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Recensione Oukitel K6000 Plus - Design, schermo, fotocamera

Recensione del battery phone Oukitel K6000 PlusOukitel K6000 Plus è la riedizione di un autentico cavallo di battaglia di Oukitel: il battery phone da 6000mAh che per l'occasione sfodera una piattaforma hardware più potente, con processore 8-core Mediatek MT6750T, 4GB di RAM e 64GB di storage.

Design, schermo e fotocamera

Mi spiace dirlo, ma questo Oukitel K6000 Plus manca di un’estetica convincente! Ho per le mani tanti dispositivi orientali e questo assomiglia terribilmente a molte altre proposte come Meizu M3 Note o Gretel GT6000. Non dico che questi tre device siano brutti, ma separati alla nascita come minimo. Differenze? U6000 Plus ha dalla sua una stazza da giocatore di rugby!
L’uso di alluminio mescolato al vetro anteriore con le due bande in plastica posteriori è una ricetta ben collaudata, ma l’alluminio rende tutto abbastanza scivoloso ed il rischio di cadute è alto.
Ottima idea quella di posizionare il lettore di impronta digitale anteriormente, mentre il disegno delle griglie dell’altoparlante è quello solito con apertura circolare.

Oukitel K6000 Plus ha telaio in alluminio ma dimensioni un o' ingombranti

Questo gigante ha un display da 5,5 pollici con risoluzione Full HD e tecnologia IPS. L’alta risoluzione, unita alla lavorazione 2,5D sui bordi, ne rende godibile l’utilizzo. I colori diventano più chiari inclinando lo schermo, problema comune a tutti i pannelli IPS e che qui diventa particolarmente invasivo in ambienti poco illuminati.
La visibilità dello schermo è molto buona in giornate assolate, come del resto la precisione del sensore di luminosità. Le cornici del display sono generose e non possono stare al passo con i device borderless di prossima uscita.

La porta microUSB sul fondo supporta quick-charge, reverse charging ed OTGLo spessore rende evidente la presenza di una batteria ad alta capacità

Il software per lo scatto fotografico e la registrazione di video è personalizzato dal produttore: sulla sinistra ci permette di regolare flash, modalità panorama, fotocamera secondaria ed altre impostazioni, mentre sulla destra di entrare nelle modalità video, foto, bellezza ed avanzata.
La modalità avanzata è molto simile a quella di Nokia Pro Cam ed è contraddistinta da un tasto fuori asse con dicitura Pro. Credo che quel tasto sia un tentativo uscito male di integrazione con l’interfaccia, che altrimenti sarebbe stata omogenea e coerente.

I risultati della fotocamera principale da 16MP sono modesti a causa di una gestione delle alte luci approssimativa. Gli scatti sono appena sufficienti perché peccano in dettaglio (anche in scene ricche di luce), contrasto e cattura colore. Le foto in interno sono influenzate dalla luce precaria e dalla velocità di scatto dell’otturatore, che diventa lento e macchinoso con la comparsa di luce crepuscolare.
Gli scatti con la fotocamera secondaria sono appena sufficienti: i colori sono acquerellati, pieni di rumore video e generalmente piatti.
I video sono girati alla massima risoluzione Full HD a 30fps: niente di eclatante, poca stabilizzazione e tanto contrasto che cerca di sopperire alla scarsa definizione. L’autofocus è spaesato in scene pieni di soggetti in movimento e tutto il girato vi sembrerà sempre fuori fuoco. Siamo lontani anni luce dai video di Samsung Galaxy S8 o LG G6!


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