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Recensione Dell XPS 13 - Processore, piattaforma e memoria
Recensione Dell XPS 13 - Processore, piattaforma e memoria
Dell XPS 13 è indubbiamente uno dei più belli e riusciti esempi di ultrabook attualmente sul mercato: elegante e sofisticato nell'aspetto è però anche un valido compagno di lavoro. Test e valutazioni all'interno della nostra recensione.
Processore, piattaforma e memoria
Il Dell XPS 13 è dotato di una buona piattaforma hardware composta da componenti selezionati accuratamente per garantire il miglior compromesso tra prestazioni e consumi, così da essere particolarmente adatta a chi ha necessità di essere produttivo anche in mobilità. Con questo ultrabook infatti sarà possibile lavorare fuori da casa o dall'ufficio per diverse ore, svolgendo anche task impegnativi, senza essere costretti a portare con sé pesanti e ingombranti desktop replacement.
L'azienda statunitense ha scelto per il suo XPS 13 due processori Intel, il Core i7-2637M e il Core i5-2467M, quest'ultimo presente nel notebook protagonista della nostra prova. Si tratta di una CPU dual core Sandy Bridge con un TDP massimo di soli 17 W, comprensivi anche del sottosistema grafico integrato. La CPU ha 3 MB di cache L3 e una frequenza di lavoro pari a 1.6 GHz, che può salire fino a 2.3 GHz tramite l'overclock dinamico effettuato dalla tecnologia Intel Turbo Boost, a seconda del carico di lavoro istantaneo di ciascuno dei due core.

Ad affiancarlo troviamo poi il Platform Controller Hub (PCH) Intel QS67 Cougar Point, che si occupa della gestione di tutte le porte di I/O e dell’audio, oltre ad offrire anche altre funzioni avanzate, supportando ad esempio le tecnologie di sicurezza Intel vPro, Anti Theft, Trusted Execution e Active Management, in grado di soddisfare efficacemente le necessità dell'utente professionale. Grazie a questo insieme di soluzioni sia hardware che software infatti i nostri dati saranno sempre al sicuro tramite complesse procedure di cifratura hardware e inoltre sarà possibile bloccare il PC da remoto o rintracciarlo in caso di furto o smarrimento. Intel vPro inoltre garantisce anche la possibilità di assistenza remota per i problemi più comuni, consentendo così al professionista o all'azienda di risparmiare significativamente sui costi di manutenzione, mentre infine Active Management permette di rilevare già al boot la presenza di eventuali problemi, malfunzionamenti o infezioni, risolvendoli automaticamente nella maggior parte dei casi.

Il controller di memoria integrato all'interno della CPU supporta invece fino a due slot So-DIMM di RAM DDR3 a 1066 o 1333 MHz, per un totale di 8 GB, tuttavia, sul Dell XPS la RAM è saldata direttamente sul PCB della scheda madre e non è possibile in alcun modo effettuare interventi di upgrade o sostituzione. La memoria di sistema ammonta a 4 GB di RAM DDR3 a 1333 MHz su moduli prodotti da Hynix.

Tuttavia, mi aspettavo di più da Dell con la serie ultrabook. Tempo fa si parlava del famoso Dell Adamo e della sua possibile "resurrezione" sotto forma di ultrabook. E quindi ero in attesa fiduciosa di un qualcosa fuori dagli schemi. Forse mi sono illuso troppo, ma seppure questo ultrabook sia veramente bello esteticamente, non fa impazzire: per 1149 euro (a partire da) mi aspettavo almeno il classico connettore di rete rj45 come pure un lettore di schede di SD. Non c'è nemmeno (da quanto posso capire dalle immagini) un led per capire l'attività dell'HDD o del power on o del wireless. Il display ha la classica risoluzione HD non particolarmente esaltante e, sarà forse per la sfigata immagine di sfondo del desktop, ma il display non mi sembra particolarmente luminoso. Non è possibile nemmeno scegliere un pannello con risoluzioni HD+ o FHD nel configuratore del sito in fase di aquisto. Per non parlare poi della tastiera monca di un tasto: almeno in altri ultrabook hanno "spostato" il tasto del menu contestuale come funzione supplementare nei tasti adiacenti. Dove sono, poi, le porte USB 3? Non lo so, questo portatile non mi convince del tutto e offre un rapporto prezzo/prestazioni non esaltante.
Insomma qualche aggiustatina le meriterebbe anche, come dici tu, in considerazione del prezzo, che non è certo ridotto! Sul fronte opposto però, questo ultrabook ha delle prestazioni eccellenti per quello che è la sua categoria hardware, ben superiori ad altri ultrabook dello stesso range, merito di tanti piccoli accorgimenti che Dell ha saputo unire insieme, in primis con il performante SSD samsung MP830, che sulla versione top di gamma (quella da 1399,00 euro per intenderci) supera i 400MB/s in scrittura sequenziale.
Sul fronte luminosità, non credo ci sia molto da criticare...è nettamente superiore a molti altri concorrenti...ma perde di evidenza purtroppo in quanto lo schermo è rivestito da un gorilla glass che può essere solo che lucido ed in questo modo porta via parecchio vantaggio in termini di candele.
Insomma, alla fine dei conti si possono trovare tanti piccoli difetti da contrappore ai tanti aspetti positivi che questo device possiede...in casi cosi c'è solo da chiedersi quali di questi difetti siamo disposti a sopportare in cambio dei tanti piccoli pregi che possiede...insomma è il classico gioco della bilancia! Dipende sempre dalle esigenze personali e comunque il notebook perfetto non esisterà mai, nemmeno sul fronte Apple non dimentichiamolo! Ma questo non toglie che sia comunque una bella macchina e proporzionata al prezzo che costa...anzi molto migliore di altri concorrenti che sono su una fascia di prezzo simile...può entrare in competizione solo con lo Zenbook UX31 che suo malgrado ha anche lui alcune pecche.
Se poi vogliamo parlare di Ivy Bridge, al momento, molto interessante è il sistema XPS 14 pollici che arriva con un bel display da 400 nit e con risoluzione 1600 x 900 e gorilla glass edge to edge, aggiunti ad una durata della batteria che sfiora le 11 ore, slot SD, RJ45 e ad una doppia interfaccia SATA, mSATA (entrambe a 6GB/s) dove si potrebbe (soldi da spendere permettendo) inserire una bella coppia di SSD Samgung (256GB 830 + 256GB PM830) in modalità RAID 0!
Vuoi che ti trovo una pecca anche qui? Il peso! 2,1 kg
Ma sta sempre alle esigenze dell'utente finale, se uno viaggia parecchio e non gli serve tutta sta potenza di hardware, è meglio andare a vedere altre soluzioni, altrimenti, a pari prezzo, con XPS 13, ci si può fare un bel pensierino, sempre considerando che in futuro ci si dovrebbe spendere soldini a parte per cambiare gli SSD! Ma intanto si gode di un sistema ibrido HDD 500GB + SSD (cache) 32 GB (Samsung PM830) che fanno avere bei risultati, uniti a 8 BG ram che, se uno usa programmi pesantucci come Autocad non sono poi così malaccio! Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Giugno 2012 11:16


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