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Recensione Asus A6Tc

ImageReview e test dell'Asus A6Tc, un portatile desktop-replacement che rispecchia la buona reputazione di Asus quanto a qualità e affidabilità in un prezzo davvero competitivo.

Acquisto

Premetto che sono sempre stato un grande estimatore di ASUS anche a livello di componentistica per pc desktop ed ho sempre avuto notebook di questa marca: prima un L3D, poi un A6750KLH e adesso questo splendido A6Tc. L’esperienza, la qualità, l’affidabilità e la garanzia, sono queste le principali motivazioni che mi hanno portato a restare fedele ad ASUS acquistando questo esemplare della serie A6000 ad un prezzo (4 mesi fa) di 1100 euro presso un negozio di elettronica e computer.

Asus A6TC aperto

La confezione a valigetta, comprendente anche il “Tiramisù” della Exagerate (sottovalutato ma comodissimo soprattutto per i muscoli del collo), conteneva, oltre agli accessori standard (alimentatore, cavetto per modem 56k e adattatore da S-Video a Composito) e alla documentazione con licenza di Windows XP Home e i cd di installazione (Recovery Disk, Drivers Disk, Utility Asus, Nero OEM, Works), anche un graditissimo panno morbido specifico per la pulizia del display LCD.

Exagerate Tiramisù
Exagerate Tiramisù

Impressioni generali

In quanto sfegatato sostenitore Asus, questa mia review potrebbe sembrare non obiettiva, ma, credetemi, il modello A6Tc (serie A6000) è un notebook veramente completo che permette di poter eseguire praticamente qualsiasi operazione e qualsiasi software ottenendo ottime prestazioni. Esteticamente elegante e sobrio (come tutta la serie A6000), si presenta con la classica colorazione silver/black.Ottima la qualità dei materiali dello chassis che danno subito un’impressione di robustezza soprattutto nelle cerniere dell’LCD che ruotano fluidamente e permettono una regolazione precisissima dell’angolazione del pannello stesso.

Specifiche tecniche

  • Processore: AMD Turion64X2 TL50 1600MHz 64x2 L1 256x2 L2
  • Memoria: 1024 MB DDR2 SoDIMM a 667 MHz (512x2)
  • Hard Disk: Seagate 100GB Eide 5400RPM
  • Scheda Video: NVIDIA GeForce Go 7300 512MB Turbocache
  • Schermo: TFT WXGA LCD da 15,4” formato wide (1280x800) Color Shine
  • Dispositivo di puntamento: Synaptics touchpad
  • Drive ottico: Unità SuperMulti LG CD-R/RW, DVD±R/±RW DVDROM e DVD+R DL DVD-RAM
  • Audio: AC ’97 Realtek High Definition Audio + S/PDIF
  • Networking: GiagaLan (10/100/1000) Realtek
  • Wireless: Broadcom WLan 802.11b/g – Bluetooth 2.0 + EDR
  • Modem: Motorola PSTN 56k V92
  • Porte: 4 USB2.0, 1 Firewire IEEE 1394, 1 TV-OUT, 1 VGA, 1 DVI, 1 line in mic,1 line-in audio
  • Espansioni: Slot Ricoh PCMCIA Tipo II
  • Altro: Bison Webcam integrata da 1.3 MegaPixel – Ricoh Multimedia Card Reader 4 in 1
  • Dimensioni: 35,4 x 3,52 x 28,4 cm
  • Peso: 2,95 Kg
  • Batteria: Ioni di litio 440 mAh a 8 celle
  • Sistema Operativo: Windows XP Home Edition SP2

Processore e Temperature

Dotato di una cpu dual-core AMD Turion 64 X2 (modello TL-50), già durante i primi giorni di utilizzo, ho avuto la sensazione di avere sempre una riserva di potenza di calcolo: nessun rallentamento e nessun “collo di bottiglia” anche durante l’utilizzo contemporaneo di più applicazioni. Ciò è sicuramente agevolato dal chipset GeForce Go 6100 che, assieme alle due SODIMM DDR2 a 667MHz, coadiuva al meglio il lavoro del processore.

