battaglia giudiziaria contro eBay. Il gigante mondiale delle aste online ha annunciato venerdì scorso in un comunicato che Niklas Zennstrom e Janus Friis hanno accettato di lasciar cadere le accuse su alcuni aspetti del software Skype, che ritenevano essere coperti dalla loro proprietà intellettuale. In cambio di questa rinuncia, e di un contributo in denaro non specificato, essi si uniranno al gruppo degli investitori che controllerà il destino del famoso software VoIP.

Niklas Zennstrom e Janus Friis avranno il 14% del capitale di Skype. eBay conserverà il 30%. Silver Lake Partners, Andreessen Horowitz ed il Canada Pension Plan (CPP) si divideranno il 56% restante. Index Ventures, che doveva prendere parte all'operazione, è stato alla fine eliminato su richiesta dei due fondatori di Skype.
In una denuncia presentata a metà ottobre, si affermava che Mike Volpi, ex direttore di Joost oggi dipendente di Index Ventures, avrebbe fatto un uso improprio e personale della tecnologia di sharing P2P relativa ai vari prodotti (Kazaa, Joost e Skype. eBay avrebbe ricevuto 1.9 miliardi di dollari nel quadro di questa operazione che valorizza Skype di 2.75 miliardi.
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Ultimo aggiornamento Martedì 10 Novembre 2009 11:35

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