PC portatili: crescono le vendite diminuiscono i margini
In realtà le consegne di notebook sono aumentate del 44% sul periodo, accelerando così il passaggio dai modelli di PC desktop ai modelli mobile. I computer portatili classici hanno raggiunto una crescita del 13% in volume su un anno, con un incremento economico del 6%. Nulla di stupefacente dunque, considerando la violenta crisi economica, che taglia i bilanci familiari costringendo i consumatori ad acquistare dispositivi sempre meno costosi rispetto ad un anno fa. Allo stesso tempo, i netbook sono passati dal 5% a quasi il 26% in un anno, nel secondo trimestre 2009. Questo fenomeno ha l'effetto di amplificare il calo dei profitti nel settore mobile, anche se con un incremento delle unità vendute.

Il costo di un netbook a 300-400 euro è lontano dal prezzo di un notebook classico a 600-900 euro. Nel 2008, sono stati venduti 142.5 milioni di notebook contro 144.9 milioni di PC desktop, mentre quest'anno sono stati stimati rispettivamente 159.9 milioni di computer portatili contro 124.2 milioni di PC fissi. Le vendite di notebook dovrebbero aumentare del 12.2% nel 2009, mentre quelle dei PC desktop dovrebbero diminuire del 14.3%. Alla fine, il trend globale del settore dei PC dovrebbe essere negativo, pari a -1.2%.
Nel 2010, la crescita dovrebbe tuttavia ricollegarsi alle cifre del 2008: si prevede che le consegne aumenteranno del 9.1%, con 309.9 milioni di notebook venduti, di cui 186.2 milioni di modelli mobile (+16.5%). Sarà necessario aspettare il 2011 per vedere un consistente incremento nel settore al 13.1% per 350.4 milioni di unità consegnate, di cui 224.1 milioni di notebook in crescita del 20.3%.
Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Settembre 2009 18:43

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