Home Articoli Recensione Panasonic ToughBook CF-19 - Batteria e accessibilità

Recensione Panasonic ToughBook CF-19 - Batteria e accessibilità

Panasonic Toughbook CF-19 recensioneIn prova il rugged notebook Panasonic ToughBook CF-19, un tablet PC convertibile corazzato che risponde a standard militari e normative comunitarie in materia di protezione e sicurezza.

Accessibilità e capacità di espansione

Un rugged notebook non deve solo proteggere alcuni componenti fondamentali come l'hard disk e la batteria, ma deve anche renderli facilmente accessibili dall'utente nell'ipotesi in cui il sistema sia in avaria e sia necessario mettere in salvo i propri dati.

Image 

Per queste ragioni, hard disk e batteria possono essere agevolmente estratti dal lato destro del portatile aprendo un paio di sportellini, senza dover usare cacciaviti né altri strumenti. Dal fondo del notebook, invece, potranno essere raggiunti i banchi di memoria e la scheda WLAN PCI Express mini-card.

ImageImageImage

Batteria

La batteria che alimenta Tablet PC Toughbook CF-19 è composta da sei celle agli ioni di Litio con una capacità di 5700 mAh. È prodotta dalla stessa Panasonic, con numero di serie CF-VZSU48, ed è in grado di assicurare una autonomia adeguata alle caratteristiche di portabilità di questo notebook, tanto che possiamo contare oltre 6 ore di lavoro continuato in determinate condizioni di utilizzo del notebook.

Dai nostri test è emersa una durata media di circa 3 ore: è un risultato comunque soddisfacente che potrebbe migliorare ulteriormente riducendo la retroilluminazione del display (i test sono stati condotti con lo schermo da 550nits sempre impostato al massimo).

  • Durata della batteria in minuti

  Batteria massima   Casa-Ufficio
DVD
189
172
Productivity
243
217
Reader
311
231
 

Commenti (4) 

RSS dei commenti
Scusate ma per l'hard disk la temperatura è aumentata di 6 gradi (da 36° a 42°) semplicemente perchè non l'avete stressato :wink: .....sicuramente sotto stress la temperatura aumenterà molto di più.

Ciao ciao, Whity smilies/smiley.gif  
0

Whity

settembre 23, 2008

E' il preset di impostazioni di default del Test di Stress di Everest che non aggiunge anche l'opzione "Stress Local Disk"
peraltro condivido la scelta  
0

Dgenie

settembre 23, 2008

secondo me su un notebook che deve sopravvivere anche a temperature elevatissime è giusto che sia compreso anche il test dell'hard disk.

Saluti, Whity smilies/smiley.gif  
0

Whity

settembre 24, 2008

infatti anche le temperature dell'hard disk sono state misurate, ma in condizioni di stress dell'hard disk standard
chi usa un notebook in condizioni estreme non per questo compie per forza dei task che fanno massiccio ricorso all'hard disk
diversamente per il processore, è molto più facile e comune compiere task che lo impegnano a fondo, anche con un uso standard
il tipo di stress che simula il Test di Stabilità di Sistema di Everest è uno stess di sistema, di carico di lavoro, non uno stress da condizioni ambientali avverse  
0

Dgenie

settembre 26, 2008

Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy