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Recensione Dell XPS 13 - Tastiera e touchpad
Recensione Dell XPS 13 - Tastiera e touchpad
Dell XPS 13 è indubbiamente uno dei più belli e riusciti esempi di ultrabook attualmente sul mercato: elegante e sofisticato nell'aspetto è però anche un valido compagno di lavoro. Test e valutazioni all'interno della nostra recensione.
Tastiera e touchpad
La tastiera, come detto, è di tipo chiclet con elementi isolati. Nonostante le dimensioni particolarmente compatte dello XPS 13, la maggior parte dei tasti più importanti non sono stati sacrificati nelle dimensioni e offrono quindi una buona comodità d'uso. I tasti inoltre presentano una superficie leggermente concava, una soluzione ergonomica che consente un miglior contatto dei polpastrelli. La corsa è sufficiente nonostante lo spessore ridotto del notebook e quindi la digitazione offerta dal Dell XPS 13 è tutto sommato abbastanza precisa e confortevole.
La tastiera infine è dotata anche di retroilluminazione, una caratteristica che al momento solo pochi ultrabook possono vantare.
Scendendo incontriamo invece il touchpad prodotto da Cypress, anch'esso realizzato in vetro satinato e dotato di un'ampia superficie, esaltata ancor di più dall'integrazione dei due tasti di selezione, una soluzione però che notoriamente non trova tutti unanimi nel gradimento. Tuttavia questo touchpad è preciso, scorrevole, veloce e reattivo e non ha mostrato incertezze o impuntamenti di sorta, inoltre supporta le gesture multitouch fino a quattro dita ed il riconoscimento del palmo della mano per evitare tocchi indesiderati durante la videoscrittura.

Da notare infine la piacevolezza al tocco del piano tastiera soft touch, che risulta anche molto comodo da usare. A seconda delle proporzioni e del modo di poggiarsi però forse qualche utente potrà trovare scomodo il bordo troppo netto del ripiano, che potrebbe dar fastidio ai polsi o ai palmi delle mani, ma si tratta di una notazione a margine riportata esclusivamente per completezza di informazione ma che non inficia affatto l'ottimo giudizio complessivo su questa zona del notebook.
Tuttavia, mi aspettavo di più da Dell con la serie ultrabook. Tempo fa si parlava del famoso Dell Adamo e della sua possibile "resurrezione" sotto forma di ultrabook. E quindi ero in attesa fiduciosa di un qualcosa fuori dagli schemi. Forse mi sono illuso troppo, ma seppure questo ultrabook sia veramente bello esteticamente, non fa impazzire: per 1149 euro (a partire da) mi aspettavo almeno il classico connettore di rete rj45 come pure un lettore di schede di SD. Non c'è nemmeno (da quanto posso capire dalle immagini) un led per capire l'attività dell'HDD o del power on o del wireless. Il display ha la classica risoluzione HD non particolarmente esaltante e, sarà forse per la sfigata immagine di sfondo del desktop, ma il display non mi sembra particolarmente luminoso. Non è possibile nemmeno scegliere un pannello con risoluzioni HD+ o FHD nel configuratore del sito in fase di aquisto. Per non parlare poi della tastiera monca di un tasto: almeno in altri ultrabook hanno "spostato" il tasto del menu contestuale come funzione supplementare nei tasti adiacenti. Dove sono, poi, le porte USB 3? Non lo so, questo portatile non mi convince del tutto e offre un rapporto prezzo/prestazioni non esaltante.
Insomma qualche aggiustatina le meriterebbe anche, come dici tu, in considerazione del prezzo, che non è certo ridotto! Sul fronte opposto però, questo ultrabook ha delle prestazioni eccellenti per quello che è la sua categoria hardware, ben superiori ad altri ultrabook dello stesso range, merito di tanti piccoli accorgimenti che Dell ha saputo unire insieme, in primis con il performante SSD samsung MP830, che sulla versione top di gamma (quella da 1399,00 euro per intenderci) supera i 400MB/s in scrittura sequenziale.
Sul fronte luminosità, non credo ci sia molto da criticare...è nettamente superiore a molti altri concorrenti...ma perde di evidenza purtroppo in quanto lo schermo è rivestito da un gorilla glass che può essere solo che lucido ed in questo modo porta via parecchio vantaggio in termini di candele.
Insomma, alla fine dei conti si possono trovare tanti piccoli difetti da contrappore ai tanti aspetti positivi che questo device possiede...in casi cosi c'è solo da chiedersi quali di questi difetti siamo disposti a sopportare in cambio dei tanti piccoli pregi che possiede...insomma è il classico gioco della bilancia! Dipende sempre dalle esigenze personali e comunque il notebook perfetto non esisterà mai, nemmeno sul fronte Apple non dimentichiamolo! Ma questo non toglie che sia comunque una bella macchina e proporzionata al prezzo che costa...anzi molto migliore di altri concorrenti che sono su una fascia di prezzo simile...può entrare in competizione solo con lo Zenbook UX31 che suo malgrado ha anche lui alcune pecche.
Se poi vogliamo parlare di Ivy Bridge, al momento, molto interessante è il sistema XPS 14 pollici che arriva con un bel display da 400 nit e con risoluzione 1600 x 900 e gorilla glass edge to edge, aggiunti ad una durata della batteria che sfiora le 11 ore, slot SD, RJ45 e ad una doppia interfaccia SATA, mSATA (entrambe a 6GB/s) dove si potrebbe (soldi da spendere permettendo) inserire una bella coppia di SSD Samgung (256GB 830 + 256GB PM830) in modalità RAID 0!
Vuoi che ti trovo una pecca anche qui? Il peso! 2,1 kg
Ma sta sempre alle esigenze dell'utente finale, se uno viaggia parecchio e non gli serve tutta sta potenza di hardware, è meglio andare a vedere altre soluzioni, altrimenti, a pari prezzo, con XPS 13, ci si può fare un bel pensierino, sempre considerando che in futuro ci si dovrebbe spendere soldini a parte per cambiare gli SSD! Ma intanto si gode di un sistema ibrido HDD 500GB + SSD (cache) 32 GB (Samsung PM830) che fanno avere bei risultati, uniti a 8 BG ram che, se uno usa programmi pesantucci come Autocad non sono poi così malaccio! Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Giugno 2012 11:16


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