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Recensione HP EliteBook 2760P

Recensione del tablet convertibile HP Elitebook 2760pHP EliteBook 2760P è un notebook tablet PC convertibile pensato per la clientela professionale che ha necessità di lavorare in mobilità, ma senza compromessi in termini di prestazioni. Con una diagonale di 12 pollici, la possibilità di trasformarsi in un dispositivo touch, una piattaforma hardware ben bilanciata e tante soluzioni per la sicurezza dei dati, la produttività è garantita in qualsiasi condizione.

HP EliteBook 2760P è l'ultimo esponente di una prestigiosa famiglia di tablet PC professionali della quale riprende le principali caratteristiche, sia estetiche che funzionali, seppur ovviamente aggiornate alle ultime soluzioni tecniche disponibili. Si tratta quindi di un notebook convertibile in tablet grazie al display montato su una cerniera che ne permette la rotazione a 180° e il ribaltamento sulla tastiera, espressamente dedicato all'utenza professionale che abbia necessità di lavorare in mobilità ma non voglia rinunciare né alle prestazioni, né alla sicurezza dei dati e, perché no, voglia invece aggiungere a tutto ciò anche la comodità dell'input touch e della scrittura a mano libera tramite pennino.

La scocca è realizzata interamente in lega di alluminio e magnesio per assicurare la migliore combinazione di rigidità e robustezza, ma senza andare a scapito della leggerezza. La parte inferiore del portatile è poi rivestita da un sottile film gommato, che rende più sicura la presa anche quando, trasformato in tablet, il portatile viene tenuto in mano invece che restare poggiato su una qualche superficie.

HP Elitebook 2760p in modalità tablet

La diagonale del display è di 12 pollici, quindi si tratta di un ultraportatile di dimensioni compatte (misura 290 x 212 x 32.3 mm) e leggero (il peso parte da 1,8 Kg per la versione base con SSD da 160 GB e batteria a 6 celle standard). L'estetica, a differenza di altri notebook professionali di ultima generazione, non asseconda le tendenze provenienti dal mondo consumer, per il piacere nostro e di tutti coloro i quali rifuggono dall'omologazione. Bisogna tenere presente inoltre che, in ambito professionale, la forma segue la funzione e questo notebook nasce per essere prima di tutto ergonomico e resistente.

Da notebook a tablet: HP Pavilion 2760p

All'interno del notebook HP 2760P troviamo una dotazione hardware di primo livello, in grado di far fronte senza difficoltà anche a task particolarmente impegnativi. Nessun limite alla produttività, quindi, anche quando si è in movimento o ci si trova fuori dall'ufficio per periodi di tempo prolungati. Oltre ad un processore Intel Sandy Bridge Core i5 da 2.6 GHz, 4 GB di RAM, una dotazione di porte e connessioni completa, c'è anche un set di soluzioni software e hardware dedicate alla sicurezza dei dati, una tastiera resistente al versamento di liquidi e una luce a LED sulla cornice dello schermo che permette di scrivere ed usare il portatile anche nella completa oscurità.

Profilo sinistro dell'HP 2760p

Inoltre, grazie alla presenza di una penna Wacom, è possibile sfruttare questo originale notebook professionale anche per prendere appunti e persino per gestire contratti in cui è richiesta la firma digitale, come vedremo nel corso della nostra recensione. Ma procediamo con ordine e passiamo ad analizzare caratteristiche tecniche e configurazione di questo Tablet PC.


Caratteristiche tecniche

Il nostro esemplare di HP Elitebook 2760p corrisponde al modello top di gamma, equipaggiato con un processore dual core Intel Core i5-2540M da 2.60 GHz abbinato a 4 GB di RAM DDR3 e ad un SSD da 128 GB. RAM e disco comunque possono essere sostituiti con unità di capienza superiore all'occorrenza visto che accedere all'hardware interno è, come vedremo, molto semplice. Completa anche la connettività, che prevede sia il collegamento alla rete cablata che a quella wireless tramite WiFi e Bluetooth, ma anche i moduli GPS e 3G, e il parco connessioni, con porte USB, FireWire e VGA. In generale si tratta di una soluzione completa e flessibile, in grado di far fronte un po' a tutte le esigenze che possano presentarsi in ambito lavorativo, con l'aggiunta di una notevole attenzione per la robustezza del device e la sicurezza dei dati.

