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Recensione Dell Latitude D830

ImageRecensione e test del notebook di fascia business Dell Latitude D830, il giusto equilibrio fra prestazioni e portabilità per il giusto prezzo. Con piattaforma Intel Santa Rosa e scheda video Nvidia Quadro NVS.

Acquisto

Ho scelto Dell perché rispetto ad altre aziende del suo stesso livello ha la migliore garanzia internazionale, mentre la sua reputazione, il buon servizio pre-vendita e post-vendita e la relativa configurabilità delle sue proposte, mi hanno sempre attratto. Di fatto l'operatrice del settore Commerciale che mi ha assistito è stata gentilissima, ha mostrato grande professionalità e pazienza rispondendo a tutte le mie domande, e occupandosi in alcuni casi anche di problemi non pertinenti alla sua attività, come quelli che ho riscontrato dopo l'acquisto. Inoltre voglio sottolineare la grande flessibilità e disponibilità degli operatori del supporto tecnico, sempre pronti a risolvere certi miei dubbi anche prima dell'acquisto.

Dell Latitude D830

Su consiglio del commerciale ho aggiunto al mio pacchetto anche il Supporto Business, un servizio che offre assistenza hardware e software 24ore al giorno (in inglese nelle ore extra ufficio), ed anche in questo caso posso confermare che i tecnici hanno sempre mostrato grande gentilezza e disponibilità, efficienza e professionalità, aiutandomi a trovare soluzioni alternative quando non avevano il potere di aiutarmi in modo diretto. Anche sul forum di Dell è piuttosto facile trovare aiuto e informazioni. L'ambiente è gradevole, per quanto a mio avviso un po' troppo “censurante” verso le lamentele su Dell, oserei dire troppo “politically correct”. Interessante la sezione “IdeaStorm” dove ognuno può pubblicare una sua idea su come migliorare l’azienda, nei suoi aspetti e nelle sue dinamiche, ricevendo feed e crediti da altri utenti che possono promuovere o bocciare la proposta, commentandola. Credo che Dell legga tutto…

Il Customer Care invece non mi ha fatto una buona impressione, sono stati disponibili per problemi di minima importanza, ma sono stati molto poco disponibili (e anche poco cortesi) nel caso del Display.

Tornando all'acquisto, inizialmente la mia scelta ruotava intorno a tre modelli: Inspiron 1520, Latitude D830 e Precision M4300. Ho scartato quasi subito l'Inspiron 1520 perchè ha uno schermo lucido, uno chassis meno solido, e non ha la possibilità di preinstallare Windows XP. In seguito ho eliminato il Precision M4300 perché, sebbene lo chassis fosse ancora più solido di quello del D830, l’unica differenza sostanziale era una GPU professionale per 3D e CAD, poco utile per le mie esigenze, mentre lo schermo WSXGA+ era lucido.
Il Dell Latitude D830 mi è sembrato il giusto equilibrio di prestazioni, prezzo, e robustezza.
 
L’operatrice del servizio Commerciale è stata grandiosa offrendomi uno sconto di 400 euro rispetto al prezzo indicato on-line! Probabilmente il periodo natalizio mi ha favorito, non so se in un altro periodo dell’anno avrei ricevuto un taglio del prezzo così consistente. L'ordine è stato elaborato e spedito immediatamente. UPS è stata piuttosto scoordinata ma alla fine sono riuscito a fare in modo che rispettassero la data prevista: 31/12/07. Anno nuovo, notebook nuovo!

