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Notebook Olidata: JumPC netbook e le altre novita' in arrivo da giugno

ImageOlidata lancia la scalata al mercato dei notebook con un ultraportatile da 13.3 pollici più sottile del MacBook Air, il netbook JumPC, concorrente dell'Asus EeePC e tante altre novità. Tutti i dettagli nella nostra intervista esclusiva ad Antonio Masenza, Presidente di Olidata.


{multithumb}ImageHa lo stesso tono di un padre orgoglioso del proprio figlio, Antonio Masenza, Presidente di Olidata, quando ci descrive la futura gamma di computer portatili che verrà proposta dall'azienda italiana a partire da giugno 2008.

Una valanga di novità, che manifesta il rinnovato impegno ed interesse con cui Olidata si rivolgerà al segmento mobile: si va dal piccolo e allegro 7" JumPC, ad un notebook da 15,4" superaccessoriato per l'intrattenimento digitale, passando per un UMPC da 8,9 pollici ed un ultraportatile da 13,3 pollici che, salvo sorprese da parte dei concorrenti, dovrebbe guadagnarsi la palma di notebook più sottile al mondo, a scapito del MacBook Air di Apple.

1) Olidata, personal computer da 26 anni

2) La scalata al mercato dei computer portatili

3) Da Intel Classmate PC al netbook Olidata JumPC

4) Un ultraportatile da 13 pollici più sottile del MacBook Air e notebook da 15,4 pollici  

Può presentare Olidata ai lettori di Notebookitalia?

Olidata è un'azienda italiana con 26 anni di esperienza nel mercato informatico. Oltre all'Italia operiamo in Europa, sui mercati di Francia, Olanda, Germania e Spagna tramite due filiali, e nel continente sudamericano, con una forte presenza in Cile e un recente esordio in Uruguay e Colombia.

In Italia siamo quotati in Borsa dal 1999. Con 280.000 PC venduti l'anno ci posizioniamo al terzo posto della classifica dei maggiori PC vendor con una fetta di mercato del 7-8%, alle spalle solo di colossi internazionali come HP e Acer (fonte Gartner). Con una significativa quota nel mercato nazionale, Olidata ha assunto il ruolo di local leader italiano nel settore dei personal computer.

La filosofia dell'azienda è cambiata radicalmente negli ultimi due anni per adattarsi all'evoluzione del mercato: i mutamenti intervenuti, soprattutto in ambito retail, ci hanno indotti a compiere una virata strategica. Il nostro target resta focalizzato sui computer di fascia professionale (Olidata è il primo fornitore di PC della Pubblica Amministrazione), al quale si affiancano altri due canali, quello dei rivenditori-integratori e quello della DO (Distribuzione Organizzata).

Quali sono le prospettive e i prossimi obiettivi di Olidata?

Adesso il terreno di battaglia si sposta sui notebook, che, dalle ultime statistiche, rappresentano oltre il 50% di tutti i computer distribuiti nel nostro Paese. Contenderemo un ruolo di spicco alle grandi multinazionali del settore, facendo leva sui vantaggi strategici consentiti da una struttura aziendale più agile e radicata sul territorio: elasticità, flessibilità, capacità di prevedere i trend e di adeguarsi ai mutamenti.

Nell'ultimo anno abbiamo preparato una nuova linea di computer portatili che verrà introdotta gradualmente a partire dai primi di giugno fino al termine del 2008. Denominatori comuni della nuova line-up sono la qualità del design e dei contenuti tecnologici: abbiamo disegnato dei notebook che sono sintesi di performance e di estetica, gradevole e funzionale.

Il nostro modello sono gli anni '80, quando si assistette ad una evoluzione dei personal computer in termini di design: si passò dalle monotone colorazioni avana-beige al nero e all'argento, con superfici lucide in policarbonato e ABS.

