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Recensione Acer Swift 7

Recensione dell'Acer Swift 7, il notebook più sottile al mondoMettiamo sotto torchio il notebook più sottile al mondo, Acer Swift 7. Con uno spessore di meno di un centimetro, riuscirà a garantire una buona dissipazione delle temperature, una sufficiente autonomia della batteria e prestazioni convincenti?

Acer ha una lunghissima esperienza nella produzione di ultrabook con un design ultraslim e finiture di pregio. Sono i portatili che in precedenza venivano raggruppati sotto il brand Acer Aspire S7 e che, a partire da IFA 2016, prendono il nome di Acer Swift 7. E proprio quest'ultimo, nella configurazione SF713-51-M38C, è il protagonista della nostra recensione.

Premettiamo subito che quella da noi provata è una versione prototipale dell'Acer Swift 7, con una piattaforma hardware non completamente ottimizzata, ma che comunque ci permette di apprezzare le qualità di questo sistema. In cima alla lista c'è il primato di notebook più sottile al mondo con i suoi 9.98 mm di spessore; meno di un centimetro di altezza a schermo chiuso per un portatile clamshell ha un significato che va ben oltre il profilo estetico. È la dimostrazione delle capacità ingegneristiche di Acer e allo stesso tempo è un traguardo per l'intera industria taiwanese dei notebook.

Acer Swift 7 è l'erede degli ultrabook consumer

So a cosa state pensando: un design così estremo comporterà qualche compromesso in termini di prestazioni e di comfort d'uso. La piattaforma hardware è ovviamente ad altissima efficienza energetica, con processori Intel Core i7 Kaby Lake Y ed 8GB di memoria RAM LPDDR3, ma a parte questo, lo Swift 7 è in grado di coprire tutti i più comuni scenari di utilizzo, dalla semplice consultazione web sino ad arrivare al montaggio di un video o modellazione 3D.

Le capacità di calcolo, unite ad uno spessore da primato, rendono questo device versatile e comodo tanto da non farmi rimpiangere eccessivamente l’assenza di una porta standard USB o di quella Ethernet, anche se in alcuni contesti potreste sentire il bisogno di portare con voi un adattatore.
Vediamo quindi quali sono i profili più convincenti e cosa invece meriterebbe una revisione!

Confezione

Purtroppo non possiamo descrivervi minuziosamente la confezione come facciamo abitualmente, perché trattandosi di un prototipo pre-produzione, anche l'imballaggio nel quale ci è arrivato era provvisorio. Si trattava infatti di una comune scatola in cartone con all'interno solo il device e l'alimentatore con il cavo per la ricarica maschio-maschio con plug USB type-C e Shuko. Nella confezione di vendita originale troverete ovviamente il corredo completo e la documentazione cartacea.

Telaio bicolore e spessore massimo di 9,98mm per Acer Swift 7


Specifiche tecniche e piattaforma hardware

La configurazione dell'Acer Swift 7 più comune in Italia corrisponde alla SKU SF713-51-M8QD con processore Intel Core i5-7Y54 ed è questa l'unica differenza rispetto al modello di test che ricalca la SKU internazionale SF713-51-M38C con processore Intel Core i7. C'è un divario di prezzo di circa 200 euro fra le due e quindi è pienamente condivisibile la decisione di puntare prevalentemente sulla versione base, che nel momento in cui scriviamo ha un costo di 1030€.

In entrambi i casi, il notebook è motorizzato con un processore Intel Core i7 Kaby Lake serie Y (che l’anno scorso avremmo chiamato M7) ed ha un coprocessore grafico Intel HD 615, che nelle nostre prove ha mostrato delle buone capacità di gioco.
La memoria RAM, saldata sulla scheda madre, è da 8GB LPDDR3 Dual Channel, quindi un buon quantitativo, mentre lo storage è di 256GB nominali su drive SSD M.2 interfacciato SATA/300. Lo spazio disponibile subito per l'utente è di 220GB.

