Processori Intel Atom a 15nm nel futuro dei netbook
In occasione dell’Intel Developer Forum, il chipmaker californiano ha reso noto di aver inserito nella propria roadmap, diversi processori costruiti mediante processo produttivo a 15 nanometri.
Interessante notizia che arriva proprio dall’evento dell’Intel Developer Forum. Il chipmaker californiano ha reso noto di voler produrre, nel prossimo futuro, soluzioni Atom a 15 nanometri che consentiranno, non solo la riduzione degli ingombri dei device, ma soprattutto il contenimento dei consumi e una più elevata efficienza. Attualmente, i processori Atom vengono realizzati mediante processo produttivo da 45 nanometri. Nel 2011 è previsto l’ingresso della piattaforma Cedar Trail che porterà il processo di produzione a 32 nanometri per i processori che la costituiranno.

Prima ancora della produzione e della distribuzione delle CPU a 15 nanometri, il produttore intende realizzare diverse soluzioni intermedie a 22 nanometri. Dalla roadmap presentata dal colosso californiano è possibile notare la presenza di 5 serie principali, ognuna contraddistinta da una sigla e dedicata ad una particolare fascia di mercato. La serie N è dedicata ai netbook e ai sistemi ultraportatili mentre la serie D è quella riservata ai nettop. La serie Z equipaggia i tablet e i dispositivi portatili mentre la famiglia CE è pensata per piattaforme multimediali. Da segnalare infine la serie E per dispositivi embedded.
Uno degli elementi più interessanti della questione consiste nel fatto che, attualmente, sono disponibili 6 tipi differenti di processori basati su architettura da 45 nanometri, numero che arriverà a 11 quando si passerà al processo a 32 nanometri fino ad arrivare a ben 27 modelli diversi previsti per l’architettura a 15 nanometri. Evidentemente l’azienda non ha fornito molti altri dettagli ma è sicuramente pronta ad affrontare i prossimi anni con un nutrito bagaglio di soluzioni in grado di offrire efficienza e potenza, grazie alla più spinta scala di integrazione, ad una larga fascia di dispositivi.
Contestualmente, sempre sfruttando la vetrina dell’IDF, il chipmaker ha rivelato alcuni dettagli sulla nuova microarchitettura Sandy Bridge, seconda generazione di Intel Core, basata su un processo di produzione da 32 nanometri ed equipaggiata con Intel Advanced Vector Extensions (AVX), un sistema a 256bit che accelera la gestione ed il trattamento dei dati per applicazioni particolari.
Ultimo aggiornamento Domenica 19 Settembre 2010 09:36

Commenti (0)
RSS dei commenti