Specifiche Tecniche

  • Processore: Intel Core 2 Duo T7500, 2.2GHz, 4MB cache L2, 800MHz FSB
  • Chipset: Intel Mobile Chipset 965GM
  • RAM: 2GB Dual Channel (2x1024MB), PC2-5300, 667MHz, Samsung
  • Schermo: 15,4" WSXGA+ (1680x1050), opaco, modello SEC3350 Samsung
  • Scheda video: Nvidia Quadro NVS 140M con 256MB dedicati
  • Hard Disk: Seagate ST9160823AS, 160GB (effettivi 150), 7200rpm
  • Unità Ottica: HL-DT-ST GSA-T21N, DVD+-RW, di LG (OEM DELL ONLY)
  • Audio: SigmaTel STAC9205X - High Definition Audio Controller
  • Networking: Modem interno Conexant 56K12 v.92, scheda di rete 10/100/1000 Gigabit Ethernet Broadcom NetXtreme BCM5755M PCI-E Gigabit Ethernet Controller, Wi-Fi  Intel PRO/Wireless 3945 ABG, Bluetooth Dell Wireless 360 Bluetooth 2.0 (possibile upgrade a 2.1 + EDR)
  • Porte: S-Video, Seriale, 1394, VGA, uscita cuffia/altoparlante, entrata microfono, 3 USB, 1 alimentata USB (D/Bay), RJ11, RJ45, alimentazione CA, uscita docking.
  • Batteria: Smart agli ioni di litio a 9 celle/85WHr con ExpressCharge. Possibilitá di una secondaria ai polimeri di litio a 6 celle/48WHr nel Module Bay (al posto del DVD). Garantite 1 anno.
  • Dimensioni: dichiarate: A: 35,3mm x L: 361mm x P: 262,6mm. Reali: idem, ma l'altezza a partire dai piedini di appoggio è 38mm.
  • Peso: 3,065Kg
  • Sistema Operativo: Microsoft Windows XP Professional SP2, versione 2002, 5.1.2600.
  • Garanzia: 3 anni hardware on-site internazionale NBD al successivo giorno lavorativo (nella realtá per le isole spesso sono due giorni).
  • Altro: 3 anni di Supporto Business con linea telefonica dedicata e supporto software 7 giorni su 7 le 24 ore (come già detto: in inglese nelle ore extra ufficio). Power DVD7 con CD di installazione. Roxio 9 con CD installazione. Alimentatore da 90w a 2 poli. 

Contenuto della confezione

Dell presenta il D830 in una scatola di 40x35x19 cm, ben protetto. La confezione conteneva anche l'alimentatore (dotato di una comoda cinghia di gomma per bloccare il cavo quando non si utilizza), un cavo per la connessione a internet con il Modem interno, un adattatore per questo cavo rendendo possibile la connessione a prese telefoniche classiche, il CD di Windows XP originale con una guida cartacea per la corretta installazione, due CD di drivers e utilities di Dell, un CD di Roxio Creator 9 e un CD di Power DVD 7, nel mio caso mancante, ma successivamente spedito dopo un mio reclamo.

Impressioni Generali

Il D830 è elegante in modo classico, sobrio, come molti si aspettano da un notebook aziendale. Lo chassis è costituito da un materiale plastico resistente, rinforzato in lega di magnesio nella parte esterna. Ha una buona solidità strutturale e una gradevole colorazione a due toni: grigio scuro metallizzato satinato all’esterno e blu scuro metallizzato negli interni. Anche la zona della tastiera e del touchpad è resistente e di una eleganza sobria.

Dell Latitude D830

Nella parte superiore del coperchio, lo chassis presenta una certa flessibilitá sotto la pressione delle mani, tanto da indurmi a pensare che un peso più elevato o una pressione più consistente potrebbero danneggiare il display. Ma molto difficilmente una pressione non intenzionale potrebbe raggiungere questo effetto.

Dell Latitude D830

Lo scheletro del display è sufficientemente robusto, afferrando con le mani i due estremi superiori si può ottenere una lieve torsione applicando un certo sforzo, dunque anche questo dettaglio si può migliorare, ma nel complesso credo sia la norma. I ganci di chiusura del coperchio sono in metallo, ma ugualmente ho notato un leggero gioco nella chiusura. Pur non comportando alcun problema particolare, personalmente preferisco quando il coperchio si chiude in modo fermo e saldo. Le cerniere sono solide e lo schermo si può facilmente aprire e chiudere con una sola mano senza che il notebook si muova o il display si fletta. Trovo particolarmente bello un LED collocato sulla cerniera destra, con indicatori luminosi di vari colori per segnalare lo stato della batteria, attivazione/disattivazione del Bluetooth e Wi-Fi, e le attività del disco rigido. Il D830 è anche dotato di un sensore di luce ambientale, che si trova alla base dello schermo vicino alla cerniera sinistra. Questo sensore, in abbinamento con il software “QuickSet” di Dell, permette che la luminosità del pannello LCD si regoli automaticamente a seconda della luminosità ambientale.

Dell Latitude D830

La batteria, situata sul fondo, ha un leggero gioco, ma credo che difficilmente potrà dare fastidio dal momento che per notarlo è necessario muoverla o scuotere il notebook con forza. In compenso presenta un utilissimo indicatore di carica con 5 LED che, grazie ad un pulsantino digitale, si accendono in modo da segnalare lo stato di carica della batteria, anche a notebook spento. E, buona notizia, le batterie da 9 e 6 celle hanno le stesse dimensioni…

Per terminare con le impressioni generali, direi che anche l'esperienza tattile è piuttosto piacevole.