Olidata è stata fra i precursori di questa tendenza, adottando, sin dal '97-'98, chassis di colore silver. Siamo convinti che il design dei computer non debba essere solo bello, ma anche utile: piccole e semplici modifiche possono rappresentare innovazioni fondamentali per una esperienza d'uso più semplice e comoda.

Faccio qualche esempio. I drive ottici comunemente dispongono di un pulsante di apertura posizionato in basso, sotto il cassetto, con la conseguenza che, quando si carica un disco, il tray viene fuori rendendo inaccessibile il pulsante. Per richiudere il cassetto dell'unità ottica siamo, quindi, costretti a premere sul tray, con una forzatura del meccanismo di chiusura che alla lunga si logora e si rompe. Nei desktop Olidata, e si tratta di una nostra esclusiva coperta da brevetto, il pulsante di apertura del drive ottico è posizionato lateralmente.

I nostri minitower sono in grado di ruotare sulla base per facilitare l'accesso alle interfacce, i desktop della serie Milano dispongono di una maniglia a scomparsa per il trasporto: tutti dettagli che sottolineano una cura particolare per l'ergonomia.

In più forniamo assistenza on site e supporto attraverso un nostro call center: significa che il cliente che acquista un computer Olidata in un negozio o in un centro commerciale può contare sulla competenza dei nostri tecnici e, in caso di guasto, ricevere assistenza direttamente presso la propria abitazione.

In sintesi, ciò che accomuna tutti i nostri prodotti è un alto livello di attenzione per l'utente. Olidata ha svolto un ruolo importante nell'informatizzazione dell'Italia negli ultimi decenni e pensiamo di poter offrire il nostro contributo anche in futuro.

Come sarà composta la futura gamma di notebook Olidata? Introdurrete un laptop low-cost derivato da Intel classmate PC?

Sì, Olidata JumPC, un netbook indirizzato ad un target giovane, che presta particolare attenzione alla portabilità e alla convenienza. E' un dispositivo compatto, robusto, dotato di tastiera waterproof, rivolto ad un mercato nuovo, non sprovvisto di una qualche valenza sociale, perché permetterà di accedere ad Internet e alle risorse disponibili online in modo facile ed economico.

Abbiamo scelto "JumPC" perché è un nome breve, facile da ricordare, derivato dalla fusione dell'acronimo "UMPC" con la parola inglese "jump", salto. E' un nome che esprime gioia, felicità, dinamismo, voglia di crescere: esattamente le stesse caratteristiche condivise dal nostro netbook e dal pubblico cui si rivolge.

Si tratta di un prodotto che ha guadagnato immediatamente l'attenzione dei principali retailer italiani ed ambisce a raggiungere una più ampia platea di utenti in tutta Europa: Paesi come la Germania e persino l'Inghilterra hanno già manifestato il proprio interesse. Prevediamo che fin dal lancio, a giugno, il volume di vendite possa raggiungere le 40.000 unità.

Abbiamo optato per il disco allo stato solido (SSD) come dispositivo di storage standard, consentendo agli utenti di effettuare un upgrade con hard disk magnetici da 20 o 30GB. La nostra scelta è stata motivata dal fatto che il target di clientela cui si rivolge Olidata Jum PC, non ha bisogno di una grande capacità di archiviazione. In caso di necessità si potrà sopperire con una scheda di memoria o con una pendrive, ormai diffusissime, o con un hard disk USB esterno. Inoltre, i dischi allo stato solido consumano meno dei tradizionali hard disk a piattelli, consentendoci di ottenere una durata della batteria che sfiora le 4 ore.

Su questo risultato influisce anche il piccolo schermo LCD da 7 pollici con retroilluminazione a LED. Queste caratteristiche tradiscono la derivazione del JumPC dal classmate PC di Intel nella versione 1.5 (dotata di webcam integrata nella cornice del display, a differenza del Classmate 1.0). JumPC avrà, però, una sua specifica personalità che lo renderà meno monotono del Classmate dal punto di vista stilistico, e che gli consentirà di indirizzarsi ad un ambito più vasto di quello strettamente educativo.