  • Processore: Intel Core i5-2540M 2.60 GHz dual core 32 nm (Sandy Bridge)
  • Chipset: Intel QM67 PCH (Cougar Point)
  • Memoria: 1x 4 GB DDR3 PC3 10700
  • Sottosistema grafico: Intel GMA HD 3000
  • HDD: SSD Micron C300 128 GB SATA II 3.0 Gb/s
  • Display: 12.1" 1280 × 800 LED backlight antiglare
  • Webcam: HD 720p
  • Porte: 1x VGA, 3x USB 2.0, 1x IEEE 1394 FireWire 400, 1x combo Line In/Out, 1x RJ-45 LAN, 1x card reader SD, 1 x Kensington Lock
  • Espansioni: 1x Smart Card Reader, 1x ExpressCard 54, 1x slot SIM
  • Connettività: 10/100/1000 Gigabit Ethernet LAN, WiFi 802.11 b/g/n, Bluetooth 2.1, HSPA+ e GPS
  • Batteria: ioni di Litio a 6 celle da 39 Wh a lunga durata
  • Sistema Operativo: Microsoft Windows 7 Professional 64 bit
  • Dimensioni: 290 x 212 x 32.3 mm
  • Peso: 1.80 Kg con la batteria da 6 celle
  • Altro: LED illuminazione tastiera, alimentatore con cavo di alimentazione, manualistica e garanzia, batteria agli ioni di Litio a 6 celle da 39 Wh

Unboxing

La confezione è sobria e compatta. È realizzata in semplice cartone color caffè e del tutto priva di immagini, fatta eccezione per il logo HP. Molto minimal quindi, come anche l'imballaggio interno, in cartone riciclato. Del resto si tratta di un prodotto indirizzato al segmento business del mercato, dove più che all'estetica, soprattutto fine a se stessa come nel caso di una confezione, si bada alla sostanza.

La confezione ed il suo contenuto


Design e impressioni generali

Il design dell'HP EliteBook 2760P è un raro esempio di forma modellata per una funzione e non viceversa, come purtroppo accade sempre più spesso anche in ambito professionale. Gli ingegneri di  Hewlett Packard hanno badato al sodo ed hanno disegnato un portatile che sia prima di tutto utile, anche se questo non significa che sia esteticamente poco curato, come evidente dalla qualità delle finiture o dall'attenzione posta nell'assemblaggio.

Il risultato è esemplare: i materiali sono di ottima qualità e il montaggio è impeccabile e privo di imperfezioni, sbavature o scricchiolii di sorta. La struttura è realizzata in lega di alluminio e magnesio, che assicura massima rigidità strutturale e leggerezza, non a caso infatti l'HP EliteBook 2760P supera parte dei test per la certificazione MIL-STD-810G.

Lo schermo ruota sulla base permettendo la conversione del notebook in tablet

La colorazione "platino" della cover e del palm-rest contrasta gradevolmente con la tinta scura della base, che come già detto è rivestita con un sottile strato di gomma che favorisce il grip quando lo si tiene in mano, ad esempio come nel caso in cui venga utilizzato come tablet. Nel complesso lo stile è essenziale, con linee pulita e diritte, ma non manca qualche dettaglio "vezzoso" come la scritta EliteBook incisa sul piano tastiera o il logo HP rotondo al centro della cover.

Il fondo è rivestito in gomma per migliorare la presa

Non mancano poi alcune caratteristiche premium, com'è lecito aspettarsi su un portatile della serie Elitebook: la luce a LED che dalla cornice dello schermo illumina la tastiera ed il touchpad, il pannello di accesso rapido ai componenti sul fondo, la grande varietà di pulsanti (c'è anche una rotella) indispensabili per interagire con il portatile in modalità tablet.

