Scuola cinese nega l'attacco contro Google
Una delle due scuole cinesi, probabilmente coinvolta nella serie di cyberattacchi contro Google, ha smentito e negato con forza qualsiasi sua partecipazione, sottolineando l'assenza di indizi certi.
Secondo l'agenzia di informazione ufficiale China News, una delle due scuole cinesi accusata dal New York Times di essere responsabile della serie di attacchi informatici contro Google ha smentito ogni implicazione in questa vicenda. "Durante le investigazioni, non è emerso nella nostra scuola alcun indizio (evidente) relativo agli attacchi informatici contro Google", ha affermato Li Zixiang, direttore dell'istituro professionale Lanxiang, nella provincia orientale del Shandong, intervistato oggi da China News.

Il gigante di Internet, Google, aveva denunciato lo scorso 12 gennaio un massiccio cyber attacco proveniente dalla Cina, destinato ai militanti cinesi di associazioni per i diritti umani. L'attacco colpì anche altre venti società internazionali. Citando fonti anonime "implicate nella vicenda", il New York Times scriveva giovedì scorso nella sua versione online, che gli investigatori avevano identificato due scuole: una università cinese conosciuta per le sue Facoltà informatiche, Shanghai Jiaotong, e Lanxiang, un istituto che forma professionisti informatici per l'esercito.
Ultimo aggiornamento Sabato 20 Febbraio 2010 20:15

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