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Nvidia produrrà tablet e smartphone propri?

Nvidia produrrà tablet e smartphone propriNvidia potrebbe presto iniziare a produrre reference design per smartphone e tablet basati sui nuovi Tegra 4, affidandone poi la produzione a diversi partner locali, in modo da aumentare la propria presenza sul mercato.

Reference design di tablet e smartphone, da proporre a diversi vendor di device low cost in Paesi emergenti, tra cui Cina, India e Russia, al fine di arrivare più velocemente sul mercato con prodotti finiti su cui avere anche un maggior controllo, aumentando così le proprie quote di mercato. Questa in sostanza potrebbe essere la nuova strategia Nvidia per il 2013.

Da quando esistono i SoC Tegra infatti l’azienda di Santa Clara ha conosciuto un buon successo nel complesso ma è innegabile che il mercato è attualmente dominato da Qualcomm e dai suoi Snapdragon nella parte alta e in quella centrale e dalle soluzioni MediaTek in quella entry-level, con pochi altri attori che preferiscono realizzare in casa i SoC per i propri dispositivi, come fa ad esempio Apple e Samsung con i propri Exynos. Il nuovo Tegra 4 comunque sembra molto promettente in quanto a prestazioni, ma al Green Team devono aver pensato di mettersi al sicuro per il futuro, provando una nuova strategia di mercato.

Nvidia Tegra 4

L'idea non è quella di realizzare in proprio tablet e smartphone, come Microsoft con i Surface per intenderci, ma piuttosto quella di realizzare linee guida e modelli di riferimento la cui realizzazione sarebbe poi affidata ad assemblatori locali che potrebbero così costruire in modo veloce i propri prodotti Nvidia. I candidati ideali sono quei brand che finora nei propri mercati hanno venduto economici device cinesi rimarchiati e che potrebbero dunque ora fare il salto di qualità, proponendo a costi comunque accessibili device di un altro livello dotati di SoC Tegra 4, tra questi ad esempio potrebbero esserci Think Fly e Wexler in Russia o Micromax e Lava in India.

In questo modo il Green Team avrebbe modo di assumere il controllo totale riguardo alle funzioni e alle prestazioni dei propri prodotti, assicurandosi una qualità elevata per il prodotto finito, al tempo stesso avendo le capacità industriali e distributive per comprare sul mercato la componentistica a un prezzo competitivo, mentre i marchi di seconda fascia assicurerebbero prezzi minori per i device rispetto a quelli stabiliti da partner più importanti, come ad esempio ASUS, mantenendo una qualità finale equivalente.

La nuova strategia di mercato potrebbe iniziare a dare i propri frutti già nei prossimi mesi di maggio o giugno, quando si potrebbe assistere allo spuntare, apparentemente dal nulla, di una nuova messe di tablet da 7 e 10 pollici, tutti basati su processori Nvidia e molto simili tra di loro nell'aspetto esteriore e nelle feature supportate, alcuni brandizzati Nvidia o Tegra, altri no, perché la scelta sarà lasciata ai singoli produttori. La strategia comunque non sarebbe nuova per Nvidia, che l'ha già sperimentata con successo con le schede grafiche. Se dovesse produrre gli stessi risultati anche nel mercato altamente competitivo dei tablet i prezzi dei device ultramobili di fascia alta potrebbero scendere anche più velocemente di quanto si potesse immaginare solo una settimana fa. Al momento non è però chiaro se tale scelta riguarderà solo i mercati emergenti o se invece Nvidia la imporrà a tutti i partner, anche quelli di prima fascia i cui smartphone e tablet sono soprattutto destinati ai ricchi mercati occidentali.

Via: Unwired View

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