Profilo destro dell'Elitebook 2760p in modalità notebook

Incidono sull'estetica del notebook anche il display multitouch, con la particolare cerniera a perno rotante, e la penna, per la quale è provvisto un apposito alloggiamento dentro la base. Ce ne occuperemo in modo più approfondito nella sezione dedicata ai dispositivi di input.


Interfacce

La dotazione di interfacce dell'HP EliteBook 2760P, tra le altre, comprende anche una FireWire 400, un lettore di memory card di tipo SD ed MMC, uno per Smart Card e uno per Express Card 34, tutte cose che, assieme all'uscita video analogica VGA e all'attacco Kensington Lock, tornano senza dubbio utilissime in ambito professionale.

Possiamo quindi considerarla una estesa varietà di porte e slot, ma non possiamo dire che sia completa, vista l'assenza di una porta HDMI e soprattutto di USB 3.0. La prima non è probabilmente fondamentale in ambito professionale quanto lo è in quello consumer ed è in qualche modello di Elitebook 2760p rimpiazzata dalla possibilità di connessione mediante tecnologia Intel WiDi (Wireless Display). Quest'ultima richiedere però un ricevitore compatibile e, soprattutto, la presenza di una scheda WiFi Intel, presente soltanto in alcune configurazioni, perché HP utilizza sia schede Intel che Broadcom.

Lato posteriore: A differenza di quanto accade solitamente, il retro di questo portatile non coincide con quello della batteria, che è posizionata invece in corrispondenza della parte anteriore. Questo lato può quindi ospitare alcune interfacce, da sinistra verso destra, il plug per l'alimentazione elettrica, quello per la connessione alla Ethernet LAN e l'uscita video di tipo VGA. Inoltre, quando il Tablet PC è in modalità slate, si possono vedere diversi pulsanti anche sul bordo del display, tra cui un jog dial che riproduce le funzioni dei tasti Enter e delle frecce su e giù, un tasto Esc, uno per variare l'orientamento del desktop da portrait a landscape e un foro entro il quale, introducendo la punta del pennino in dotazione, si attiva l'equivalente della combinazione CTRL-ALT-CANC.

Porte sul lato posteriore

Particolare del jog dial

Lato sinistro: Su questo fianco sono ospitati l'alloggiamento per il pennino, gli slot per ExpressCard e per memorie MMC e SD, il tasto per abilitare il WiFi, la porta FireWire e una delle USB.

Interfacce sul lato sinistro

Lato destro: Sul versante destro invece notiamo il pulsante per avviare HP QuickWeb, una suite di applicazioni alle quali si può accedere entro pochi secondi anche con il notebook in standby. Tra le utility presenti, ci sono quelle per controllare velocemente le e-mail, navigare in Internet, utilizzare diversi programmi di Instant Messaging, ascoltare musica e visualizzare foto. Oltre a questo troviamo il jack combo per Line In e Out, il lettore di SmartCard, le altre due porte USB 2.0 e l'attacco di sicurezza Kensington. Sempre sul bordo del display infine, si trova un sensore biometrico per il rilevamento delle impronte digitali.

Interfacce e slot sul lato destro

Lato anteriore: Frontalmente, oltre al pulsante di accensione abbiamo la levetta per sbloccare la sicura che tiene chiuso il display e i due speaker stereo, mentre sul bordo del display troviamo la spia che segnala la webcam in funzione e una molla che serve a sollevare l'antenna WWAN (Wireless Wide Area Networks).

Sul lato anteriore c'è la sicura per sbloccare lo schermo

Fondo: Come già accennato, sul fondo sono ospitati l'alloggiamento della batteria, una serie di piccole griglie per la ventilazione interna e alcuni sportelli per accedere a hard disk e RAM. È anche presente un connettore per il collegamento alla docking station e quello per la batteria aggiuntiva extrasottile. Interessante la scelta di posizionare la batteria principale lungo il bordo anteriore: in questo modo infatti, oltre a rendere disponibile il retro per ospitare altre porte, si allontanano anche i componenti hardware più caldi dal palm rest, aumentando così il comfort d'uso anche durante sessioni di lavoro prolungate.

