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Autopsia di Nook Tablet

Autopsia di Nook TabletIn questo articolo vi parliamo delle operazioni di disassemblaggio del Nook Tablet di Barnes&Noble. A quanto pare, in caso di malfunzionamenti, potrebbe diventare difficile effettuare delle riparazioni.

Il team di iFixit ha effettuato lo smontaggio completo del Nook Tablet di Barnes&Noble. Si tratta di un tablet dotato di un processore da 1 GHz dual core abbinato a 1 GB di memoria RAM e fino a 48 GB complessivi di storage, di cui 16 GB interni. E’ presente la connettività WiFi 802.11b/g/n e il sistema operativo è personalizzato ma basato su Android. Il primo passo consiste in una panoramica generale del dispositivo che mostra la presenza del jack per le cuffie e dello slot per schede microSD, in realtà non facilmente accessibile per via della sua collocazione.

Nook tablet disassemblato

La prima operazione consiste nella rimozione della cover che, per certi versi, richiede una discreta manualità. La batteria fa subito la sua comparsa: si tratta di un modello da 3.7V e 4.000 mAh che dovrebbe garantire un'autonomia fino a 12 ore per singola carica. Stranamente, la batteria ospita una etichetta riportante il logo del Nook Color. La collocazione della batteria è tale da non consentire la sua rimozione in tutta semplicità. Bisognerebbe tenere conto di questo aspetto in caso di malfunzionamenti.

Sono presenti anche alcune viti nascoste che rendono difficoltosa la separazione della cover posteriore, un ulteriore dettaglio che ha portato il team di iFixit a dare una votazione di 6/10 alla facilità di riparazione del dispositivo. Il display ha una diagonale da 7 pollici ed è di tipo IPS. Il pannello lavora ad una risoluzione di 1.024 x 600 pixel ed è in grado di mostrare fino a 16 milioni di colori. Il produttore è LG mentre la gestione della funzionalità touchscreen è affidata al controller FocalTech FT5406EE8. L’eventuale riparazione del display è resa semplice dal fatto che non è fuso con il resto della struttura.

Si notano anche i pulsanti del volume (assenti nel Kindle Fire), dell’accensione/spegnimento e gli speaker. La motherboard ospita la memoria interna SanDisk da 16 GB, e la maggior parte dei componenti tra cui l’unità per il controllo dell’alimentazione (Texas Instruments 6030B107), il modulo per la gestione del comparto audio, il processore e la sezione wireless.

Commenti (2) 

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Positivo il fatto che la batteria sia il primo componente che si trova nello smontaggio, che sia facilmente rimuovibile e che abbia un connettore da staccare dalla mb, ovvero può essere sostituita (magari in un piccolo laboratorio o da qualcuno con un po' di manualità nel settore ma nulla di impossibile mi pare) al contrario di altri prodotti in cui si fatica non poco a sostituire la batteria, inoltre mi pare che come schema sia semplice e nulla di brevettato e quindi ci potranno essere fornitori terzi per la stessa.
Aspettiamo ora delle autopsie di altri prodotti, sono interessanti e aiutano a capire quanto si faticherà una volta esaurita la vita della batteria (fino ad ora mi pare che ben pochi ci abbiano pensato).  
riky1979

riky1979

novembre 24, 2011

per me invece la cosa positiva è che c'è un po' di circuito stampato! smilies/smiley.gif a guardare il disassemblaggio del Kindle Fire sembrava che dentro ci fosse solo la batteria! smilies/smiley.gif
ovviamente scherzo, più circuito stampato non significa necessariamente migliore qualità, però per un nostalgico come me conta smilies/tongue.gif  
Dgenie

Dgenie

novembre 24, 2011

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