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Notebook con Tizen OS e hardware open-source. Si può!

Notebook con Tizen OS e hardware open-sourceSiete appassionati del fai-da-te e vi piacerebbe assemblare un portatile con Tizen OS? Niente di più facile, vi serve soltanto un Motorola LapDock, una scheda madre open source, l'immagine di Tizen e alcuni cavi. Ecco come fare.

Qualche anno fa pubblicammo una guida che mostrava come ottenere un notebook mettendo insieme un Motorola LapDock e un Raspberry Pi, si trattava di una soluzione semplice e di portata relativamente ampia, perché pur richiedendo qualche abilità e conoscenza tecnica non era appannaggio esclusivo dei più esperti. Come si sa però nel mondo del DIY (Do-It-Yourself) le esigenze sono molte e diverse e ciascuno ha in mente la propria soluzione ideale.

Motorola Lapdock con Tizen OS

Se ad esempio qualcuno volesse realizzare qualcosa di simile ma con Tizen OS, cosa potrebbe fare? La risposta è semplice ed arriva da Tizen-Sunxi (Via Tizenexperts), community che si occupa di device dedicati all'OS open-source e compatibili con processori AllWinner. Qui uno dei developer iscritti ha postato una semplicissima guida per assemblare un portatile identico a quello descritto qualche anno fa, con l'unica differenza che al posto del RaspBerry c'è un'altra soluzione simile ma appunto equipaggiata con SoC All Winner e Tizen.

La procedura è comunque altrettanto semplice: tutto ciò di cui dovrete dotarvi è appunto una scheda OlinuXino, nel video viene utilizzato il modello A10S-OlinuXino-MICRO ma sul mercato è disponibile una versione più recente, chiamata A10-OlinuXino-LIME, dal prezzo di circa 30 euro, un Motorola LapDock, docking station nata per funzionare in abbinamento a uno smartphone Motorola Atrix e tuttora reperibile al costo di 100 dollari presso molti reseller di eBay, un cavo HDMI il cui prezzo varia a seconda della lunghezza ma che comunque non supera solitamente i 10 euro, un adattatore HDMI femmina-maschio da circa 1 euro, un secondo adattatore HDMI femmina-femmina, uno da USB 2.0 A femmina a Micro USB B maschio a 5 pin di tipo OTG e un comune cavo USB maschio-maschio in cui però sarà prima necessario tagliare il cavetto rosso interno che supporta l'alimentazione elettrica da 5 volt.

Come si può vedere dal video il tutto è perfettamente funzionante, inoltre l’utente in un secondo tempo potrà anche decidere di utilizzare Linux o Android senza dover cambiare hardware. L’autore fornirà maggiori dettagli sull’intero processo di porting durante il proprio intervento programmato in occasione della Tizen Developer Conference 2014, che partirà il prossimo 2 giugno.   

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