I connettori sul fondo del portatile


Processore, piattaforma e memoria

HP ha scelto per il suo EliteBook 2760P una configurazione hardware bilanciata ma sufficientemente potente, che garantisce il giusto compromesso tra capacità di svolgere i task lavorativi in scioltezza e la durata della batteria, molto importante se si vuol avere la possibilità di rimanere operativi in mobilità per l'intero arco di una giornata lavorativa.

Come visto in apertura, la configurazione dell'esemplare in prova prevede un processore dual core Sandy Bridge Intel Core i5-2540M, che offre un ottimo compromesso tra capacità di calcolo e risparmio energetico. La CPU infatti ha un TDP massimo di 35 W, con un clock rate di 2.6 GHz che può salire fino a 3.3 GHz tramite l'overclock dinamico effettuato dalla tecnologia Intel Turbo Boost, a seconda del carico di lavoro istantaneo di ciascuno dei due core.

CPUz

Ad affiancare la CPU troviamo il PCH (Platform Controller Hub) Intel QM67 Cougar Point, appartenente alla fascia Performance. Oltre infatti a occuparsi della gestione delle porte di I/O, come ad esempio le USB o i canali SATA, e dell’audio, esso offre anche funzioni di sicurezza avanzate come supporto alle tecnologie Intel vPro e Intel Anti Theft Technology.

La prima comprende una serie di soluzioni, sia hardware che software, per la sicurezza dei dati, ma anche per l'assistenza da remoto del notebook, mentre la seconda permette di disabilitare completamente il notebook in caso di furto, per impedire l'accesso di malintenzionati ai propri dati sensibili.

Il controller di memoria integrato all'interno della CPU supporta fino a due slot So-DIMM di RAM DDR3 a 1066 o 1333 MHz, per un totale di 8 GB. Nel modello in prova troviamo invece un solo banco da 4 GB di DDR3 PC3 10700 con chip Micron, con le seguenti caratteristiche:   

  • Part Number: Micron 16JSF51264HZ-1G4D1
  • Module Size: 4 GB
  • Module Type: SO-DIMM
  • Memory Type: DDR3 SDRAM
  • Memory Speed: DDR3 PC3 10700 (667 MHz)
  • Module Width: 64 bit
  • Error Detection Method: None
  • Memory Timings:
    • @ 609 MHz 8-8-8-22  (CL-RCD-RP-RAS) / 30-98-4-10-5-5  (RC-RFC-RRD-WR-WTR-RTP)
    • @ 533 MHz 7-7-7-20  (CL-RCD-RP-RAS) / 27-86-4-8-4-4  (RC-RFC-RRD-WR-WTR-RTP)
    • @ 457 MHz 6-6-6-17  (CL-RCD-RP-RAS) / 23-74-3-7-4-4  (RC-RFC-RRD-WR-WTR-RTP)
    • @ 380 MHz 5-5-5-14  (CL-RCD-RP-RAS) / 19-61-3-6-3-3  (RC-RFC-RRD-WR-WTR-RTP)

Audio e video

La gestione dell'audio è affidata all'High Definition Audio Controller IDT 92HD81B1X integrato nel chipset Intel QM67, che supporta fino a 8 canali audio a una risoluzione massima di 32 bit/192 kHz e fornisce una banda dedicata per il trasporto del segnale audio, così da evitare i classici disturbi dovuti a interferenze elettromagnetiche, tipicamente presenti su una scheda madre.

Il sistema audio, composto da due speaker stereofonici, supporta inoltre anche la tecnologia SRS Premium Sound, che migliora decisamente la qualità della riproduzione sia di file musicali molto compressi, come ad esempio gli MP3 di bassa qualità, sia delle voci in film e video.

Per gestire il comparto grafico, invece, HP si è affidata unicamente alla GPU Intel GMA 3000 HD integrata nella CPU. Con la sua diagonale da 12 pollici, l'EliteBook 2760P non nasce certo come notebook a vocazione ludica. L'IGP Intel comunque è più che sufficiente per le normali operazioni quotidiane, supporta l'accelerazione 2D e 3D e, grazie alla presenza di una unità dedicata al decoding hardware, può anche riprodurre video in Alta Definizione, fino a 1080p, sveltendo anche eventuali piccole operazioni di conversione o editing video.