La base ospita un processore Intel Core i7 Kaby Lake Y

  • Codice prodotto: SF713-51-M38C
  • Display: 13.3” FullHD (1920x1080, 1080P) CineCrystal IPS LCD (Acer Color Intelligence) con rivestimento Corning Gorilla Glass 4
  • CPU: Intel Core i7 Kaby Lake 1,3 – 3,6GHz i7-7Y75
  • GPU: Intel HD 615 a 300 – 1050MHz
  • RAM: 8GB LPDDR3 Dual-channel
  • Storage: 256GB SSD M.2 da 30mm
  • Connettività: Wi-Fi 802.11ac 2x2 MU-MIMO, Bluetooth 4.1
  • Porte: 2 x USB type-C 3.1, jack audio combo
  • Audio: microfono e 2 altoparlanti Dolby Audio Premium e Acer TrueHarmony
  • Batteria: 4 celle ai Polimeri di Litio 41,6 Wh (2700mAh)
  • OS: Windows 10 Home
  • Dimensioni: 22,9 x 1 x 32,5 cm
  • Peso: 1,1Kg

Design

Poiché questa macchina è la più sottile al mondo nel formato clamshell a conchiglia, l'assemblaggio dev'essere assolutamente impeccabile. E infatti Acer Swift 7 è realizzato interamente in vetro e alluminio combinati in modo preciso a formare un unico blocco anche se mantiene la possibilità di accedere, attraverso lo smontaggio delle viti sul fondo, al vano batteria ed ai componenti interni.

La C-shell, il pannello che ricopre la base, è in una elegante colorazione dorata mentre il resto del telaio è nero. L'insieme trasmette una sensazione di grande leggerezza e di raffinatezza, esaltata dalla finitura satinata che Acer ha scelto per il coperchio e per il palm-rest.

La cover nera in alluminio con il dettaglio della copertura delle antenne

Lo spessore massimo è di quasi 1cm, ma lo Swift 7 ha un profilo rastremato che si assottiglia ulteriormente verso la parte anteriore. Soltanto la parte posteriore del notebook ha una altezza sufficiente ad alloggiare i componenti della piattaforma hardware e le interfacce. La inevitabile conseguenza è che la dotazione di porte è ridotta ai minimi termini, con sole due porte USB-C 3.1 ed un jack audio, obbligando l’acquirente all’acquisto di un adattatore o di una dock Type-C USB per poter sfruttare appieno il dispositivo.

Le porte sono raggruppate sul lato destro

La connettività Wi-Fi utilizza la tecnologia MU-MIMO per avere una navigazione ben tre volte più veloce rispetto alla concorrenza. La cosa che stupisce è l’integrazione dell’antenna nel design del coperchio tramite un sottilissimo listello in plastica ottenuto mediante fusione ad iniezione. Un autentico tocco di stile!

Una volta aperto il coperchio dello Swift 7 ci troviamo davanti all’ampia tastiera ad isola in colorazione nera con tasti ben distanziati, dall’ottimo feedback tattile e dall’eccellente corsa in rapporto allo spessore del device. Sul fondo della tastiera (in cui non posso esimermi dal sottolineare come il tasto Enter sia più piccolo di quello SHIFT sebbene sia meno utilizzato) è stato inserito un touchpad immenso e quasi perfetto. Il dito scorre senza attrito sulla superficie e, trattandosi di un precision touchpad, si dimostra assolutamente confortevole e capace di riconoscere eventuali tocchi involontari.

Il larghissimo precision touchpad dell'Acer Swift 7

I poggiapolsi generosi accolgono i palmi delle mani dell'utente e permettono di avere una postura abbastanza ergonomica per scrivere per svariate ore senza avvertire fastidio o dolore. Il tasto di accensione è integrato all’interno del layout della tastiera in alto a destra.


