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Recensione Huawei Mate 10 Pro

Recensione di Huawei Mate 10 ProRecensione del primo smartphone al mondo dotato di Intelligenza Artificiale: Huawei Mate 10 Pro con processore Huawei Kirin 970 e NPU dedicata anticipa il trend degli smartphone dotati di AI battendo sul tempo Apple iPhone X. Ma come si comporterà nei nostri test?

L'anno scorso ho avuto modo di provare il Huawei Mate 9 e apprezzarne il grande schermo, le prestazioni elevatissime offerte dal Kirin 960 e l'enorme batteria, inserita in un corpo snello ma non proprio leggero. Huawei Mate 10 Pro è riuscito a superare il suo avo, proponendo un design più sottile con all'interno non solo delle soluzioni tecniche al passo con i tempi, ma che vanno a un passo più spedito verso un futuro fatto d’intelligenza artificiale, fotografie con il riconoscimento del soggetto e un'autonomia cucita addosso all'utente finale.

Huawei Mate 10 Pro è il primo smartphone "intelligente"

Il nuovo top di gamma Huawei non è solo curato sotto il profilo estetico, ma si evolve anche grazie al nuovissimo Kirin 970 con NPU (Neural Processor Unit), capace di capire come stiamo usando lo smartphone e ottimizzando i processi a favore della migliore esperienza utente possibile.
Non fatevi ingannare dallo schermo tutto sommato nella norma e senza i profili curvi, perché Mate 10 Pro propone un reale cambiamento, uno di quelli che c'è ma non si vede!

Confezione

La confezione di vendita è molto curata ed è sin da subito esplicito che il produttore ha realizzato questo top di gamma in collaborazione con Leica (noto produttore di macchine fotografiche tedesco). Al suo interno trovano posto lo smartphone, un caricatore da parete 5V 4,5 A con tecnologia Huawei SuperCharge, un cavetto per l'alimentazione USB-USB Type-C, un adattatore Jack 3,5mm/ USB Type-C (anche questo modello abbandona la porta jack), le cuffie in colorazione bianca (troviamo le stesse su tutte le proposte di Huawei) e infine qualche manualetto d’istruzioni.

Contenuto della confezione del Mate 10 ProL'alimentatore supporta la ricarica rapida Huawei SuperCharge

Fortunatamente è presente in confezione anche una cover in TPU con un'apertura molto spaziosa per la Dual Lens, che non solo protegge, ma migliora - almeno nel caso del mio modello - la colorazione originale dell'unità.
Unica critica: ho trovato più scenografica la presentazione di Huawei P10, in cui era presente un'apertura “gioiello”, che quella di questo Mate 10 Pro.


Caratteristiche tecniche ed hardware

Lo smartphone è mosso da un processore Huawei Kirin 970 Octa-Core (4x Cortex A73 a 2,36GHz e 4xCortex A53 a 1,83GHz) con processo produttivo a 10nm, una GPU ARM Mali-G72MP12 con ben dodici core per un'esperienza in gioco al vertice della categoria, 6GB di memoria RAM di tipo LPDDR4X con una frequenza di 1833MHz e una cospicua quantità di memoria interna (128GB) non espandibile.
Lo schermo è un'ottima unità da sei pollici con aspetto di forma di 18:9 con risoluzione 2160x1080 punti e 402dpi. Il contrasto raggiunge il valore di 70000:1 e la copertura NTSC il 112%. Ha la certificazione HDR10 per la riproduzione di filmati con colori vividi e d’impatto.

La connettività è una certezza sui dispositivi Huawei e Mate 10 Pro non è sicuramente da meno: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n Dual-Channel e una connettività LTE Cat.18 che raggiunge una velocità di punta di 1,2Gbps. NFC, VoLTE e DNLA sono presenti all'appello, mentre stranamente il Bluetooth è nella versione 4.2 (resto con il dubbio sul fatto che possa essere aggiornato via software alla 5.0). Tutta questa tecnologia è aiutata da una batteria da 4000mAh che può caricarsi in 36 minuti sino al 50%.

Le fotocamere posteriori sono griffate Leica e raggiungono la risoluzione di 12MP F/1.6 (RGB) e di 20MP F/1.6 (B/W). La fotocamera secondaria è da 8MP F/2.0.
Lo smartphone ha certificazione IP67, Android 8.0, GPS/ A-GPS, GLONASS e BeiDou.