GPUz

Il monitor è un LCD BOE Hydis BOE08A0 da 12.1 pollici di diagonale, in formato 16:9, retroilluminato a LED e caratterizzato da una risoluzione di 1280 x 800 pixel. Il display, con una finitura opaca, è definito "da esterni" da Hewlett Packard e in effetti si comporta abbastanza bene in caso di forte illuminazione ambientale, naturale o artificiale, anche grazie alla finitura antiglare, tuttavia la luminanza di 200 nits è solo nella norma e quindi, in caso di fonti di luce diretta, il display potrebbe comunque risultare poco leggibile.

Il comparto audio-video è completato da una webcam HD, abbinata ad un microfono integrato dual-array che permette la soppressione dei rumori di fondo.


Dispositivi di input

La tastiera occupa quasi integralmente la base, lasciando poco spazio per il palm-rest e per il touchpad. Sopra la tastiera, nella parte destra, si vedono tre pulsanti circolari, che servono per la regolazione del volume audio.

La tastiera non è di tipo chiclet: i tasti piatti e larghi sono affiancati gli uni agli altri senza alcuno spazio a separarli. È sicuramente una soluzione che permette di sfruttare meglio lo spazio a disposizione. La risposta alla pressione è gradevole e la digitazione risulta precisa e molto confortevole. Le ampie dimensioni dei tasti riducono il rischio di errori di battitura. Inoltre la tastiera è resistente alle infiltrazioni di liquidi, così da garantire la massima flessibilità d'uso.

Come abitudine sui notebook HP Elitebook, anche nel caso del nostro 2760p i tasti hanno il rivestimento DuraKeys, che li rende particolarmente resistenti all'usura, evitando il fastidiosissimo inconveniente della cancellazione dei simboli. Un piccolo appunto riguarda il colore utilizzato per i simboli dei tasti funzione che, soprattutto in certe condizioni di luce, tende a confondersi con la colorazione dei tasti.

Tastiera

La tastiera non è retroilluminata, ma HP ha adottato una soluzione alternativa, che prevede un LED posizionato in alto nella cornice del display, che proietta un cono di luce sulla tastiera e sul touchpad, permettendo così di lavorare anche al buio.

Una luce a led illumina la base al buio

Particolare della tastiera illuminata

Altra cosa immancabile in un notebook business oriented è il trackpoint, qui chiamato pointing stick, in versione a due tasti. Il touchpad, anch'esso Synaptics come il pointing stick, è un po' sacrificato nelle dimensioni, trattandosi di un notebook compatto con diagonale di soli 12 pollici,  ma la sua superficie offre il giusto grado di ruvidezza per ottenere precisione senza penalizzare la velocità di scorrimento. I due tasti di selezione infine sono larghi e ben separati, due caratteristiche molto comode per chi usa il computer per lavoro.

Touchpad e trackpoint

Sempre in tema di dispositivi di input, non possiamo non ricordare il display touchscreen capacitivo e la tecnologia Wacom Penabled, che permette quindi l'uso di un pennino (in dotazione), sia per scrivere che per disegnare in modo naturale. Grazie alla presenza di Windows 7 come sistema operativo e alla sua funzione TIP (Tablet Input Panel) e trattandosi di un digitalizzatore attivo, la posizione della punta della penna è riconosciuta anche se non tocca lo schermo, permettendo quindi il cosiddetto hoovering, ovvero la possibilità di spostare il cursore sullo schermo senza toccarlo, a una distanza minima, effettuando il clic al momento in cui si tocca la superficie del display, una funzione che aumenta senz'altro la precisione dell'interazione con l'interfaccia dell'OS di Redmond, non nato esplicitamente per un uso touch. Wacom Penabled infine permette anche la certificazione della firma digitale, in quanto è in grado di individuare alcuni parametri come livello di pressione ed accelerazione, usati appunto nelle perizie calligrafiche.