Sistema operativo e multimedia

Windows 10 Home assicura un’esperienza di utilizzo solida e famigliare, andandosi ad integrare perfettamente con le caratteristiche della macchina che in una sola parola si può definire equilibrata.
Acer Swift 7 è infatti un dispositivo nato per chi lavora lontano da una scrivania ed abbia bisogno non solo di un computer molto leggero ma sostanzialmente comodo ed affidabile.

La presenza di un processore Intel Core i7 garantisce un margine operativo davvero molto ampio: non solo potrete modificare e gestire tutti i vostri file Office o PDF, ma potrete addirittura installare ed usare con piacere Autodesk Autocad, Sony Vegas Pro, Adobe Premiere o DaVinci Resolve. Non si possono aspettare miracoli da questi programmi in fase di renderizzazione, ma il suo lavoro lo fa ed anche egregiamente.

Lo schermo FullHD da 13.3” è un’ottima unità IPS LCD, i colori non virano con il cambiare dell’angolo di visione ed ha un effetto di rifrazione modesto seppure sia rivestito con un vetro temprato protettivo. Il vetro è un Corning Gorilla Glass 4, quindi potete stare più che certi che non si andrà a segnare o rovinare in tempi brevi.

Schermo da 13,3" IPS con rivestimento in vetro Corning Gorilla Glass 4

I colori del display sono leggermente più saturi della norma ma non sbilanciati o fuori gamma cromatica, la visione di un film o di un video è terribilmente piacevole e comoda, peccato per il trattamento lucido della superficie protettiva, scelta che si paga all’aria aperta o in condizioni sfavorevoli di illuminazione ambientale. Per fortuna l'alta luminanza del pannello va a compensare questo inconveniente: il nostro spettrofotometro XRite ha misurato un picco di 321 cd/m² ed una buona uniformità della retroilluminazione.
Poco sopra lo schermo è presente una webcam abbastanza risoluta e grandangolare che permette di effettuare delle buone videochiamate o conference call.

La calibrazione dello schermo è un punto a favore di chi voglia usarlo per fotomanipolazione o filmmaking, ma il rivestimento glossy dello schermo e l'assenza di un lettore di SD Card sono un limite per gli utenti intenzionati ad acquistare questo peso piuma per verificare la correttezza degli scatti in esterna.


Test

Abbiamo già anticipato che l'unità in test è un prototipo e quindi manca quell'ottimizzazione lato software che avrebbe consentito di limare ulteriormente le prestazioni. Per questa ragione, i risultati dei nostri benchmark sono leggermente inferiori alle attese ma abbiamo comunque deciso di mostrarveli anche perché lo Swift 7 si è dimostrato una macchina perfettamente stabile ed efficace anche in questa versione un po' acerba.

La velocità dell'unità SSD installata è nella media dei prodotti che da qualche anno abbiamo avuto modo di provare, nulla di così veloce od immediato ma una buona unità per il carico di lavoro giornaliero. Il trasferimento di file da chiavetta USB è decisamente veloce ed in linea con lo standard USB 3.0.

SuperPi (single-threading)  1M 2M 4M 8M
13,201s 29,936s 69,042s 179,139s
7Zip (multi-threading)  8MB / 4 thread
6224 MIPS
CrystalDiskMark   Sequenziale QD32 Random 4K QD32 Sequenziale Random
Read Write Read Write Read Write Read Write
491,0 MB/s 204,6MB/s 261,2MB/s 203,6MB/s 409,0MB/s 202,2MB/s 24,14MB/s 81,17MB/s
PCMark 8  Home Conventional Home Accelerated
2358 pcmarks 2844 pcmarks
3DMark Ice storm Ice storm unlimited Ice storm extreme
Maxed out 34652 24511
Graphics 1 162,55fps Graphics 2 140,39fps Physics 53,84fps Graphics 1 132,16fps Graphics 2 89,29fps Physics 54,14fps

Accessibilità, temperature e batteria

La fluidità generale di questo dispositivo mi è sembrata sempre ai massimi livelli nonostante io abbia usato un modello non definitivo e la volontà di Acer di costruire un prodotto solido ed efficiente traspare da ogni dettaglio della macchina. Molto comoda è la possibilità di accedere al vano batteria (tra l’altro disattivabile ache dall'esterno inserendo una graffetta nell'apposito forellino sul fondo del notebook), cosa che non solo vi permetterà senza troppi problemi di cambiare la batteria nel caso fra qualche anno si sia deteriorata, ma potrete così anche aggiornare la macchina, magari andando a sostituire la memoria interna per optare per una più capiente 512GB.

