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Recensione drone Zerotech Dobby

Recensione del quadricottero Zerotech Dobby con Qualcomm Snapdragon FlightZerotech Dobby è un drone tascabile per fotografia con piattaforma Qualcomm Snapdragon Flight. Le dimensioni ed il peso lo rendono maneggevole e permettono di utilizzarlo senza licenza in tutto il mondo.

Oggi usciamo dal nostro consueto raggio d'azione per provare un drone. Perché un sito specializzato in mobile computing si interesserebbe di droni? Un po' perché siamo curiosi di sperimentare nuovi gadget e nuove categorie di device, e un po' perché Zerotech Dobby ha moltissima attinenza con il mobile computing, come chiariremo nelle prossime sezioni della nostra recensione.

Zerotech Dobby è un mini drone dal peso di 200 grammi all’incirca, in colorazione bianco perlato e con la predilezione per le foto. Nasce come un Selfie Drone, quindi atto allo scatto di Selfie di gruppo (Groufie), sia in interni che in esterni. Come strumento fotografico a motori brushless non se la cava affatto male e può diventare un drone per neofiti che vogliono avvicinarsi al mondo dell’aeromodellismo senza il pesante fardello dei costi iniziali e dello spazio a casa per conservare gli aeromobili.

Zerotech Dobby

Soprattutto però, Zerotech Dobby è uno dei primi droni al mondo basati su piattaforma Qualcomm Snapdragon Flight che utilizza i processori ultramobile del chipmaker californiano, e che abbiamo già apprezzato in tantissimi smartphone e tablet, per garantire un'esperienza di volo gradevole e soprattutto affidabile.

Zerotech Dobby è discreto, semplice da manovrare e personalizzabile (esiste tutta una serie di adesivi da incollare sulla livrea con trama fibra di carbonio, pianta rampicante ecc…). Il prezzo di listino è di 490 euro ma si trova facilmente con offerte che riducono lo street price anche in modo significativo.

Zerotech Dobby è compatto e divertente da usare

Confezione

La confezione è di modestissime dimensioni e presagisce quanto sia piccolo il drone al suo interno. Potreste scambiarlo facilmente per il box di uno smartphone anche perché riporta l'immagine del drone a bracci chiusi. Il velivolo è accompagnato da una serie di manuali d’istruzioni (in lingua inglese e cinese), una batteria da 970mAh (ricaricabile in 40 minuti), un caricabatteria modulare con presa cinese ed un adattatore MicroUSB Type-C.

Contenuto della confezione

La batteria ha sul suo fondo un tasto con quattro LED, questo permette di verificare lo stato di carica dell’unità. La durata dichiarata dal produttore è di nove minuti in volo, che si trasformano nella realtà in cinque a causa delle condizioni climatiche (se la giornata è particolarmente fredda, la batteria durerà meno) e dell’uso della funzione di registrazione video.

Nota positiva è la possibilità di ricaricare la batteria con un comune powerbank, espediente che sopperisce alle limitate capacità energetiche del prodotto.


Caratteristiche tecniche

Come anticipato, Zerotech Dobby è caratterizzato da una piattaforma hardware Qualcomm Snapdragon Flight basata sullo Snapdragon 801 a 2,3GHz, con una memoria RAM da 2GB e una interna da 16GB. Nota a margine: la memoria interna, sebbene possa sembrare limitata e teoricamente problematica, nei fatti non lo è, un filmato di 2 minuti pesa 200MB e potrà essere trasferito direttamente su smartphone con la funzione presente in App (Do.Fun).

Il SoC Snapdragon 801 integra la GPU Adreno 330 e il processore digitale di segnale (DSP) Hexagon, indispensabile per capacità evolute di controllo del drone in real-time. Ma Qualcomm Snapdragon Flight è qualcosa di più: è una soluzione completa sia dal punto di vista hardware sia da quello software che prevede una board da 58x40mm sulla quale trovano spazio anche la connettività WiFi Dual-band 2x2 MIMO, Bluetooth 4.0 e Qualcomm SirfStar V global navigation satellite system (GNSS) a 5 Hz.

Zerotech Dobby si ricarica tramite MicroUSB ed ha una piattaforma hardware di derivazione smartphone

  • Processore: Qualcomm Snapdragon Quad-Core 2.3GHz
  • RAM: 2GB
  • ROM: 16GB eMMC
  • GPU: Adreno 330
  • Fotocamera: 13MP 1/3.06 CMOS a 75 gradi di campo visivo (equivalente ad un 35mm equivalente), registrazione Full HD (1080p), 4K photo
    • Risoluzione video: 4K a 30fps scalato a 1080p 30fps
    • Dimensioni: 135x67x36,8 (chiuso), 135x145x36,8 (aperto)
  • Wi-Fi: 2.4GHz e 5GHz
  • Batteria: 970mAh a 7,6V 7,37Wh
  • Peso: 199 gr
  • Altezza massima raggiungibile: 3000m
  • Durata in volo: 9 minuti
  • Applicazione: Do.Fun
  • Ricarica: 9V 15W con porta di tipo Type-C

Design

Il quadricottero con braccia pieghevoli e motori brushless nasce come “selfie drone” ed affida questa funzione alla fotocamera orientabile, solo manualmente, con sensore Sony IMX135 da 13MP su modulo Liteon 12P1BAD11 che cattura foto 4K e filmati in Full HD a 30fps.
L’angolo di visione è di 75 gradi equivalenti ad un 35mm. L’impossibilità di poter comandare a distanza ed in volo la fotocamera impone una configurazione iniziale che preveda cosa vorremo riprendere o fotografare, cosa che in alcuni casi potrebbe stare stretta se non si hanno ben chiari gli obiettivi del volo.