La penna attiva Wacom


Storage

Il modello in prova di HP EliteBook 2760P è equipaggiato con una unità SSD realizzata appositamente da Micron per HP. Il modello si chiama C300, ha una capienza di 128 GB e un'interfaccia Serial ATA II 3Gb/s. L'unità ha mostrato prestazioni molto buone, com'è del resto normale usando unità di questo tipo. L'andamento della curva di HDTune è quindi particolarmente omogeneo e il transfer rate medio è elevato, pur non raggiungendo i valori dei pià recenti SSD su interfaccia SATA III.

In ogni caso le prestazioni sono comunque tali da oscurare quelle ottenibili con un qualsiasi hard disk tradizionale. Altrettanto buoni ovviamente anche i tempi di accesso.

La sezione dedicata allo storage è poi completata da un lettore di schede di memoria SD e MMC. Si può forse notare l'assenza di un drive ottico integrato, ma la cosa è comunque ampiamente giustificabile sia dalle dimensioni del notebook stesso sia dal fatto che ormai questa periferica è sempre meno utilizzata ed è più diffusa in ambito consumer come supporto per i film, ma non certo ormai per le sue capacità di memorizzazione dei dati, superate da qualsiasi chiavetta USB, che è anche più pratica e veloce.

HDTune

Reti

Passiamo invece al networking che, come detto, è assai completo. Troviamo infatti la connessione cablata di tipo Gigabit Ethernet, gestita dal controller Intel 82579LM, quella WiFi 802.11n, di cui si occupa invece il modulo Intel Centrino Advanced-N 6205, il Broadcom BCM 2070 per il Bluetooth e l'HP HS2340 HSPA+ su Mini Card  basato su un modem mobile broadband Ericsson per reti 3G HSPA+ e connessioni GPS.

Interessante è la soluzione che vede il posizionamento alla sommità della cover sia della doppia antenna WiFi (funzione dual stream, supportata nativamente dal modulo Intel Centrino) che di una potente antenna mobile broadband per il 3G, così da evitare in entrambi i casi le interferenze che si potrebbero avere all'interno della scocca, assicurando invece un segnale pulito, potente e stabile.

Il lettore di SIM card nel vano della batteria


Batteria e temperature

La batteria dell'HP EliteBook 2760P è del tipo a lunga durata, a 6 celle agli ioni di Litio con una capacità di 39 Wh. Nonostante la capienza, tuttavia la batteria s'inserisce perfettamente all'interno del telaio, senza sporgere dal fondo.

Come sempre è stato utilizzato il software Bapco MobileMark 2007 impostato nello scenario Reader, che simula una condizione di idle costante, in modo da poter rilevare quella che può essere considerata la massima autonomia possibile per il portatile protagonista della nostra recensione. Durante lo svolgimento di questo test inoltre ricordiamo sempre che viene scelto un profilo energetico improntato al massimo risparmio possibile, ma lasciando la luminosità del display al massimo, così da simulare una situazione d'uso quanto più veritiera possibile, visto che nel quotidiano nessuno riuscirebbe a lavorare o a concedersi qualche ora di svago con la luminosità al minimo.

Dettaglio della batteria

Venendo ai risultati abbiamo rilevato un'autonomia di 299 minuti, ossia praticamente 5 ore, un tempo vicinissimo alle 5 ore e mezza dichiarate da HP (basterebbe ridurre la brillantezza del display di qualche tacca per ottenere il risultato del produttore). Se da un lato si tratta di un tempo discreto, dall'altro bisogna pur tener conto che è stato ottenuto con un portatile con schermo di soli 12 pollici e privo di scheda video dedicata. Non si tratta quindi di un risultato eccezionale, ma in ogni caso l'autonomia ottenibile è sufficiente a portare a termine una giornata lavorativa relativamente breve o non troppo impegnativa.

Gli utenti che necessitano però di essere produttivi in mobilità per un tempo superiore dovranno senz'altro ricorrere all'acquisto della batteria aggiuntiva ultrasottile, sempre a 6 celle, che dovrebbe espandere l'autonomia a oltre 10 ore.

Passando alla misurazione delle temperature, con lo stress test di AIDA64 abbiamo rilevato circa 87° C per il processore, risultati nella norma, tenendo conto delle dimensioni assai compatte del notebook e quindi del poco spazio interno a disposizione per far circolare aria fresca, proveniente dall'esterno. Dissipatore e ventola comunque, per quanto più piccoli del normale, svolgono un ottimo lavoro, riuscendo a mantenere entro limiti accettabili la temperatura della CPU sotto sforzo.