Le temperature (sebbene, lo ricordiamo ancora una volta, la nostra macchina di test sia solo un prototipo) sono abbastanza contenute, non le più basse che abbia avuto modo di constatare ma ininfluenti sull’uso del dispositivo. Dopo numerose ore di stress test fra benchmark e giochi si raggiunge una temperatura massima di 54° C misurata con la nostra termocamera Flir in un'area concentrata sulla parte alta della tastiera, in prossimità della cerniera dello schermo. La posizione è distante dalle mani dell'utente finale che percepirà solo un fievole tepore.

Termocamera: il calore si concentra sull'area fra tastiera e schermo54 gradi è la temperatura massima all'esterno del telaio

Ed ora arriviamo alla batteria: all’interno del corpo in alluminio è installata un’unità da 41,6Wh (2700mAh) che, se nominalmente sembra molto piccola, nei fatti garantisce con un uso misto quelle cinque o sei ore di utilizzo continuativo; se, invece, voleste mettere sotto stress il sistema, dopo sole quattro ore dovrete andare alla ricerca di una presa elettrica. Personalmente avrei preferito fosse installata una batteria molto più capiente che permettesse un uso medio sulle dieci ore, perché un dispositivo del genere nasce per la mobilità esasperata e come tale non può obbligare l’acquirente a restare nei pressi di una presa di corrente.

Mi è piaciuto il metodo con cui possiamo ricaricare il prodotto (USB Type-C) ma l’alimentatore è uno di tipo standard, cosa che cozza con lo spirito leggero e libero di questo Swift 7, a momenti peserà di più l’alimentatore che il notebook! Buona però la scelta di mettere in confezione un caricatore con cavo da due metri di lunghezza, almeno non dovremo stare incollati alla presa ma comodamente seduti alla nostra postazione occasionale.

Conclusioni

Che Acer sia in grado di tirare fuori dal cilindro notebook e convertibili 2in1 avveniristici e dal design accattivante, non ci sorprende. Recentemente abbiamo provato un tablet con tastiera cover con un inedito sistema di raffreddamento fanless, e il nostro test dello Swift 7, il notebook più sottile al mondo, è solo un'ulteriore conferma.

Acer continua ad essere un produttore di PC molto attento al prezzo, che è sempre accessibile ed alla portata di tutti, ma senza trascurare la qualità dei materiali e la rifinitura dei suoi prodotti, soprattutto sui modelli di punta che sono gli ambasciatori del brand, e che non solo sono diventati indubbiamente più solidi, ma anche molto più alla moda ed affascinanti.

Dettaglio del telaio in alluminio bicolore dell'Acer Swift 7

Acer Swift 7, in un corpo sottilissimo ed un peso contenutissimo, è una delle scelte da prendere in esame se si è un giornalista, blogger od editor e si ha la necessità di avere una tastiera veloce e comoda ma all’occorrenza un po’ di potenza supplementare, magari per il montaggio di un video.

Con il suo design tagliente e la sua elegante livrea oro-nero è anche una soluzione perfetta per il businessman o il lavoratore in mobilità che abbia bisogno di un notebook di prestigio da mostrare a partner commerciali e clienti. C'è anche un altro vantaggio: per chi viaggia in continuazione avere il bagaglio a mano leggero è indispensabile, e questa è una soluzione pratica per risparmiare almeno 500 grammi rispetto al vecchio PC portatile. Acer Swift 7 convince e lo fa con stile.

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