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Recensione Acer Aspire 6920 - Tastiera, touchpad e Cinedash media console
Recensione Acer Aspire 6920 - Tastiera, touchpad e Cinedash media console
La prima recensione di un notebook della serie Gemstone Blue di Acer, Aspire 6920, piattaforma multimediale completa di unità ottica Blu-Ray, sistema audio Dolby Home Theater e schermo da 16" con rapporto cinematografico 16:9.Indice
- Recensione Acer Aspire 6920
- Impressioni generali
- Tastiera, touchpad e Cinedash media console
- Interfacce
- Processore, chipset e RAM
- Schermo e scheda video
- Capacità multimediali e audio
- Hard disk, temperature e rumorosità
- Test sintetici
- Test di gioco e networking
- Accessibilità e portabilità
- Batteria e conclusioni
- Tutte le pagine in una
Cinedash e Tastiera
Nonostante le dimensioni della base permettessero di installare una tastiera standard completa di tastierino numerico, Acer ha preferito puntare su un dispositivo di input inedito: la console multimediale CineDash, un’interfaccia sensibile al tatto che permette di gestire in modo nuovo le applicazioni multimediali e di lanciare la suite Acer Arcade in un attimo, così come di navigare i menu, regolare il volume e controllare le varie funzioni di riproduzione.
Basterà sfiorare la superficie con le dita o un semplice tocco per compiere tutte quelle operazioni che abitualmente vengono gestite attraverso un array di pulsanti funzione. Per evitare che la console venga attivata involontariamente durante la battitura sulla tastiera, basta premere il tasto Hold per disabilitarla momentaneamente.
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Qui di seguito elenchiamo tutte le funzioni ricomprese in Acer CineDash media console:
- Acer Arcade
- Regolazione del volume
- Navigatore (permette di spostarsi nei menu)
- Media control (play/pause, stop, previous, next, fast forward, rewind)
- Pulsanti mute e hold
CineDash occupa la parte sinistra della base, con la conseguenza che la tastiera si trova spostata verso destra, in una posizione decentrata rispetto allo schermo. Probabilmente, questa collocazione è stata scelta per consentire agli utenti destrimani di impugnare con la destra il mouse e, contemporaneamente, controllare le features multimediali con la sinistra.
Sulla tastiera, però, non possiamo esprimere un giudizio altrettanto positivo: alla pressione delle dita, la sua superficie flette in mod eccessivo, sintomo di una scarsa robustezza. Il fenomeno è particolarmente evidente nelle parti centrale e destra, dove la pressione di un tasto determina l'affossamento anche dei tasti limitrofi. Spacebar e Alt Gr sono separati da un solco diagonale, che, dal punto di vista estetico, spezza la monotonia della tradizionale forma a parallelepipedo dei tasti e contribuisce a conferire dinamismo, ma non presenta alcuna utilità sotto il profilo funzionale. Anzi, determina una riduzione della larghezza della barra spaziatrice, che a molti utenti potrebbe risultare scomoda; è comunque molto probabile che questo piccolo inconveniente possa essere superato con un po' d'abitudine.
La tastiera è di colore nero e mantiene temperature accettabili sull’intera superficie, con un leggero riscaldamento solo nella parte sinistra, vicino al CineDash, dove è posizionato il processore e la scheda video.
Sulla destra, infine, troviamo una serie di tasti funzione che permettono di attivare/disattivare Wi-Fi e Bluetooth, e di accedere alla posta o al browser web.
Altri dispositivi di input
È l'ultima tendenza in fatto di notebook design: il touchpad non spunta più da una apertura nel poggiapolsi, ma è parte di esso. Il palm rest non conosce alcuna soluzione di continuità, perché la membrana del touchpad è inserita direttamente sotto la sua superficie, segnalata solo da un piccolo avvallamento. Una sottile linea in rilievo delimita la superficie dedicata allo scrolling verticale, evidenziata da due freccette bianche.
I consueti tasti destro e sinistro del touchpad sono fusi in un unico pulsante, in mezzo al quale è incastonato il sensore per le impronte digitali Acer Bio-Protection, molto utile per aumentare la protezione dei propri dati senza dover ricordare lunghe e complesse password.
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Io ora devo sostituire il mio DV 9095 eu.. mi ridanno indietro tutti i soldi.. 1700€ circa.. + assicurazione per altri 2 anni.. insomma.. mi tornano in mano 1900€.. ed ho già una borsa per un 17".. quindi il 16" non sarebbe un problema.. dato che lo traporto facile comunque.. ma è più pesante del mio HP?? che dite??
Altrimenti.. puntavo sull'asus m50 o pro58... mahhh
cos'è quella cosa della ricalibrazione?? mai sentita!!!
Poi secondo voi.. ci sarà il modo di spegner tutte quelle lucine azzurre?? sai com'è.. se son al buio a guardare un film.. certe luci che sparano.. sarebbe meglio non averle no??
quelle sul mio pavilion, sono abbastanza soft.. quella che si vede uscire da li.. maròòòò è un raggio traente dell'uss enterprise di kirk!!!
Poi ragas però.. che dotazione hardware che ha.. peccato non abbiano dotato il tutto di 1GB di memoria dedicata per il nuovo sistema usato da vista, come negli asus..
Io poi.. dovrei usare il pc in uni.. per architettura.. uso cad, sketchup, excel, photoshop, word, illustrator.. etc... secondo voi.. la risoluzione e la dimesione anomala dello schermo.. può portare a dei problemi??
Chiaro.. che..mi guardo film a nastro ehh..
Purtroppo il modello aveva lo schermo non FULLHD in 16"... quindi non ho potuto testarne la qualità sotto il profilo che più m'interessava.. peccato.. spero di vederlo dal vivo, in qualche altra catena..
Per il resto, mi sembrava veramente solido, le cerniere dello schermo, non facevano nessun gioco, ed anche questo era un aspetto che volevo considerare..
Se non fossi dubbioso sul fatto che fra meno di un mese, la nuova piattaforma Montevina dovrebbe far il suo ingresso, con un conseguente molto probabile, ribasso dei prezzi dei note, comprerei subito la versione più toga del 16".. voi che dite??
ottime notizie, linux funziona perfettamente out of the box. compresa scheda wifi, bluethoot e il mitico acer cinedash. solo il tv tuner non ho avuto il tempo di provare, il resto è ok.
distribuzioni provate: ubuntu 8.04 gnome e backtrack 3.0 beta in versione live.
da segnalare wubi per l'installazione semplificata di linux ubuntu hardy da sistema operativo microsoft. a mio parere una vera e propria rivoluzione. unica pecca l'accesso al disco leggermente più lento che in una normale installazione su ext3( comunque è quasi impercettibile nell'uso quotidiano).
Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Maggio 2008 16:07



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