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PlayBook OS 2.0 ufficiale: download e primo contatto

PlayBook OS 2.0 ufficiale: download e primo contattoE' ufficialmente disponibile come aggiornamento OTA (Over The Air) la nuova versione Playbook OS 2.0. Diverse le migliorie, dal supporto alle app Android alle email native.

Ve l'avevamo anticipato solo pochi giorni fa e ora l'aggiornamento alla versione Playbook OS 2.0 (per la precisione 2.0.0.7971) di RIM per i propri tablet BlackBerry PlayBook è disponibile in versione OTA. Il file ha una dimensione di 505 MB e porta finalmente tutte quelle migliorie e funzionalità richieste dagli utenti, che rendono finalmente più appetibile il tablet RIM anche dal grande pubblico. Il PlayBook in effetti è un ottimo device, bello, ben realizzato, con una piattaforma hardware valida e con un sistema operativo dalle grandi potenzialità, ma nella prima versione aveva numerose limitazioni che lo rendevano interessante solo per i professionisti, troppo poco perchè il tablet potesse andare incontro a vendite dai grandi numeri.

Fortunatamente con questo aggiornamento Research In Motion è corsa ai ripari, offrendo numerose novità. Anzitutto troviamo ora le app native per calendario, email e instant messaging, la cui mancanza aveva tenuto lontani gli utenti consumer. Ora quindi non solo è possibile gestire account multipli, ma anche i messaggi dei social network più importanti come Facebook, Twitter o LinkedIn. Anche il calendario inoltre è ora integrato nei social network e, oltre agli appuntamenti personali, presenta anche quelli provenienti da questi siti. I contatti, ora offrono aggiornamenti dinamici anche dei post dei nostri amici.

Playbook OS 2.0

RIM inoltre ha aggiornato Documents To Go e BlackBerry Bridge, un software che serve per interfacciare il proprio smartphone BlackBerry al tablet, permettendo anche di controllare quest'ultimo tramite tastiera, trackpad e touchscreen. Inoltre ha aggiunto la funzionalità Print To Go per trasferire in modalità wireless i file a stampanti esterne e rilasciato la prima versione del software BlackBerry Fusion, un programma che serve per la gestione aziendale di tablet e smartphone RIM e la cui versione finale, che sarà disponibile dal prossimo mese di marzo, permetterà di gestire anche terminali Apple e Android based.

La novità maggiore consiste sicuramente nella possibilità di poter installare sul proprio PlayBook una selezione di app provenienti dal mondo Android e compatibili col sistema operativo BlackBerry OS. Si tratta di un aspetto fondamentale in un mercato che ormai dà quasi più importanza all'espandibilità del software tramite applicazioni di terze parti che alla qualità del device. Ora le app compatibili possono invece essere facilmente reperite semplicemente accedendo al market BlackBerry App World.

I colleghi di The Verge hanno avuto un primo contatto con il nuovo OS e le impressioni riportate sono ottime. L'interfaccia è completa e facile da navigare, fluida e ricca di funzionalità, tanto da sembrare a volte più vicina a un OS da desktop. Ottime impressioni sono state poi riportate anche per la ricchezza di opzioni e funzioni dell'editor di email e per le funzionalità del programma BlackBerry Bridge. Insomma sembra che questa volta RIM abbia imboccato la strada giusta, bisogna solo sperare che non sia troppo tardi per essere premiati dal mercato.

Commenti (2) 

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La cosa che aspettavano in molti è il supporto delle app di Android; praticamente seguendo certi criteri uno sviluppatore può realizzare in fretta un app sia per android che per playbook con l'ovvio vantaggio di inserirla in tutti e due i market con minima fatica. La strategia può essere valida considerando che i prodotti e i so rim sono sempre stati apprezzati dall'utenza professionale e dalle imprese ed ora aggiungono le app di android. Non credo possa fare molta concorrenza alla mela ma potrebbe comunque ritagliarsi la sua fetta di mercato.
MI chiedo come mai in Italia molte imprese ed anche università sviluppino app per Apple e non per android, la notizia di rim dovrebbe far pendere la bilancia in favore di app compatibili con android o almeno la coesistenza di entrambe le soluzioni e non solo su iphone ipad.  
riky1979

riky1979

febbraio 22, 2012

iPhone e iPad avevano una fetta consistentissima del mercato, forse ce l'hanno ancora nonostante magari adesso Android ha recuperato un po' di terreno, questo potrebbe essere uno dei fattori per cui chi decideva di investire risorse dava la precedenza a iOS
un altro fattore, ma qui mi affido ai commenti che ho ricevuto, quindi nessuna esperienza mia diretta e va preso con le dovute cautele, è una certa volubilità di Google, mancato rispetto delle scadenze, cambio repentino di idee e programmi. Insomma tutte cose che non contribuiscono a creare serenità nei partner  
Dgenie

Dgenie

febbraio 22, 2012

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