Interfacce

  • Lato destro: vi è il lettore e masterizzatore DVD, seguito da due porte USB 2.0 con un sufficiente spazio fra di esse: spesso lo spazio tra le due interfacce è minore e risulta difficile il collegamento di due periferiche, soprattutto con dispositivi ingombranti.

Dell Latitude D830 sinistra

  • Lato posteriore: a partire dalla sinistra e guardando il notebook da dietro, troviamo la porta LAN RJ-45, un S-Video, una terza porta USB sopra la quale vi è il connettore D/Bay (in questo caso le due interfacce non sono separate da uno spazio sufficiente quindi non so se si potranno usare insieme), la porta RJ-11 per il modem 56K, una Seriale e una VGA entrambe dotate di dadini per fissare in modo stabile le periferiche, e infine vi è il connettore per l'alimentazione elettrica.

Dell Latitude D830 posteriore

  • Lato sinistro: partendo dall’estremità, troviamo uno slot per PC Cards sistemato in alto, e subito dopo, in basso, vi è uno slot per Express Cards, sopra il quale si trovano un LED per avvisare della presenza di reti Wi-Fi anche a notebook spento, un tasto per disattivare e riattivare le periferiche wireless (è possibile configurare via software quali), un’uscita per cuffie e un ingresso per microfono (il D830 ne ha uno interno), e la porta 1394/Fireware/I-Link.

Dell Latitude D830 sinistra

  • Lato inferiore: sul fondo del notebook vi è la porta per le Docking Stations, il vano di accesso al secondo slot per memoria RAM, il  disco rigido con sensore AntiStrike per evitare danni causati da urti e scosse, oltre alla batteria, come già avevamo detto in precedenza.

Dell Latitude D830 fondo

Video

La scheda grafica del mio Latitude D830 è una Nvidia serie Quadro: il modello 140M della famiglia NVS. Pare che le Quadro abbiano chips a volte identici alle GeForce, ma con drivers più stabili che garantiscono una maggiore affidabilità e migliori prestazioni nel 3D, CAD, etc., oltre che un minor consumo. A questo proposito: la 140M consuma massimo 10W!

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Secondo le mie informazioni la Nvidia Quadro NVS 140M dovrebbe avere il chip G84M, lo stesso della GeForce 8400GS, con la quale di fatto condivide tutte le specifiche salvo 100MHz in più di velocità di clock. Secondo altre fonti deriverebbe dalla 8400M GT, ma la GT funziona a 128bit, la GS e la 140M funzionano a 64bit, per cui non credo sia vero. La Quadro NVS 140M è una scheda grafica con 256MB di memoria dedicata, più altri 256MB condivisi in XP, o 767MB in Vista. Erano disponibili anche la 135M (che ha 128MB di memoria dedicata), o il sottosistema grafico Intel GMA X3100, che ho scartato per le limitate prestazioni.

Dell Latitude D830 schermoPassando allo schermo LCD, al momento dell’acquisto potevo optare per la versione WXGA, WSXGA+, e  WUXGA. Il WXGA aveva per me una risoluzione troppo bassa e non mi offriva sufficienti garanzie di buoni angoli di visione. Il WUXGA, al contrario, aveva una risoluzione troppo elevata, inutile per le mie esigenze, e costava più del WSXGA+, senza però offrire maggiori angoli di visione. E’ pur vero comunque che ogni pannello LCD ha una qualità visiva che dipende anche dal modello e dall’azienda che lo produce, e che a volte un display di una risoluzione inferiore può risultare più prestante di un display di maggiore definizione.

Dell Latitude D830 luminosità

Dell Latitude D830 luminosità

Dell Latitude D830 luminosità

Sfortunatamente questo è il mio caso: l'unico modello di WSXGA+ che Dell monta sul Latitude D830 è il SEC3350, un display che è stato (ed in parte ancora è) al centro di un lungo dibattito sul web per la qualità piuttosto scadente di molti esemplari sia nella versione opaca che lucida. Io ne ho cambiati due, opachi, ed entrambi erano terribili. Nel secondo le zone con scarsa illuminazione erano appena un poco meno evidenti, ma non molto. Il resto dei difetti invece era assolutamente uguale nei due esemplari. In compenso nel secondo il neon era montato in un modo che i due estremi della “Barra delle Applicazioni” erano notevolmente più scuri, e da lì partono due “belle” colonne giallognole fino alla cima dello schermo LCD.