  • CPU: Huawei HiSilicon KIRIN 970 Octa-Core (4x Cortex A73 a 2,36GHz e 4xCortex A53 a 1,83GHz) 64 bit 10 nm (nanometri)
  • GPU: ARM Mali-G72MP12
  • Memoria: 4/6GB LPDDR4X Dual Channel a 1833MHz (4GB non in Italia)
  • Memoria interna: 64/128GB non espandibile (64GB non in Italia)
  • Schermo: 6 pollici con risoluzione 2160x1080 AMOLED aspect ratio 18:9 a 24 bit 402dpi Corning Gorilla Glass 70000:1 contrast ratio 112% NTSC HDR10
  • Fotocamere:
    • Principale: 12MP F/1.6 (RGB) + 20MP F/1.6 (B/W) CMOS BSI Leica Dual-camera 2.0
    • Secondaria: 8MP F/2.0 CMOS Leica
  • Batteria: 4000 mAh non removibile ai polimeri di litio
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n dual band, LTE Cat. 18 (700/800/850/900/1500/1700/1800/1900/2100/2300/2500/2600), GPS, A-GPS, GLONASS, BeiDou, Bluetooth 4.2
  • Sensori: Prossimità, luminosità, accelerometro, bussola, giroscopio, barometro, lettore d’impronte, sensore di Hall
  • Sistema operativo: Android 8.0 (Oreo)
  • Dimensioni: 74.5 x 154.2 x 7.9 mm
  • Peso: 178 g
  • Colori: grigio, blu, marrone
  • Altro: IP67, Radio FM assente, USB Type-C 3.0, OTG, VoLTE

Design e schermo

Il design si basa sul principio della simmetria: il fronte è simmetrico in tutte le direzioni, cosa che ci permette di trasportare senza problemi questo prodotto che qualche tempo fa si sarebbe chiamato phablet. Le colorazioni preordinabili in Italia sono la grigia e la blu notte, mentre il colore mostrato in questa recensione scritta e visto nella nostra video-recensione (Mocha Brown) non verrà distribuito nel nostro paese.

Nella parte posteriore il segno distintivo è la striscia orizzontale tono su tono che sottolinea le due fotocamere e che ho trovato essere di grande piacevolezza visiva.
Le due lenti sono leggermente sporgenti e cerchiate con un anellino in metallo. Il frame laterale ha una colorazione leggermente differente rispetto al resto della scocca e presenta una lavorazione del metallo spazzolata. Sulla scocca sono presenti solo due firme di Huawei, una al di sotto del display e l'altra nel retro dello chassis.

La dual camera posteriore racchiusa in una banda orizzontale è la firma del Huawei Mate 10 Pro

Lo schermo è parte integrante dell'estetica dello smartphone ed è un'unità AMOLED, regolabile nel dettaglio grazie al software Huawei. Ha un'ottima visibilità sia in interno che all’esterno, un sensore di luminosità puntuale se impostato su Auto e un contrasto eccezionale. Lungo il perimetro c'è una cornice nera di un millimetro che, sebbene sia antiestetica, non ha uno spessore tale da pregiudicare le linee filanti dello smartphone. È pensato con un aspetto di forma allungato (18:9), cosa che permette di usare il Multi-Window velocemente, mentre la certificazione HDR10 dà mostra delle sue potenzialità su Netflix o in generale nella fruizione di contenuti. Lo schermo non è la migliore unità AMOLED sul mercato, ma è comunque uno spettacolo per gli occhi!

Il frontale del Mate 10 Pro è dominato dallo schermo AMOLED

Dual camera

La Dual Lens inserita posteriormente completa un quadro di eccellenza. Huawei ha inventato il binomio doppia fotocamera = doppia possibilità di scatto. Se alcuni produttori hanno deciso di investire su un sensore normale e uno grandangolare, Huawei ha creduto fermamente nella storia di Leica e nei suoi risultati nelle foto in bianco e nero.

Le fotocamere sono superlative! L'apertura così spinta garantisce degli scatti non solo luminosi ma con una profondità di campo eccezionale. L'interazione fra l'intelligenza artificiale e il comparto fotografico si basa sul riconoscimento delle diverse scene (il software riesce a capire la differenza fra una pianta e un fiore oppure fra un gatto e un cane) e sulla regolazione dei parametri di conseguenza, permettendo di avere dei punta e scatta quasi perfetti.
Le scene sono sempre ben gestite e le foto notturne hanno una grana fotografica eccezionalmente bassa (vi invito a recuperare l'analisi foto per foto fatta nel video presente sul canale di Notebook Italia).

Sensore RGB e monocromatico nella dual-camera Huawei-Leica

Se voleste donare maggiore fascino alle immagini, dovrete attivare la seconda fotocamera (quella monocromatica) e cimentarvi in scatti struggenti e definiti. I risultati ottenuti dalla camera da 20MP sono contrastati, nitidi e d’impatto. Brava Huawei!

Belli ma con un effetto Bellezza troppo invadente gli scatti fatti con la fotocamera secondaria, che però è un compagno fedele per Selfie o Groufie (autoscatto di gruppo).

I video sono stabilizzati sia otticamente sia elettronicamente sino alla risoluzione massima del Full HD a 30fps, mentre i video a 60fps e quelli UHD (3840x2160) perdono la stabilizzazione software. I video sono migliorabili e meno sbalorditivi delle foto, ma sino al momento della commercializzazione italiana sono certo che Huawei potrà aumentarne l'incisività e la bellezza. Del resto nel giro di dieci giorni ho ricevuto tre aggiornamenti, che hanno migliorato sempre di più la stabilità software e la velocità del sistema.
Non male i video registrati con la fotocamera frontale perché ricchi d’informazioni video, ma forse troppo stretti sul soggetto ripreso.