Zerotech Dobby a confronto con uno smartphone

Zeroteh Dobby ha bracci retrattiliLa camera frontale da 13MP ha una risoluzione massima di 4K

Oltre alla camera principale c'è una camera secondaria sul fondo del drone con risoluzione da 640×480 e sensore Omnivision OV7251 su modulo Sunny MD102A-200 che però viene utilizzata esclusivamente per il posizionamento indoor tramite optical flow, in associazione ad un sensore sonar. Per il posizionamento outdoor, viene utilizzato un sistema di posizionamento dual satellite con GPS + GLONASS.

Sul fondo, una camera ausiliaria per l'optical flow e un sonar

Il tasto di accensione ha una corsa breve, una retroilluminazione blu ed una volta spinto emetterà un avviso acustico.
Per comandare il piccolo aeromobile dovete procurarvi l’applicazione Do.Fun disponibile solo su Android e iPhone. Spinto il tasto retroilluminato in cima al drone, dovrete ricercare la rete con il vostro cellulare ed inserire la password “zerotech” che è quella preimpostata, salvo andarla a personalizzare in un secondo momento.

L’aspetto che subito stupisce di Zerotech è la grandezza: io sono riuscito ad inserirlo senza problemi in ogni tasca del jeans o della giacca, cosa terribilmente comoda e discreta allo stesso tempo. Non dovrete portarvi dietro l’ingombrante scatolo di vendita, disimballare il drone e prepararvi al volo perché basterà infilare la mano in tasca, estrarre il Dobby e divertirvi.


Test

Zerotech Dobby emette un vigoroso ronzio una volta acceso e per questo lo reputo abbastanza fastidioso per un uso indoor, soprattutto se si hanno animali domestici. All’aria aperta potrete cimentarvi in un volo abbastanza preciso, che io sono riuscito a portare alla ragguardevole altitudine di 50 metri, sebbene altri utenti italiani si siano spinti sino agli 80, più in linea con i 100 dichiarati dal produttore. Nell’app potrete decidere se utilizzare la frequenza a 2,4GHz oppure la 5GHz.

Il drone è stabile anche in condizioni di vento sostenuto e registra filmati a 1080p di qualità appena sufficiente a causa di un fastidioso effetto gelatina sull’asse orizzontale. Vista la mancanza di un gimbal che compensasse il tremolio della fotocamera, era un effetto prevedibile, ancor più vista la presenza di un sistema elettronico di stabilizzazione (EIS). Alcuni utenti della nutrita community italiana di questo modello (Facebook è ricco di luoghi in cui scambiare opinioni, fare gruppi di acquisto di eliche ed accessori) consigliano l’uso della modalità Grill per avere un movimento più fluido ed un effetto più stabile dell’immagine, ma personalmente, pur avendo seguito questo consiglio, non ho notato nessun tipo di miglioramento.

Le pale dei quattro motori del Dobby non sono assolutamente silenziose

Il comparto fotografico è invece molto più convincente ed usabile con maggiore soddisfazione da una più larga fetta di utenti. Le sue capacità in quota rendono semplice, anche da parte di un bambino, lo scatto d’istantanee da conservare come ricordo e non si ha mai (mi preme sottolineare che questo è un aspetto importantissimo) la sensazione di non avere il pieno controllo delle azioni che faremo con il prodotto.

Dal punto di vista software, l’applicazione Do.Fun è ben realizzata, semplice da usare anche dopo qualche minuto di utilizzo. A schermo sono presenti i due controller per muoversi orizzontalmente ed altimetricamente, il quadro di comando è completato dall’indicatore del numero di satelliti agganciati e dalle impostazioni video e fotografiche, oltre alla visione in tempo reale di cosa sta inquadrando il drone.
Sconsiglio di effettuare una calibrazione del drone se di fabbrica (non appena lo avrete scartato) non riscontrate problemi, e suggerisco di attendere l’aggancio di almeno 8 satelliti per un’esperienza di volo sicura. Alcuni utenti, dopo aver effettuato la calibrazione non richiesta, hanno dovuto più volte cimentarsi in questa procedura per ritornare alla normalità e quindi a volare in sicurezza.


Conclusioni

Zerotech Dobby mi è piaciuto tantissimo perché permette di divertirsi molto, anche se non si è mai usato un drone in precedenza. Mi piace per la sua compattezza, per la sua stabilità in volo e per l’immediatezza nella ricezione dei comandi. La batteria è un limite insormontabile perché dura sui 5-6 minuti (segnalo che la scocca non si surriscalderà mai) e per questo consiglio l’acquisto di almeno un’altra da alternare a quella compresa in confezione (il costo si aggira sui 45 euro per ogni batteria supplementare). Il comparto video è quasi sufficiente, al contrario di quello fotografico ben più rodato.

La batteria è il principale punto debole dello Zerotech Dobby

Il software ha qualche mancanza, ad esempio la modalità Orbit (movimento elicoidale attorno al soggetto sino al raggiungimento del suolo) non è attivabile, ma con un prezzo di listino di 490 euro e uno street price di 350 euro, questo è uno dei droni più divertenti (anche se meno veloci, non ha infatti un’accelerazione fulminea) da acquistare.  Altre funzioni come quella d’inseguimento funzionano bene, anche se il suo utilizzo è fortemente limitato dalla batteria che offre poco tempo per l’esecuzione di una camminata abbastanza lunga. Attendo con molta curiosità il Dobby di seconda generazione perché reputo possa essere il modello della maturità!

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