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Santa Rosa - Processore Intel Core 2 Duo (Merom) FSB 800MHz

I primi processori della generazione Santa Rosa saranno gli Intel Core 2 Duo T7100, T7300, T7500, T7700, tutti con 4 MB di cache L2 (tranne il T7100) e frequenze comprese fra gli 1.8 e i 2.4 GHz. Come gli attuali Intel Core 2 Duo, anche queste CPU saranno basate sull'architettura Merom, ma si distingueranno dai loro predecessori per un diverso fattore di forma, compatibile con il nuovo socket P della piattaforma Santa Rosa, e per la frequenza di BUS, che sale dai precedenti 667MHz a 800MHz.

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L'aumento del clock del Front Side Bus velocizza lo scambio di informazioni fra processore e chipset ma potrebbe anche tradursi in un maggiore consumo energetico. Per evitare questo inconveniente Intel ha adottato una nuova tecnologia chiamata Dynamic Front Side Bus Switching che consente l'adattamento dinamico della frequenza in base all'effettivo carico di lavoro: quando il portatile si trova in uno stato di basso consumo energetico, anche la frequenza di FSB viene ridotta di conseguenza, aumentando la durata della batteria.

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Un'altra innovazione volta ad aumentare l'autonomia è il nuovo stato di risparmio energetico Enhanced Deeper Sleep: durante le fasi di idle, i due core della CPU e il chipset diminuiscono il loro voltaggio per consumare meno energia possibile, senza dover necessariamente spegnere del tutto il computer.

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Ma la novità più interessante sarà costituita dalla tecnologia Dynamic Acceleration Technology (DAT), un'evoluzione della tecnologia Smart Cache: in caso di applicazioni che non possono beneficiare del multithreading, il sistema DAT spegne uno dei due core, aumentando di conseguenza il voltaggio e la frequenza dell'unico core attivo, laddove la tecnologia Smart Cache si limitava a mettere a disposizione tutta la cache per uno solo dei due core.

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Intel sarebbe stata particolarmente attenta a mantenere il TDP (Thermal Design Power) complessivo del processore all'interno dei valori ordinari anche quando la tecnologia DAT spinge il core attivo oltre la sua frequenza di clock ordinaria: ne consegue una sorta di overclock controllato, del quale beneficeranno soprattutto i sistemi per gamers, dato che la maggior parte dei giochi non supporta il multithreading.

Sempre sul versante del gaming, infine, Intel introdurrà una nuova famiglia di processori, i Core 2 Extreme: i primi due modelli previsti sono l'X7800 a 2,6GHz e l'X7900 a 2,8GHz, entrambi caratterizzati dal moltiplicatore delle frequenze sbloccato per consentire un agevole overclock. Per un approfondimento su queste CPU consigliamo la lettura di questo nostro precedente contributo, mentre chi desiderasse maggiori informazioni sui rapporti fra Santa Rosa e gaming può leggere questa notizia.

I primi processori della generazione Santa Rosa saranno gli Intel Core 2 Duo T7100, T7300, T7500, T7700, tutti con 4 MB di cache L2 (tranne il T7100) e frequenze comprese fra gli 1.8 e i 2.4 GHz. Come gli attuali Intel Core 2 Duo, anche queste CPU saranno basate sull'architettura Merom, ma si distingueranno dai loro predecessori per un diverso fattore di forma, compatibile con il nuovo socket P della piattaforma Santa Rosa, e per la frequenza di BUS, che sale dai precedenti 667MHz a 800MHz.

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L'aumento del clock del Front Side Bus velocizza lo scambio di informazioni fra processore e chipset ma potrebbe anche tradursi in un maggiore consumo energetico. Per evitare questo inconveniente Intel ha adottato una nuova tecnologia chiamata Dynamic Front Side Bus Switching che consente l'adattamento dinamico della frequenza in base all'effettivo carico di lavoro: quando il portatile si trova in uno stato di basso consumo energetico, anche la frequenza di FSB viene ridotta di conseguenza, aumentando la durata della batteria.

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Un'altra innovazione volta ad aumentare l'autonomia è il nuovo stato di risparmio energetico Enhanced Deeper Sleep: durante le fasi di idle, i due core della CPU e il chipset diminuiscono il loro voltaggio per consumare meno energia possibile, senza dover necessariamente spegnere del tutto il computer.

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Ma la novità più interessante sarà costituita dalla tecnologia Dynamic Acceleration Technology (DAT), un'evoluzione della tecnologia Smart Cache: in caso di applicazioni che non possono beneficiare del multithreading, il sistema DAT spegne uno dei due core, aumentando di conseguenza il voltaggio e la frequenza dell'unico core attivo, laddove la tecnologia Smart Cache si limitava a mettere a disposizione tutta la cache per uno solo dei due core.

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Intel sarebbe stata particolarmente attenta a mantenere il TDP (Thermal Design Power) complessivo del processore all'interno dei valori ordinari anche quando la tecnologia DAT spinge il core attivo oltre la sua frequenza di clock ordinaria: ne consegue una sorta di overclock controllato, del quale beneficeranno soprattutto i sistemi per gamers, dato che la maggior parte dei giochi non supporta il multithreading.

Sempre sul versante del gaming, infine, Intel introdurrà una nuova famiglia di processori, i Core 2 Extreme: i primi due modelli previsti sono l'X7800 a 2,6GHz e l'X7900 a 2,8GHz, entrambi caratterizzati dal moltiplicatore delle frequenze sbloccato per consentire un agevole overclock. Per un approfondimento su queste CPU consigliamo la lettura di questo nostro precedente contributo, mentre chi desiderasse maggiori informazioni sui rapporti fra Santa Rosa e gaming può leggere questa notizia.