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Recensione Acer Aspire 6920
Recensione Acer Aspire 6920
La prima recensione di un notebook della serie Gemstone Blue di Acer, Aspire 6920, piattaforma multimediale completa di unità ottica Blu-Ray, sistema audio Dolby Home Theater e schermo da 16" con rapporto cinematografico 16:9.
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Acer Aspire 6920 fa parte della nuova linea di notebook consumer Gemstone Blue, discendente diretta della serie Gemstone, con la quale la multinazionale taiwanese è riuscita a rilanciare la propria immagine, ancorata all'inveterato pregiudizio di una scarsa qualità costruttiva. I notebook Acer Aspire, pertanto, si sono dovuti guadagnare sul campo il riconoscimento di quelle qualità che oggi sembrano indiscutibili: facilità d'uso, affidabilità, innovatività ed economicità.

L'esemplare di Acer Aspire 6920 in prova ha una dotazione tecnica differente, sotto più profili, da quella dei modelli che troveremo in vendita in Italia. Il listino italiano di aprile di Acer, infatti, comprende quattro varianti del nostro PC portatile, AS6920G-934G32BN, AS6920G-834G32BN, AS6920G-814G32BN, AS6920G-6A4G25MN, con prezzi compresi fra 901 e 1380 euro. Al contario del nostro sample, che adotta una CPU dual-core basata su architettura Meronm a 65nm, i modelli in commercio disporranno di un processore Intel Penryn a 45nm T8100, T8300 o T9300, tranne il modello base Acer Aspire 6920G-6A4G25MN che dovrebbe montare un più modesto Intel Core 2 Duo T5750.
Inoltre, la scheda video del nostro sample è una Nvidia GeForce 8600M GT, mentre acquistando un Acer 6920 oggi troveremmo una Nvidia Geforce 9500M GS. In questo caso, si tratta di una differenza ininfluente perché le due GPU sono identiche se non fosse per lo shrink del processo produttivo da 80nm a 65nm.
Purtroppo, lo stato prototipale dell'Acer Aspire 6920 in nostro possesso, non ci ha consentito di effettuare test sulla batteria. Contiamo, comunque, di aggiornare al più presto la recensione con informazioni dettagliate circa l’autonomia, il tempo di carica e l'efficacia delle tecnologie di risparmio energetico dell’Aspire 6920.
Specifiche tecniche
Il notebook in prova è configurato nel seguente modo:
- Processore: Intel Core 2 Duo T7500, 2.2 GHz, 4MB cache L2, FSB 800 MHz
- Memoria: 3072 MB DDR2 667MHz (1 x 2GB + 1 x 1GB)
- Schermo: 16" HD risoluzione 1366 x 768 pixel, high-brightness (220-nit), Acer CineCrystal™ TFT LCD, supporta multi-window simultaneo via Acer GridVista™, Aspect Ratio 16:9
- Scheda Video: NVIDIA GeForce 8600M GT, 512MB DDR2 dedicati
- Hard Disk: 250 GB SATA 5400 rpm
- Drive Ottico: Combo masterizzatore DVD DL Super Multi + lettore Blu-Ray Disc ROM
- Porte: 1 x jack ingresso RF (TV Tuner), 1 x jack ingresso DC per adattore AC, 1x (RJ-45), 1 x (RJ-11), 1 x jack ingresso linea, 1 x jack per microfono, 1 x jack uscita cuffi/casse con supporto S/PDIF, 1 x external display (VGA), 1 x Consumer infrared (CIR), 1 x HDMI con supporto HDCP, 4 x USB 2.0
- Espansioni: 1 x slot ExpressCard/54, lettore di schede di memoria 6-in-1 (SD, MMC, MMCplus, MS, MS PRO, xD)
- Networking: Intel Wireless WiFi Link 4965AGN, 10/100/1000Mbps Gigabit Ethernet, 56K ITU V.92 modem con PTT, Bluetooth 2.0+EDR
- Sistema Operativo: Microsoft Windows Vista Ultimate Edition
- Batteria: Li-ion 4800 mAh a 8 celle
- Dimensioni: 385 x 275 x 43.6/39.3 mm
- Peso: 3,3 Kg
- Garanzia: 1 anno
- Altro: WebCam Acer Crystal Eye, Audio Dolby Home Theater 5.1 integrato, FingerPrint, Acer CineDash media console, sintonizzare DVB-T Acer, Acer Xpress VoIP Phone, Telecomando Windows Media Center.
Confezione e unboxing
La confezione contiene, oltre al notebook e all’alimentatore, una scheda DVB-T per la ricezione del segnale digitale terrestre e una express card VoIP da utilizzare in abbinamento a programmi come Skype e Msn. Non è, invece, presente il recovery disc che comunque può essere creato direttamente dopo lo prima accensione tramite il tool Acer eRecovery Management. Nella scatola troviamo anche un comodo telecomando a infrarossi per sfruttare al meglio le funzionalità di Windows Media Center, con batterie incluse.