Dal punto di vista del calore prodotto posso assicurare che l’A6Tc non “si scalda” parecchio nell’uso normale (CPU sotto i 50°) permettendo così alle ventole di restare al minimo del loro funzionamento (veramente silenziose). Messo sotto stress, la temperatura sale fino ai 60-63° e le ventoline cominciano un po’ a sentirsi ma c’è da considerare che, soprattutto con i giochi 3D, a scaldare è anche la GPU che, a volte, sfondando i 65° riscalda un po’ la parte destra della tastiera.

Test eseguito con SuperPi: 1MB a doppia istanza (dualcore)

Da sottolineare che il test è stato eseguito senza terminare le applicazioni in background (Antivirus, TuneUpMemOptmizer, Sygate Personal Firewall, Power4Gear, NetLimiter, ed altre più leggere).

Superpi

Interfacce

Lato destro: Sul versante sinistro possiamo osservare il lettore di memory card, la porta IEEE1394, i jack Audio in e Mic in, oltre a Audio out (S/PDIF), GigaLan e Modem.

Asus A6T, lato destro

Lato sinistro: Questo fianco è occupato unicamente dall'unità ottica Super Multi.

Asus A6T, lato sinistro

Lato posteriore: Posteriormente è posizionata la maggior parte delle porte, ben 4 USB2.0, una DVI e la VGA. Peccato che le 4 USB siano sovrapposte a coppie di due, perché questa scelta potrebbe rendere difficile utilizzare penne USB o altre periferiche dotate di spessore elevato. 

Asus A6T, retro

Lato anteriore: Frontalmente troviamo 4 LED di diverso colore per indicare lo stato del notebook: power-on (verde), battery (rosso), wlan/bluetooth (giallo), email (blu).

Asus A6T, fronte

Audio

L’audio è il solito AC’97 Realtek ma, comunque, la resa è veramente ottima, soprattutto se collegato via S/PDIF a un sistema 5.1 esterno. In ogni caso, i due speaker incorporati e celati sulla faccia inferiore dello chassis non si comportano male: nessun gracchio o effetto megafono; suoni chiari e limpidi (anche i midi); livello del volume ottimo anche durante la visione di un film ad una distanza di 3 metri circa.
Comoda la presenza, appena sotto il touchpad, dei pulsanti per il controllo diretto dell’unità ottica per usarla a notebook spento come un normale lettore cd.

Video

Splendido il display TFT WXGA LCD da 15,4” formato wide (1280x800) di tipo lucido. La visione di un film sia DVD che DivX è una bellissima esperienza (anche grazie al software dedicato della ASUS Splendid): colori brillanti e contrasto perfetto. Anche durante il comune utilizzo ci si giova di una qualità delle immagini decisamente eccellente con un ottimo angolo di visione ed un fondo decisamente nero. L’unico appunto semmai è il qualche volta noioso riflesso che inevitabilmente presenta lo schermo lucido, cosicchè si deve evitare di lavorare con fonti di luci che provengono da dietro le spalle.

Schermo

 La sezione grafica, rappresentata da una GeForce Go 7300, non darà prestazioni a livello di una ben più quotata 7600 o 7700 ma, durante le fasi di gioco 3D non ha dato luogo a nessun “effetto scatto” dimostrando una buona fluidità e un’eccellente qualità dei particolari. Buona anche la reazione con giochi come Half Life 3, Gothic 2 e stupenda la definizione dei dettagli con Age Of Empires 3. Considerate che ho aggiornato i driver installando gli XTreme-G MobileForce CP 97.92 M4 moddati dalla Tweaks R Us.
La webcam è una 1.3 MegaPixel. Testata più volte in videoconferenza con Skype, ha risposto con un buon livello di qualità della cattura e di precisione della messa a fuoco sia in condizioni di illuminazioni diurne che notturne.