Dell latitude D830

Le foto che pubblico sono relative al primo. Come potete vedere dalla foto con sfondo viola e cane in primo piano (non è il mio), è visibile una specie di fungo atomico più illuminato al centro, con il resto del desktop più oscuro. In virtù delle differenze tra l'occhio umano e una fotocamera l'effetto qui è un poco esagerato, ma non si discosta molto dalla realtà. Oltre a questo, la massima luminosità è ancora poco luminosa, di fatto quando passo dal mio vecchio Toshiba Satellite al Latitude D830, per contrasto il SEC3350 mi risulta oscuro. Oscuro, giallognolo e “sabbioso”, come se fosse sporco. Ma non lo è…

Dell Latitude D830

In quest’ultima settimana non ho mai usato il D830 per il fastidio che il display mi provoca agli occhi, e posso confermarvi che, dopo una settimana passata con altri display teoricamente inferiori, il ritorno al SEC è stato rivelatore: ora sono sicuro al 100% che la qualità di questo display è molto deludente. Almeno per i due esemplari che ho avuto io.

I colori non sono così male come ho letto in alcuni commenti sul web, ma non sono neanche ottimi, soprattutto il giallo. Il bianco poi non è mai bianco: è un po' grigio a causa della cattiva illuminazione e leggermente giallognolo a causa del cattivo rivestimento opaco, che nel mio SEC3350 è insopportabile, dà allo schermo un aspetto sporco, oleoso-sabbioso, che si nota in modo particolarmente fastidioso sugli sfondi bianchi di Word, Excel, e Web Browser. Rende le immagini testurate come certi tipi di carta ruvida per lettere eleganti, ma non essendo una lettera elegante bensì uno schermo di fascia alta su un notebook di fascia alta, risulta piuttosto deludente. Questo aspetto translucido provoca un certo effetto di sfocamento e di illusione ottica, come quando per un attimo non si riesce a distinguere quali di due superfici sia in primo piano, il che richiede un maggiore sforzo da parte degli occhi. A causa delle caratteristiche di questo rivestimento, non sono sicuro di poter distinguere tra i difetti suoi propri e quelli del pannello LCD in sé, che viene spesso definito granuloso (“ grainy” in inglese) anche nella versione lucida dove ovviamente il responsabile non può essere il rivestimento.

Dell sostiene di non avere una statistica di lamentele sufficiente per considerare questo modello “difettoso” e smettere di montarlo. E’ possibile che abbiano ragione, e che solo uno o due lotti siano riusciti male e il resto sia ottimo o almeno buono. E’ anche possibile che esemplari almeno un poco migliori del mio possano soddisfare gli utenti meno esigenti, e di fatto esiste una fetta di clienti che per carattere non è portata a reclamare e lamentarsi su un difetto, se pur evidente, con il quale pensano di poter convivere. A questi utenti suggerirei, per una “coscienza di gruppo”, di iniziare a esprimere maggiormente le proprie opinioni sulla qualità dei prodotti Dell, per il bene di tutti, dato che in caso contrario Dell ritiene che l’assenza di lamentele corrisponda a soddisfazione!

Questo comunque sembrerebbe un problema specifico del WSXGA+ SEC3350, non di tutti i Samsung, e a giudicare da quanto dettomi da Dell e da alcuni recenti commenti che ho trovato sul Web, è possibile che i nuovi lotti di SEC3350 non presentino questi difetti, o non così forti. Anche in altri modelli Samsung a volte è stato riscontrato il fenomeno “grainy” e una qualche disomogeneità di illuminazione, ma non in modo così intenso come su certi SEC3350, e di fatto su questi altri modelli vi è una percentuale molto maggiore di commenti positivi. Per questo, pur non avendo visto gli altri display di risoluzione differente offerti con il D830, ritengo che l'acquisto di un D830 con lo schermo WXGA o WUXGA non dovrebbe comportare un rischio. Eventualmente sarà compito dei gentili tecnici sostituire l’esemplare difettoso con uno migliore.

Mi sento comunque in dovere di consigliare una maggiore prudenza con il WSXGA+, soprattutto per chi ha bisogno di essere sicuro al 100% di ricevere un display di ottima qualità. Eventualmente a queste persone consiglio di informarsi bene su quale modello di WSXGA+ si sta attualmente montando sul D830.