È molto probabile che la versione commerciale conterrà un libretto di istruzioni ed almeno un CD contenente tutti i driver per la versione a 32 bit di Windows Vista.
Io ora devo sostituire il mio DV 9095 eu.. mi ridanno indietro tutti i soldi.. 1700€ circa.. + assicurazione per altri 2 anni.. insomma.. mi tornano in mano 1900€.. ed ho già una borsa per un 17".. quindi il 16" non sarebbe un problema.. dato che lo traporto facile comunque.. ma è più pesante del mio HP?? che dite??
Altrimenti.. puntavo sull'asus m50 o pro58... mahhh
cos'è quella cosa della ricalibrazione?? mai sentita!!!
Poi secondo voi.. ci sarà il modo di spegner tutte quelle lucine azzurre?? sai com'è.. se son al buio a guardare un film.. certe luci che sparano.. sarebbe meglio non averle no??
quelle sul mio pavilion, sono abbastanza soft.. quella che si vede uscire da li.. maròòòò è un raggio traente dell'uss enterprise di kirk!!!
Poi ragas però.. che dotazione hardware che ha.. peccato non abbiano dotato il tutto di 1GB di memoria dedicata per il nuovo sistema usato da vista, come negli asus..
Io poi.. dovrei usare il pc in uni.. per architettura.. uso cad, sketchup, excel, photoshop, word, illustrator.. etc... secondo voi.. la risoluzione e la dimesione anomala dello schermo.. può portare a dei problemi??
Chiaro.. che..mi guardo film a nastro ehh..
Purtroppo il modello aveva lo schermo non FULLHD in 16"... quindi non ho potuto testarne la qualità sotto il profilo che più m'interessava.. peccato.. spero di vederlo dal vivo, in qualche altra catena..
Per il resto, mi sembrava veramente solido, le cerniere dello schermo, non facevano nessun gioco, ed anche questo era un aspetto che volevo considerare..
Se non fossi dubbioso sul fatto che fra meno di un mese, la nuova piattaforma Montevina dovrebbe far il suo ingresso, con un conseguente molto probabile, ribasso dei prezzi dei note, comprerei subito la versione più toga del 16".. voi che dite??
ottime notizie, linux funziona perfettamente out of the box. compresa scheda wifi, bluethoot e il mitico acer cinedash. solo il tv tuner non ho avuto il tempo di provare, il resto è ok.
distribuzioni provate: ubuntu 8.04 gnome e backtrack 3.0 beta in versione live.
da segnalare wubi per l'installazione semplificata di linux ubuntu hardy da sistema operativo microsoft. a mio parere una vera e propria rivoluzione. unica pecca l'accesso al disco leggermente più lento che in una normale installazione su ext3( comunque è quasi impercettibile nell'uso quotidiano).
Ultimo aggiornamento Domenica 28 Agosto 2011 18:02


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