Notebook e netbook Asus in calo
Asus ha comunicato in queste ore i risultati finanziari relativi alle vendite dei suoi prodotti, ed in particolar modo agli articoli di elettronica mobile. Solo una leggera flessione che sarà recuperata nei prossimi mesi?L'azienda taiwanese sta lavorando innanzitutto alla riduzione delle scorte di magazzino, con buoni risultati dal momento che i prodotti rimangono in media depositati 63 giorni alla fine del 2008, contro i soli 55 giorni calcolati a fine gennaio. Secondo il presidente di Asus, Jerry Shen, queste cifre dovrebbe ulteriormente abbassarsi raggiungendo 45 giorni entro la fine di marzo.

Egli aggiunge che nel quarto trimestre del 2008, l'esternalizzazione riguardava soprattutto i componenti interni, ma nell'ultimo periodo la società ha iniziato ad affidare la produzione di computer portatili a terzi. Asus ha venduto nel trimestre passato circa 1.6 milioni di computer portatili e 1.5 milioni di netbook, beneficiando di una crescita del 190% sul periodo, ma Shen ritiene che la distribuzione di questi prodotti diminuirà questo trimestre rispettivamente a 800.000 e 1 milioni di unità.
Nel 2008, Asus ha venduto un totale di 5.8 milioni di notebook, con il 47% dell'intero fatturato, e 4.9 milioni di EeePC con il 19% del fatturato. L'Europa è il suo principale mercato, in quanto rappresenta il 55% delle entrate contro il 36% del mercato asiatico e americano. Nonostante una caduta nel fatturato, che dovrebbe raggiungere il 30% per lo smaltimento delle scorte di magazzino, Jerry Shen spiega che il margine netto della sua società dovrebbe aumentare grazie all'applicazione di nuove strategie che mirano a proteggersi contro le fluttuazioni degli indici economici o contro la crisi economica in atto.
Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Febbraio 2009 20:07

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