Test eseguito con Aquamark3 

Image

Dispositivi di input

La tastiera è nello standard ASUS: nera con tasti “morbidi” e silenziosi (tranne la barra spaziatrice) che rispondono subito alla pressione. Non ho riscontrato nessuna flessione della plancia durante la quotidiana battitura di testi. Sono presenti i tasti multimediali per il controllo del volume (da questo punto di vista era preferibile la soluzione del vecchio L3D con una praticissima e comodissima microlevetta a molla posta sul lato sinistro dello chassis). Presenti anche i tasti per il controllo della luminosità dell’LCD, dello standby, dello spegnimento dell’LCD e della selezione della funzione multi monitor. In alto sono presenti 5 pulsanti di accesso rapido: scelta di risparmio energetico, disattivazione touchpad, e-mail, browser e accensione. Tra questi e la tastiera ci sono 4 led verdi: hard disk, blocco numerico, blocco maiuscole e blocco scorrimento.

Image

Il touchpad, posto in posizione perfettamente centrale rispetto alla tastiera, risulta sensibilissimo anche dopo parecchie ore di utilizzo. Ottima la precisione nel puntamento con un’ampia superficie di movimento. Dopo l’utilizzo non ha mai presentato impronte. C’è però da dire che i tasti non sono il massimo della silenziosità e della morbidezza…

Image

Dispositivi di archiviazione

L’hard disk è un Seagate da 100GB a 5400 giri e questo si nota: i tempi di risposta sono velocissimi e soprattutto sembra non scaldare parecchio, associando anche un’alta silenziosità sia nella rotazione sia durante le fasi lettura e scrittura.

Con l’unità ottica Super Multi della LG (CD-r, CD-rw, DVD+r, DVD+r dual layer, DVD+rw, DVD-r, DVD-r dual layer, DVD-ram, DVD-rw) ho riscontrato un’eccellente affidabilità: nessun CD o DVD bruciato anche alle alte velocità ed anche lavorando con altre applicazioni durante la masterizzazione. Finora nessun tipo o marca di supporti è risultata indigesta. Ottimo anche nella lettura di CD o DVD masterizzati da altre unità. Stabile, veloce e relativamente silenzioso.

Dettaglio

Networking

Connettività assicurata, sia dal punto di vista “cablato” sia wireless, grazie a GigaLAN, WLAN 802.11b/g e bluetooth nella nuova versione 2.0+EDR. La scheda wireless è rappresentata da una Broadcom, marchio con cui l’ASUS sembra andare d’amore e d’accordo e che, durante le mie prove ha dimostrato un’ottima sensibilità di ricezione del segnale anche con router di modesta qualità. Il bluetooth aggancia al volo qualsiasi periferica della categoria, cellulari in primis.

Autonomia

La batteria è, ovviamente, agli ioni di Litio da 4400 mAh e con 8 celle. Garantisce circa 3 ore di autonomia in condizioni, che io definisco “semi-idle” ovvero avendo collegato un hard disk esterno USB da 2,5” a 4200 giri, un mouse ottico e selezionata l’opzione quiet-office del software ASUS Power4Gear con luminosità dell’LCD al 50%. Posta sotto stress, ad esempio visionando un DVD da lettore e con l’LCD al 100%, la durata scende a poco più di 2 ore.

Conclusioni

Dire di essere soddisfatto sarebbe riduttivo per quello che io giudico un vero gioiellino forgiato da ASUS. Rifarei l’acquisto ? Ovvio ! Magari, col senno di poi, avrei potuto spendere qualcosa di più per acquistare l’A6T (cpu TL52 con più cache L1 e L2, hard disk da 120GB, e VGA 7600)...ma a quel punto in questa review mi sarebbe bastato solo scrivere: “semplicemente super…”.

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