Audio

Il Latitude D830 monta unicamente la SigmaTel, una scheda audio senza meriti né demeriti. Fa il suo lavoro in modo dignitoso per chiunque non abbia esigenze particolari. A meno che io non sia molto distratto manca comunque un software per regolare le proprietà dell'audio e migliorarlo con effetti particolari, per cui bisogna ricorrere alle funzioni dei singoli software usati per l'ascolto di musica o la visione di filmati. Ascoltando un CD con Windows Media Player, senza nessun effetto sonoro selezionato, l'ascolto era abbastanza soddisfacente. Gli altoparlanti hanno una potenza e qualità di buon livello, per quanto possa esserlo un altoparlante di un notebook. L’altoparlante di destra ha la membrana leggermente danneggiata e vibra in modo fastidioso con suoni di una certa frequenza e/o volume, ma con una sostituzione degli altoparlanti si risolverebbe. Con le cuffie il suono è cristallino, e avendo usato un paio di AKG K240 Monitor, se ci fosse stato qualche problema lo avrei notato.

Dispositivi di archiviazione

Il masterizzatore DVD+/-RW DL, modello HL-DT-ST GSA-T21N, prodotto da LG,  può essere tolto per inserire una batteria o un hard disk supplementari. Si chiude e apre piacevolmente bene, anche se non sono un fan dei pulsanti di espulsione non facilmente identificabili al tatto. Noto che al momento di fissare un disco il cassetto si flette in basso più di quanto facesse il mio notebook precedente, comunque non credo che sia un problema. Purtroppo gira sempre a massima velocità (24x) e risulta molto rumoroso. La sua vibrazione si sente in tutto il notebook. Il Toshiba Satellite che ho qui accanto presenta questo sintomo solo nell'inserimento del CD, poi durante la lettura abbassa le rotazioni in modo da diminuire notevolmente sia il rumore che la vibrazione. Non so se un aggiornamento del driver possa risolvere il problema, ma io usando il software Drive Speed del pacchetto di Nero ho potuto regolare la velocità tra 10 e 14x e ogni rumore e vibrazione sono spariti.

Ecco alcuni screenshot dei test condotti con HDTune:

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Dispositivi di input

La tastiera del Latitude D830 è ottima per quelle che sono le mie conoscenze e necessità. Al tatto è robusta, solida e piacevole, collocata sufficientemente indietro, con un palm rest ampio e comodo. II tasti hanno una corsa discreta, e un ritorno elastico tale che risulta molto confortevole usarli. Non ho problemi con la loro disposizione. Ho il layout spagnolo perchè in genere vivo in Argentina, ma in quello italiano credo che cambi solo la disposizione di alcuni simboli su certi tasti.

Dell Latitude D830

Attraverso il tasto FN si può: regolare la luminosità, attivare o disattivare il sensore di luce ambientale, passare dal display integrato al monitor esterno o a entrambi, passare da 16:10 a 4:9, aprire la finestra dello stato della batteria, attivare la sospensione, e attivare un’altra opzione di risparmio energetico a scelta. Inoltre fra i tasti normali si trova “nascosto” un tastierino numerico attivabile con FN o con il BLOC NUM (a vostra scelta, lo potete regolare dal Bios): i numeri sono disegnati in azzurro sopra i vari tasti (J=1, K=2, etc). Non manca la fila di pulsanti numerici tra i tasti di funzione e le lettere. Vi sono infine 4 tasti speciali, uno per l’accensione/spegnimento, uno per il “mute”, uno per aumentare il volume e l’altro per diminuirlo. Sono seguiti da tre LED, uno per indicare che è stato attivato il tastierino numerico, uno per il BLOC MAIUS, e uno per il BLOC SCORR che disattiva lo scorrimento verticale e orizzontale del cursore.

Dell Latitude D830 touchpad

Il Touchpad è sufficientemente sensibile. Ogni tanto mi perde un tocco, ma giocando con le regolazioni si può trovare il giusto equilibrio tra sensibilità e sicurezza (evitare che tocchi accidentali muovano il cursore). Non mi sembra troppo piccolo, ma io ho la tendenza a cercare il massimo spostamento con il minimo movimento. Noto però che sia poco scivoloso. Avrei preferito un materiale che permettesse una maggiore scorrevolezza delle dita. Possiede due tasti dedicati, configurabili via software. Sono comodi, e non fanno “click”.