Temperature

Per rassicurare quelli di voi che sono più attenti al comfort termico, sottolineamo che il nostro test consiste nel mandare in full-load processore e memorie per 30 minuti. È una condizione di stress limite che nella pratica non si verifica mai.

Bisogna anche ricordare comunque che, visto il posizionamento della batteria nella parte anteriore, tutti i componenti caldi come processore e chipset si trovano posizionati verso il fondo del notebook e daranno quindi poco fastidio, non riscaldando più di tanto il palm rest e non condizionando il comfort d'uso, vero aspetto cruciale in un portatile business oriented.


Test

Partiamo come sempre dall'indice di Windows, un benchmark sintetico che rileva le prestazioni dei componenti hardware più importanti, misurandoli su una scala ideale che parte da 0 e arriva, è importante ricordarlo, a 7.9. Com'è facile vedere dal nostro screenshot quindi quasi tutte le componenti ottengono ottimi risultati, con in testa ovviamente il processore Intel Core i5 e l'unità SSD.

A ottenere i punteggi più bassi è invece il sottosistema grafico integrato Intel HD 3000, ma questo non desta alcuna sorpresa e non è rilevante in un notebook professionale su cui molto difficilmente qualcuno pretenderà di giocare all'ultimo titolo 3D disponibile. Il dual core Intel invece, grazie alla sua frequenza di 2.6 GHz, si conferma un ottimo processore all-round, adatto un po' a tutti i task. Tutti gli altri benchmark confermano queste considerazioni.

Indice delle prestazioni di Windows

In 3DMark06 ad esempio il punteggio ottenuto dal GMA 3000 HD è del tutto allineato a quello ottenuto da altri portatili con processore grafico equivalente, stessa cosa dicasi per il processore, che ottiene ottime prestazioni sia con 7Zip che con SuperPi.

3DMark06

7Zip - Multithreading

Superpi - Single threading

I benchmark sintetici di sistema come PCMark05, PCMark Vantage e PCMark 7, atti a valutare le prestazioni complessive dell'intera macchina in diversi scenari d'uso, premiano l'HP EliteBook 2760P con punteggi di vertice. Questi score ricalcano grossomodo i punteggi di un moderno ultrabook, rispetto al quale questo tablet convertibile offre però molte più funzioni business oriented e sicuramente una maggior robustezza, anche se si tratta ovviamente di prodotti con due target completamente differenti.

PCMark05

PCMark Vantage

PCMark 7

In questo Tablet PC, come negli ultrabook, a fare la differenza è soprattutto il punteggio ottenuto dall'unità SSD, che fa rialzare quello complessivo. Nell'insieme quindi il Core i5 fa quanto ci si aspetta da lui, così come l'IGP Intel, che da un lato non delude per quanto riguarda le operazioni di decoding dei flussi video e la gestione delle immagini 2D e dall'altro si conferma ovviamente non grado di garantire la giocabilità 3D, anche volendo rinunciare ai massimi dettagli o all'uso di filtri avanzati. Un problema comunque secondario su un notebook del genere, che fa sicuramente dell'affidabilità, della robustezza e della flessibilità d'uso offerta anche dal particolare display ribaltabile con tecnologia Wacom Penabled i suoi punti di forza, uniti comunque a una piattaforma hardware più che adeguata al target a cui si rivolge il prodotto.


Software

HP ha personalizzato notevolmente il pacchetto di software e utility preinstallato anche se probabilmente qualcuno potrebbe giudicarlo ingombrante in termini di spazio occupato su disco. HP infatti ha installato non solo i driver e le applicazioni di sistema, ma anche gli installer di un gran numero di altri applicativi tra i quali Office 2010, Evernote e Microsoft Virtual PC con XP Mode.