Il prezzo al pubblico sarà di 299€ IVA inclusa, facendolo entrare in competizione con l'Eee PC di Asus. A differenza di quest'ultimo, Olidata Jum PC potrà, però, contare sul sistema operativo Windows XP, più familiare per la maggior parte degli utenti. La facoltà di usare le stesse applicazioni a cui siamo comunemente abituati, sarà un vantaggio significativo, ma ci sarà anche un'interfaccia utente semplificata, progettata per essere immediatamente comprensibile dai più piccoli.

Presenteremo, poi un UMPC con display da 8,9 pollici e hard disk da 20-30GB, basato su piattaforma Intel Centrino Atom e processori Diamondville. La scelta di una CPU compatibile con lo stesso set di istruzioni dei normali processori per notebook e la risoluzione XGA (1024x768 pixel) del pannello LCD, doneranno a questo piccolissimo dispositivo tutte le funzioni tipiche di un computer portatile.

Inoltre, l'altissima efficienza energetica della piattaforma Centrino Atom ci consentirà di raggiungere un'autonomia di oltre 5 ore di lavoro consecutive. Anche in questo caso abbiamo optato per il sistema operativo Windows. Questo dispositivo entrerà in fase di mass production a metà luglio e raggiungerà il mercato nei mesi successivi. L'obiettivo è di mantenere il prezzo all'utente finale entro i 399€.

Passando da UMPC e netbook ai più più tradizionali notebook, avete qualche nuovo PC portatile in cantiere?

A giugno, presenteremo una nuova serie di notebook entry-level con display da 15,4 pollici di diagonale e prezzi compresi fra 399€ e 599€ (a seconda del processore installato, Intel Celeron o Core 2 Duo). Questi laptop saranno ancora basati su piattaforma Intel Santa Rosa ma contiamo di terminare le scorte entro ottobre-novembre, per accogliere l'appello di Intel ad effettuare rapidamente la transizione alla nuova piattaforma Montevina.

I nostri primi computer portatili basati su piattaforma Intel Centrino 2 arriveranno a settembre. Partiremo con un ultraportatile da 13,3 pollici caratterizzato da un design sottile, una linea filante ed un ingombro ridottissimo, interamente progettato con l'aiuto di Intel. Se non subentreranno nuovi modelli, si tratterà del notebook più sottile al mondo, con un peso di appena 1Kg. Questo risultato straordinario è stato reso possibile dall'adozione dei processori Intel Core 2 Duo ULV SFF (Small Form Factor) e dalla mancanza di un drive ottico integrato.

La scelta di non equipaggiare questo portatile con una unità ottica, ci è sembrata la più opportuna in considerazione della sua destinazione d'uso. Chi volesse, potrà comunque acquistare come accessorio opzionale un masterizzatore esterno con intercaccia USB o eSATA.

Il punto di riferimento è, evidentemente, il MacBook Air, un notebook straordinario, sia come design che come soluzioni tecniche integrate: noi faremo di meglio, in termini di design, peso, possibilità di espansione e prezzo. In particolare il costo all'utente finale sarà notevolmente inferiore a quello dell'ultraportatile Apple.
 
La nostra proposta di notebook si completerà con una serie da 15,4 pollici, anch'essa basata su piattaforma Intel Centrino 2 e disponibile al pubblico a partire da settembre. Questi PC portatili avranno una marcata attitudine per l'intrattenimento digitale, essendo equipaggiati con TV tuner e scheda video Nvidia DirectX 11. Ancora una volta, l'alta tecnologia Olidata si sposa con un design riuscito, particolarmente interessante sotto il profilo dei volumi, con un peso da record per il suo fattore di forma (2,2-2,3 Kg) e uno spessore inferiore a 3cm (25-27mm).

