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Recensione Dell XPS 13
Recensione Dell XPS 13
Dell XPS 13 è indubbiamente uno dei più belli e riusciti esempi di ultrabook attualmente sul mercato: elegante e sofisticato nell'aspetto è però anche un valido compagno di lavoro. Test e valutazioni all'interno della nostra recensione.
Dell XPS 13 è il primo ultrabook del produttore americano. Presentati esattamante un anno fa, gli ultrabook rappresentano forse quello che è attualmente l'apice dell'evoluzione dei computer portatili. Belli, curatissimi nei materiali, particolarmente compatti e leggeri, sono spesso anche dotati di una discreta piattaforma hardware in grado di assicurare prestazioni ed efficacia durante lo svolgimento di tutti i task quotidiani e solitamente hanno anche un'autonomia elevata.
Rappresentano insomma un concentrato di tecnologia d'avanguardia ed esprimono l'essenza di quello che dovrebbe essere, nelle idee di Intel, un notebook contemporaneo, capace di offrire tutto quello che offrono gli attuali tablet, con in più i vantaggi di una tastiera fisica, di un display più grande, di un sistema operativo più completo e flessibile e di una piattaforma hardware più potente, che permette di gestire anche la creazione di contenuti oltre alla loro fruizione.

Proprio in quanto summa tecnologica del segmento notebook e per via dei parametri stringenti fissati da Intel nella definizione della categoria, è però difficile per i produttori differenziare il proprio prodotto da quelli della concorrenza. Gli spazi di manovra infatti sono minimi e bisogna lavorare sui dettagli per conferire personalità al proprio device, visto che molti altri aspetti fondamentali sono invece stati rigidamente fissati a priori e sono quindi identici per tutti gli ultrabook.

In questo senso Dell ha lavorato molto bene sul proprio portatile. Lo XPS 13 infatti mostra sin da subito una fortissima personalità, che lo rende subito riconoscibile rispetto a tutti gli altri prodotti analoghi. Dotato di un design particolare e realizzato con materiali ricercati, l'ultrabook della casa texana emana un fascino tutto suo, rafforzato dalle soluzioni tecniche adottate. Il display frameless protetto da un rivestimento in vetro Corning Gorilla Glass che ha permesso di integrare un pannello da 13 pollici in uno chassis da 11-12 pollici, la cover realizzata da un unico blocco di alluminio, il fondo in fibra di carbonio, le dimensioni particolarmente contenute, con uno spessore massimo di 18 mm e la dotazione hardware che comprende un processore Intel Core i5-2467M da 1.6 GHz o un Core i7-2637M da 1.7 GHz, abbinato a 4 GB di RAM DDR3 e a un SSD Samsung PM830 da 128 o 256 GB, sono tutti aspetti che contribuiscono a fare del Dell XPS 13 non solo un sontuoso device consumer ma anche uno strumento di lavoro che ci permetterà di essere produttivi anche in mobilità.

Prima di arrivare al cuore della nostra recensione e di vedere come si comporta il Dell XPS 13 alle prese con i nostri test, approfondiamone meglio le caratteristiche tecniche ed estetiche.
Tuttavia, mi aspettavo di più da Dell con la serie ultrabook. Tempo fa si parlava del famoso Dell Adamo e della sua possibile "resurrezione" sotto forma di ultrabook. E quindi ero in attesa fiduciosa di un qualcosa fuori dagli schemi. Forse mi sono illuso troppo, ma seppure questo ultrabook sia veramente bello esteticamente, non fa impazzire: per 1149 euro (a partire da) mi aspettavo almeno il classico connettore di rete rj45 come pure un lettore di schede di SD. Non c'è nemmeno (da quanto posso capire dalle immagini) un led per capire l'attività dell'HDD o del power on o del wireless. Il display ha la classica risoluzione HD non particolarmente esaltante e, sarà forse per la sfigata immagine di sfondo del desktop, ma il display non mi sembra particolarmente luminoso. Non è possibile nemmeno scegliere un pannello con risoluzioni HD+ o FHD nel configuratore del sito in fase di aquisto. Per non parlare poi della tastiera monca di un tasto: almeno in altri ultrabook hanno "spostato" il tasto del menu contestuale come funzione supplementare nei tasti adiacenti. Dove sono, poi, le porte USB 3? Non lo so, questo portatile non mi convince del tutto e offre un rapporto prezzo/prestazioni non esaltante.
Insomma qualche aggiustatina le meriterebbe anche, come dici tu, in considerazione del prezzo, che non è certo ridotto! Sul fronte opposto però, questo ultrabook ha delle prestazioni eccellenti per quello che è la sua categoria hardware, ben superiori ad altri ultrabook dello stesso range, merito di tanti piccoli accorgimenti che Dell ha saputo unire insieme, in primis con il performante SSD samsung MP830, che sulla versione top di gamma (quella da 1399,00 euro per intenderci) supera i 400MB/s in scrittura sequenziale.
Sul fronte luminosità, non credo ci sia molto da criticare...è nettamente superiore a molti altri concorrenti...ma perde di evidenza purtroppo in quanto lo schermo è rivestito da un gorilla glass che può essere solo che lucido ed in questo modo porta via parecchio vantaggio in termini di candele.
Insomma, alla fine dei conti si possono trovare tanti piccoli difetti da contrappore ai tanti aspetti positivi che questo device possiede...in casi cosi c'è solo da chiedersi quali di questi difetti siamo disposti a sopportare in cambio dei tanti piccoli pregi che possiede...insomma è il classico gioco della bilancia! Dipende sempre dalle esigenze personali e comunque il notebook perfetto non esisterà mai, nemmeno sul fronte Apple non dimentichiamolo! Ma questo non toglie che sia comunque una bella macchina e proporzionata al prezzo che costa...anzi molto migliore di altri concorrenti che sono su una fascia di prezzo simile...può entrare in competizione solo con lo Zenbook UX31 che suo malgrado ha anche lui alcune pecche.
Se poi vogliamo parlare di Ivy Bridge, al momento, molto interessante è il sistema XPS 14 pollici che arriva con un bel display da 400 nit e con risoluzione 1600 x 900 e gorilla glass edge to edge, aggiunti ad una durata della batteria che sfiora le 11 ore, slot SD, RJ45 e ad una doppia interfaccia SATA, mSATA (entrambe a 6GB/s) dove si potrebbe (soldi da spendere permettendo) inserire una bella coppia di SSD Samgung (256GB 830 + 256GB PM830) in modalità RAID 0!
Vuoi che ti trovo una pecca anche qui? Il peso! 2,1 kg
Ma sta sempre alle esigenze dell'utente finale, se uno viaggia parecchio e non gli serve tutta sta potenza di hardware, è meglio andare a vedere altre soluzioni, altrimenti, a pari prezzo, con XPS 13, ci si può fare un bel pensierino, sempre considerando che in futuro ci si dovrebbe spendere soldini a parte per cambiare gli SSD! Ma intanto si gode di un sistema ibrido HDD 500GB + SSD (cache) 32 GB (Samsung PM830) che fanno avere bei risultati, uniti a 8 BG ram che, se uno usa programmi pesantucci come Autocad non sono poi così malaccio! Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Giugno 2012 11:16


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