Software

La versione di Android a bordo è la 8.0 Oreo. I diretti concorrenti non sempre hanno questa distribuzione e proprio per questo diventa un valore aggiunto da non sottovalutare. La versione dell'EMUI è la 8.0 e porta con sé un'esperienza utente semplificata, un menù d’impostazioni più asciutto e facilmente consultabile, oltre a una fluidità estrema. Mate 10 Pro (ma del resto non è l'unico del brand) è molto fluido ed affidabile!

Grazie all'apporto della AI che cerca di mantenere il sistema efficiente, facendo un uso massiccio dello smartphone sono riuscito a saturare solo 4GB dei 6GB disponibili. Potrete impostare una specie di Always ON display che però non vi mostrerà le notifiche, ma agirà come se fosse una sveglia sempre consultabile, anche di notte.

Se utilizzeremo la porta Type-C con un cavo video e lo collegheremo a uno schermo esterno, si attiverà la modalità Desktop, che permette di tramutare lo smartphone in un PC. La velocità generale del sistema resta alta, mentre la compatibilità con le applicazioni poteva essere maggiore. Spero che con il tempo questa lacuna venga colmata, ma resto entusiasta di questa modalità. Penso sia migliore di quella proposta da Samsung (DeX) perché non solo ci libera dal vincolo della basetta, ma anche dal prezzo supplementare dell'accessorio.

Desktop mode per Huawei Mate 10 Pro

Test

Se siete dei videogiocatori evoluti, che non vogliono scendere a compromessi, questo Huawei Mate 10 Pro è lo smartphone che fa per voi. È il primo smartphone al mondo a montare la nuova ARM-Mali G72MP12 ed i 12 core della GPU si fanno sentire: i giochi vengono avviati in una manciata di secondi, il frame rate è alto e la fluidità sempre ai massimi livelli.

Quadrant Totale CPU Memoria I/O 2D 3D
30286 105953 13738 29263 227 2248
Antutu Totale 3D UX CPU RAM
175906 65689 60673 37973 11571
Geekbench 4 Single-core Multi-core
1899 6698
Vellamo Browser Metal Multicore
- - -
GFX Bench Car Chase offs. Manhattan 3.1.1offs. Manhattan 3.1 offs. Manhattan offs. T-Rex offs. Tessellation offs. Texturing offs. ALU 2 offs.
1097 1102 1652 2414 4523 4960 6765 5541
3DMark Ice Storm Extreme Ice Storm Unlimited   Sling Shot
14207 31751 3234
G1 59,8 fps G2 57,8 fps

Physics 54,8 fps

G1 221,8 fps G2 120,3 fps Physics 71,8 fps G1 19,8 fps G2 11,8 fps Physics 46,2/30,2/15,3 fps
PCMark  Work 2.0 
7113 Web browsing Video editing Writing Photo editing Data manipulation
7070 5281 7120 12120 5652

 

Qualità audio

Huawei Mate 10 Pro integra un DAC a 394KHz a 32bit, quindi è lo smartphone perfetto per gli audiofili. Per apprezzare pienamente le sue potenzialità dovrete avere degli accessori di fascia alta e riprodurre dei brani non compressi come possono essere quelli FLAC. Se avrete preso tutti questi accorgimenti, potrete lasciarvi stupire dalla qualità sonora di questo device, in caso contrario potrete godervi comunque un buon audio che però sarà ridimensionato rispetto alle sue reali potenzialità.

L’ascolto dagli altoparlanti (grazie anche all'effetto Stereo+) è eccellente per la visione di un video YouTube o per un Podcast.
La rotazione dello smartphone incrementerà la qualità d'ascolto (sempre se avrete attivato Audio> Stereo+). Qualità eccezionale anche in vivavoce, riproduzione che mi ha davvero convinto.

Temperature, batteria e conclusioni

La batteria da 4000mAh è eccezionale, permette di fare quasi due giorni con un uso molto intenso. Sei ore di schermo sempre acceso sono lo standard di questo Mate 10 Pro e la cosa che maggiormente stupisce è il fatto che, con il passare del tempo, i consumi invece di aumentare sembrano diminuire. In questo frangente la NPU e la sua intelligenza artificiale si fanno sentire!

Temperature sul lato posterioreTemperature sul lato frontale

Le temperature, anche dopo diverse ore di gioco, non superano i 45°C, valore riscontrabile sia anteriormente che posteriormente.

Mate 10 Pro di Huawei è un telefono eccellente: ricezione altissima, connettività stabile e qualità della voce in capsula auricolare senza compromessi. Potete preordinarlo al prezzo consigliato di 849 euro e se lo farete entro il 15 novembre vi verrà regalata anche una penna intelligente Moleskine, accessorio per scrivere su carta e per memorizzare la nota in formato digitale.
Il prezzo è alto ma discretamente inferiore a quello di altri produttori. Huawei Mate 10 Pro è lo smartphone top di gamma da avere in questo 2017!

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