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Recensione Samsung Galaxy S8 - Schermo

Recensione di Samsung Galaxy S8Samsung ha forgiato un dispositivo che trasforma lo smartphone ed il suo utilizzo, elevando la qualità costruttiva ad un livello sino ad ora raramente visto e donando una trasportabilità quasi unica. Samsung Galaxy S8 è il dispositivo da battere in questo 2017 ma come uscirà dai nostri test?

Schermo

Lo schermo da 5,8” di Samsung Galaxy S8 è un’unità curva con un rapporto di forma di 18,5:9 con risoluzione 2960x1440 (WQHD+), 570dpi, tecnologia Super AMOLED e con una sezione dello schermo (che coincide con il tasto home virtuale) capace di riconoscere e rilevare la pressione esercitata sullo stesso.
Approda su un dispositivo mobile per la prima volta la certificazione UHD Alliance per la riproduzione in HDR di contenuti video. La profondità di gamma cromatica su questo schermo è sconcertante, basti guardare la saturazione della colorazione rossa che è a dir poco abbacinante. 113% di DCI-P3 (spazio colore RGB) e 142% di RGB/Rec.709 sono dati che fanno la differenza sotto la luce diretta del sole (fonte: Displaymate.com).

Gli angoli di visione sfiorano la perfezione, mantenendo un’accuratezza dei colori che non sbiadisce con l’inclinazione del display. Come tutti gli AMOLED mostra dei riflessi verdognoli, che è l’unico compromesso da accettare per avere un nero profondo, colori brillanti e angoli di visione perfetti.
Il software a bordo permette di impostare i colori riprodotti su quattro modalità differenti: schermo adattivo, Cinema AMOLED, Foto AMOLED e di base. La prima modalità gode di una regolazione ancora più precisa, operazione fattibile con l’opzione “Bilanciamento dei colori”.

Samsung S8 ha uno schermo ultrawide AMOLED

La luminosità dichiarata dal produttore è di 420nits, mentre quella riscontrata in redazione con lo spettrofotometro X-Rite raggiunge un valore variabile dai 330 ai 350nits. Lo schermo è leggibile senza compromessi sotto la luce diretta del sole, qualche riflesso in più rispetto ai tradizionali schermi piatti è riscontrabile ma non impensierisce la godibilità dell’esperienza. Il sensore di luminosità lavora bene, è sempre puntuale nel riconoscimento delle differenti luci, ma trattiene la luminosità a livelli troppo bassi per il mio utilizzo.

Lo sviluppo verticale dell’unità (18,5:9) si traduce in una gestione multitasking rinnovata. Il multiwindow funziona con naturalezza e leggerezza ed integra la modalità con applicazioni galleggianti sullo schermo, proprio come siamo abituati a fare sui sistemi operativi PC/Mac.
Facendo uno swipe da destra verso sinistra sulla curvatura del display si entra nelle applicazioni “edge”, che permettono di fare uno screenshot, telefonare un contatto recente (People Edge) o di consultare un’applicazione (App Edge).

I Pannelli Tag Edge sono personalizzabili e possono essere impostati per la visualizzazione di Appunti (Appunti Tag Edge), promemoria, Manutenzione dispositivo, meteo, calendario, sport e finanza.
Le app Tag Edge possono essere un modo semplice per usare lo smartphone ad una sola mano, ma personalmente non ho trovato indispensabile il loro utilizzo, soprattutto se pensiamo che 5,8 pollici (80% dell’area frontale) sono contenuti in una scocca estremamente piccola.
La protezione della superficie è affidata ad un vetro Corning Gorilla Glass 5, ma il rischio di rottura dello schermo dopo una sola caduta è molto alto a causa della predominanza della superficie vetrata.


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