Tra la B, la G e la H vi è un TrackPoint, o TrackStick. Non è usabilissimo: non riesco a trovare il punto giusto per far si che si muova veloce senza diventare incontrollabile, non ha la stessa sensibilità del Touchpad nel tocco rapido, e non ha scrolling. Peccato, trovo che sarebbe molto utile durante la scrittura, essendo “più vicino” andare sul TrackStick che sul TouchPad. Di bello e intelligente ha che possiede due tasti di selezione tutti suoi, posizionati sopra il touchpad, che compiono le stesse funzioni di quelli del touchpad. L'ultimo dispositivo di ingresso che possiede il D830 è un microfono interno.

Temperature e rumorosità

Nonostante nel Bios io abbia impostato il disco rigido su “prestazioni massime”, noto con piacere che è silenzioso. La ventola è poco rumorosa per la gran parte del tempo, anche se sotto sforzo inizia a sentirsi un poco di più, e sotto stress sembra un asciugacapelli messo sotto un cuscino. Di certo, benché durante l’uso normale la rumorosità non è degna di nota, quando a volte si disattivano sia il disco rigido che la ventola l’improvviso assoluto silenzio è evidente e mi fa riflettere sul nostro facile adattamento ai rumori esterni. Della rumorosità del lettore DVD ho già parlato prima. Gli unici altri rumori che emette il D830 è se lo percuoto, ma fino ad ora, a parte lo schermo di bassa qualità, il Latitude D830 non me ne ha dato ancora ragione, contrariamente ad altri notebook che ho avuto in passato.

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Networking

La scheda LAN funziona benissimo, testata con Fastweb mi offre 100mbps di banda. Credo comunque che il software indichi solo 10, 100 o 1000. Non so come scoprire la reale velocità.
 
Non ho avuto modo di usare il modem né il Wi-Fi, ma posso dirvi che al piano terra di un palazzo qualunque ho inaspettatamente trovato varie reti WiFi, molte a segnale massimo. O stava barando per impressionarmi, o è sufficientemente potente. Non ho avuto modo di provare neanche il Bluetooth.

Test

PCMark05:

PCMark

3DMark06:

3Dmark

Superpi: 

SuperPi

Autonomia

Con la batteria da 9 celle e il QuickSet (programma Dell) su Batteria Massima, e senza fare nulla di più che scrivere su Word e saltuariamente ascoltare un CD (con velocità regolata a 10x con il Drive Speed), il notebook resiste sei ore circa con luminosità a 2/7, o 5 ore a 5/7.

Conclusione

Benché il Latitude D830 non sia sicuramente robusto come un Latitude Atg o un Precision, o un Lenovo ThinkPad, possiede però il giusto equilibrio tra tutti gli aspetti importanti in un notebook: è solido, prestante, e affidabile. Se dovessi dare un voto ad ogni aspetto del notebook, darei tutti 7 e 8, tranne il display che si aggiudica un bel 4 pieno. E darei un 5 al Customer Care, che per quattro volte è stato poco cortese e poco disponibile. Mentre ogni altra persona con cui ho trattato in Dell è stata molto amabile ed efficiente.

Alcuni in particolare rappresentano per me l’ideale di ciò che mi aspetto da una impresa come Dell: allegria, umanità, professionalità, flessibilità, e sincera preoccupazione verso la soddisfazione del cliente (grazie di cuore Luca…). Pertanto, il mio consiglio è che se volete un notebook solido, che possa durarvi 3-4 anni, che venga supportato con efficienza e cordialità, che sia prestante e sobrio, e che vi consenta di lavorare discretamente con CAD e 3D, anche se non potrete giocare agli ultimi titoli in commercio, allora il Latitude D830 vi soddisferà pienamente. Evitando il SEC3350 non dovreste correre alcun rischio, e inoltre se Dell dice il vero, io sono solo stato sfortunato.

Un consiglio personale: acquistate il Supporto Business. Tutti i tecnici sono gentili ed efficienti, anche quelli del supporto normale, ma il reparto Business vi dà maggior respiro: poter chiamare in qualunque momento per qualunque problema in atto, e trovare sempre qualcuno desideroso e capace di aiutarvi. Credetemi, vale il prezzo extra! Inoltre sono tutti simpaticissimi. E credo che mi mancheranno un po’ ora che vado in Argentina.

Non posso non menzionare l’operatrice del Commerciale, che mi ha aiutato prima durante e dopo l’acquisto: se doveste comprare con partita IVA, vi conviene assicurarvi che vi assista una commerciale un po’... Matta. 

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