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Recensione Acer Aspire 6920 - Hard disk, temperature e rumorosità
Recensione Acer Aspire 6920 - Hard disk, temperature e rumorosità
La prima recensione di un notebook della serie Gemstone Blue di Acer, Aspire 6920, piattaforma multimediale completa di unità ottica Blu-Ray, sistema audio Dolby Home Theater e schermo da 16" con rapporto cinematografico 16:9.Indice
- Recensione Acer Aspire 6920
- Impressioni generali
- Tastiera, touchpad e Cinedash media console
- Interfacce
- Processore, chipset e RAM
- Schermo e scheda video
- Capacità multimediali e audio
- Hard disk, temperature e rumorosità
- Test sintetici
- Test di gioco e networking
- Accessibilità e portabilità
- Batteria e conclusioni
- Tutte le pagine in una
Hard disk
L'hard disk installato nel notebook multimediale di Acer è un Hitachi Travelstar 5K250, un drive introdotto sul mercato a giugno 2007 e tuttora competitivo grazie ai numerosi primati di cui era titolare al momento del lancio: migliori performance a PCMark, migliore resistenza agli urti (tollera accelerazioni fino a 400 G in funzione e di 1000 G da spento) e consumi più bassi della sua categoria.
Questo HDD dispone della tecnologia proprietaria TrueTrack che consente di migliorare la precisione della testina in ambienti soggetti ad urti e vibrazioni: si tratta di una funzione assai utile sui notebook dedicati al digital entertainment perché dotati di altoparlanti più potenti e di subwoofer che possono trasmettere notevoli vibrazioni allo chassis.
Caratteristiche tecniche Hitachi HTS542525K9SA00 :
- Dischi: 2
- Testine: 4
- Dimensioni: 100 x 70 x 9.5 mm
- Peso: 102 g
- Latenza media: 5.5 ms
- Velocità di rotazione: 5400 RPM
- Max velocità di trasferimento supporto: 665 Mbit/s
- Max velocità di trasferimento interfaccia: 150MB/s
- Tempo di posizionamento: 11 ms
- Ricerca track-to-track: 1 ms
- Tempo massimo di accesso: 20 ms
- Interfaccia: SATA 1,5Gb/s
- Buffer: 8 MB
Come si può constatare dallo screenshot di HDTune, questo hard disk fa segnare ottimi punteggi se paragonato ad altri drive con le stesse caratteristiche e i 250GB di spazio sono più che sufficienti per un uso multimediale di alto livello.

Temperature e rumorosità
Le temperature si mantengono sempre entro limiti accettabili: il processore in full load raggiunge una temperatura di picco di 58, indice di un sistema di dissipazione estrememente efficiente, in grado di smaltire il calore prodotto anche da processori con un TDP superiore, come quelli della serie Extreme di Intel. L’hard disk arriva alla temperatura massima di 51 gradi e la scheda video dopo un'estenuante sessione di gioco tocca i 65 gradi.
Molto probabilmente, le buone temperature sono anche imputabili alle dimensioni generose della base e alla presenza di numerose aperture sul fondo del portatile, che favoriscono la circolazione dell'aria. Il risultato potrebbe essere anche migliore con i modelli di Acer 6920 in vendita, perché la maggiore miniaturizzazione del processore Penryn (45 nanometri) e della scheda video Nvidia 9500M GS (65nm), dovrebbero riflettersi positivamente sui consumi e, di conseguenza, generare una minore quantità di calore.
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Al tatto la zona che scalda di più sulla superficie del portatile è quella situata tra il controller CineDash e la tastiera, che si trova esattamente sopra la scheda video e il processore. La parte desta del portatile, al contrario, si mantiene sempre fresca, poiché lontana dalle componenti più attive nella produzione del calore.
Vale la pena di ricordare ancora una volta che la ventola è situata in una posizione poco consueta, sulla cerniera cilindrica che collega labase ed il comperchio del laptop, con l'inconveniente che, a computer attivo, la ventola espelle l’aria calda direttamente sulla parte bassa del monitor.
In modalità di risparmio energetico e quando la temperatura lo consente, la ventola dell'Acer Aspire 6920 interrompe la sua rotazione ed il notebook diventa improvvisamente silenzioso. In condizioni di carico elevato, la ventola ricomincia a funzionare generando un rumore udibile, anche per via della posizione della ventola e dello sbocco del sistema di raffreddamento.
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Io ora devo sostituire il mio DV 9095 eu.. mi ridanno indietro tutti i soldi.. 1700€ circa.. + assicurazione per altri 2 anni.. insomma.. mi tornano in mano 1900€.. ed ho già una borsa per un 17".. quindi il 16" non sarebbe un problema.. dato che lo traporto facile comunque.. ma è più pesante del mio HP?? che dite??
Altrimenti.. puntavo sull'asus m50 o pro58... mahhh
cos'è quella cosa della ricalibrazione?? mai sentita!!!
Poi secondo voi.. ci sarà il modo di spegner tutte quelle lucine azzurre?? sai com'è.. se son al buio a guardare un film.. certe luci che sparano.. sarebbe meglio non averle no??
quelle sul mio pavilion, sono abbastanza soft.. quella che si vede uscire da li.. maròòòò è un raggio traente dell'uss enterprise di kirk!!!
Poi ragas però.. che dotazione hardware che ha.. peccato non abbiano dotato il tutto di 1GB di memoria dedicata per il nuovo sistema usato da vista, come negli asus..
Io poi.. dovrei usare il pc in uni.. per architettura.. uso cad, sketchup, excel, photoshop, word, illustrator.. etc... secondo voi.. la risoluzione e la dimesione anomala dello schermo.. può portare a dei problemi??
Chiaro.. che..mi guardo film a nastro ehh..
Purtroppo il modello aveva lo schermo non FULLHD in 16"... quindi non ho potuto testarne la qualità sotto il profilo che più m'interessava.. peccato.. spero di vederlo dal vivo, in qualche altra catena..
Per il resto, mi sembrava veramente solido, le cerniere dello schermo, non facevano nessun gioco, ed anche questo era un aspetto che volevo considerare..
Se non fossi dubbioso sul fatto che fra meno di un mese, la nuova piattaforma Montevina dovrebbe far il suo ingresso, con un conseguente molto probabile, ribasso dei prezzi dei note, comprerei subito la versione più toga del 16".. voi che dite??
ottime notizie, linux funziona perfettamente out of the box. compresa scheda wifi, bluethoot e il mitico acer cinedash. solo il tv tuner non ho avuto il tempo di provare, il resto è ok.
distribuzioni provate: ubuntu 8.04 gnome e backtrack 3.0 beta in versione live.
da segnalare wubi per l'installazione semplificata di linux ubuntu hardy da sistema operativo microsoft. a mio parere una vera e propria rivoluzione. unica pecca l'accesso al disco leggermente più lento che in una normale installazione su ext3( comunque è quasi impercettibile nell'uso quotidiano).
Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Maggio 2008 16:07



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