Questo ha però come ricaduta negativa la perdita di una quantità consistente di spazio di archiviazione, soprattutto tenendo conto che l'SSD ha un taglio di soli 128 GB. HP inoltre ha installato anche tantissime applicazioni della propria suite. Tra queste ricordiamo ad esempio HP Connection Manager e HP GPS per gestire le funzioni principali delle diverse connessioni disponibili sul Tablet PC, l'interessante HP Power Assistant, un tool molto completo che consente di impostare e controllare tutti i parametri legati ai consumi energetici, così da ottenere sempre il mix migliore tra autonomia e prestazioni, a seconda di quanto richiesto dalla situazione contingente.

HP Connection Manager

Molto utile anche HP Help and Support che, oltre ai manuali, contiene anche i link per contattare l'assistenza e diversi strumenti per effettuare la diagnosi del sistema e risolvere in maniera automatica alcuni eventuali problemi di funzionamento, oltre che per aggiornare i driver etc. Una menzione a parte merita inoltre il complesso strumento HP Protect Tools, dedicato alla sicurezza del sistema e dei dati, due aspetti molto importanti in ambito professionale. Oltre al semplice sistema di bloccaggio Kensington, infatti l'HP EliteBook 2760P è anche dotato di chip TPM 1.2, e HP ha messo poi a disposizione tantissimi strumenti per gestire la sicurezza. Tra questi da ricordare Computrace, un programma che permette sia di rintracciare il proprio device, perso o rubato, sia di agire da remoto per bloccarlo o cancellarne i dati, in modo che non cadano nelle mani sbagliate. HP Protect Tools poi mette ancora a disposizione un manager di password, uno di credenziali, una funzione di cifratura dei dati e File Sanitizer, che consente la cancellazione definitiva dei dati, perché questi ultimi vengono sovrascritti con dati privi di senso. Insomma l'EliteBook 2760P porta con sé un'impressionante set di programmi e soluzioni, sia hardware che software, a protezione del notebook e dei dati in esso contenuti, un aspetto tutt'altro che secondario in ambito professionale.

HP Power Assistant

HP Protect Tools


Conclusioni

HP EliteBook 2760P è un Tablet PC ben riuscito. Offre tutto quello che è importante per chi usa il portatile per lavorare o semplicemente per chi s'impone alti standard qualitativi: una scocca solida e robusta, una piattaforma hardware abbastanza potente e reattiva da permetterne un utilizzo flessibile in diversi scenari d'uso, soprattutto grazie al processore Intel Core i5 e all'unità di archiviazione di tipo SSD, e una serie di tool di sicurezza, sia hardware che software, per proteggere i dati e il notebook stesso.

Valori aggiunti di questo portatile sono poi indubbiamente la possibilità di impiegarlo anche come uno slate, grazie al display ribaltabile sulla tastiera e alla presenza della tecnologia Wacom Penabled, che consente di utilizzare la penna attiva sia per interagire con l'interfaccia che per prendere appunti o disegnare in maniera naturale.

Certo, l'EliteBook 2760p non è esente da alcuni limiti, individuabili soprattutto nella mancanza di porte USB 3.0 e nella presenza di una batteria da 39 Wh che assicura un'autonomia sufficiente ma non certo entusiasmante. Se però per il primo aspetto c'è poco da fare per il secondo fortunatamente è disponibile la batteria aggiuntiva super sottile da montare sul fondo del portatile, che dovrebbe estenderne la durata fin quasi a raddoppiarla.

Convertito, diventa un tablet da 12 pollici con penna Wacom

Per il resto l'HP EliteBook 2760P è un notebook praticamente perfetto, che non presenta punti deboli significativi e anzi offre alcune funzioni interessanti e indubbiamente vantaggiose, come la tastiera resistente al versamento di liquidi o il LED posto alla sommità del display lid, che illumina la base, rendendo il laptop utilizzabile anche in condizioni di scarsa luce.

Si tratta quindi di un Tablet PC più che valido, anche se tutto ciò ha un prezzo che per un utente comune potrebbe sembrare elevato: la configurazione di prova, la pià accessoriata attualmente in vendita, ha un prezzo di 2100 euro IVA inclusa, comunque giustificato da quanto offre, soprattutto in ragione delle molte funzioni di sicurezza integrate.   

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