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Recensione workstation Santech N56
Recensione workstation Santech N56
In prova il notebook Santech N56, assemblato di fascia alta basato sul barebone Clevo W860CU, con processore Intel Core i7 e scheda video ATI Mobility Radeon HD 5870 o Nvidia GeForce GTX 460M Fermi.
Indice
- Recensione workstation Santech N56
- Specifiche tecniche e unboxing
- Design e impressioni generali
- Interfacce
- Processore, piattaforma, memoria
- Audio e video
- Tastiera e touchpad
- Hard disk e masterizzatore
- Batteria e temperature
- Accessibilità interna e upgrade
- Test
- Reti e sistema operativo
- Conclusioni
- Tutte le pagine in una
Santech definisce il proprio N56 “stratosferico” e “il notebook più potente e completo al mondo” e, al di là della comprensibile iperbole, sicuramente si tratta di una bella macchina dalle elevatissime prestazioni in campo grafico e dalle ampie possibilità di connessione, in grado di soddisfare i professionisti così come i gamer più esigenti.
Basato sulla nuova piattaforma Intel Calpella con processori Intel Core i7 Clarksfield, da questo autunno Santech N56 vanta fra le sue opzioni di configurazione la scheda video nVidia GeForce GTX 460M con architettura Fermi, in alternativa alla ATI Mobility Radeon HD 5870.
L’aspetto della macchina è elegante nella sua semplicità: un grande monitor da 15,6 pollici sovrasta un’ampia tastiera (con tanto di tastierino numerico, comodo sia per lavorare che per giocare) e un touchpad, entrambi neri. Il case è realizzato in ABS e alluminio per ridurre il peso senza rinunciare alla resistenza meccanica (circa 3,2Kg in configurazione tipo).
Le dimensioni non eccessive (37,4 x 26,3 x 4,2 cm) consentono una buona trasportabilità, anche se la durata della batteria è influenzata dalla presenza di componenti potenti ed avidi di energia.

Le alte prestazioni grafiche, il basso prezzo e la garanzia di 3 anni lo rendono un vero affare, consigliabile a chi vuole un sistema totalmente votato alla massima velocità o a chi non sente il bisogno di brand internazionali o design d’autore.
Come consuetudine del system integrator italiano, il notebook può essere personalizzato in ogni sua parte scegliendo fra le opzioni disponibili sul configuratore on-line e che comprendono, ad esempio, dischi SSD Intel, masterizzatore Blu-Ray, moduli Bluetooth e 3G.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Dicembre 2010 12:21

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