 

Commenti (12) 

RSS dei commenti
è possibile avere qualche foto del notebook ultrasottile?  
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Piccolapes

aprile 04, 2008

grande Olidata!
evviva il made in Italy! in un colpo solo mettono fuori un Asus Eee PC killer ed un MacBook Air killer, che notiziona  
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mark81

aprile 04, 2008

molto interessante, sinceramente Olidata non è stata mai un'azienda che ho considerato. E' vero il made in Italy va appoggiato, ma non so perchè Olidata è stata sempre un po' nell'ombra. certo con questi prodotti per me farà un grande salto, mettendosi al livello di concorrenti autorevoli come asus ed apple.

ormai i notebook low-cost fioccano come neve in inverno, ma un notebook sottile più del macbook air è una grande riscossa. sarei curioso di sapere la dotazione di porte e perchè no anche un'immagine, per capirne il design.  
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anto68

aprile 04, 2008

mi associo, stanno le foto di questi notebook nuovi sul sito di Olidata? C'è un modo per vederli?  
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nico

aprile 04, 2008

io difficilmente credo che riusciranno a replicare il design e la bellezza del macbook air. :roll:  
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King

aprile 04, 2008

Se il Thin & Light da 13.3 pollici avrà la palma di portatile più sottile al mondo, lo sguardo internazionale si poserà su di noi e su Olidata. L'utilizzo di una CPU SFF e la mancanza del lettore ottico non bastano da soli a renderlo il più sottile al mondo: immagino che il display sia a LED e sono curiosissimo di vedere il design. Sono contento che Olidata si sia rivolta con interesse al segmento mobile: si sentiva la mancanza di una "attiva" partecipazione a livello italiano da parte di una delle aziende più importanti. Mi associo alle richieste degli altri utenti che sono desiderosi di osservare qualche fotografia smilies/smiley.gif.  
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Galadh

aprile 04, 2008

beh l'avranno misurato per dire che è il notebook piu' sottile al mondo  
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Dgenie

aprile 04, 2008

non ho capito una cosa: Olidata JUMPC deriva dall'Intel Classmate di prima o di seconda generazione?  
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tesla

aprile 04, 2008

beh l'avranno misurato per dire che è il notebook piu' sottile al mondo

che sia sottile ok. ma non sarà bello come il mbair  
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King

aprile 04, 2008

:twisted: ma non potete dare una notizia cosi' sensazionale senza foto!
la curiosità mi sta rodendo! smilies/tongue.gif  
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enginher

aprile 04, 2008

posso fare una osservazione fuori dal coro?
secondo me, mi dispiace dirlo, Olidata ha fatto male i suoi conti:
un notebook low-cost da 7 pollici con Windows XP allo stesso costo dell'Asus Eee PC con Xandros Linux e un super-sottile da 13 pollici piu' economico del MacBook air sarebbero un successo mondiale, non si discute...
...ma se fossero messi in commercio oggi! non fra 3 mesi o piu'!

Asus fra poche settimane mette XP sull'Asus Eee PC e fa uscire il modello da 9 pollici! Olidata JumPC che adesso sarebbe competitivo, sarà invece sorpassato prima di uscire sul mercato

un po' meglio il discorso del rivale del MacBook air. se costerà di meno e avrà piu' interfacce, sarà un bel vantaggio, ma anche li' bisogna sperare che Apple o qualcun altro non faccia uscire un notebook ancora piu' sottile, economico e concorrenziale!

3 mesi, quandosi parla di tecnologia, sono tanti, tantissimi  
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lex

aprile 04, 2008

3 mesi, quandosi parla di tecnologia, sono tanti, tantissimi

..bhè si, i tempi di uscita sono importanti in tale settore.. quello che solo sei mesi fà era il top e costava tot.. oggi è superato ed ha prezzi di svendita :wink:
Infatti, concordo, è sui tempi di rilascio che si vede la qualità (le palle) del managment e la voglia di conquistare il mercato :wink:  
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alfonso60

aprile 04, 2008

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