Home News Il caso Nokia contro Apple finisce alla International Trade Commission

Il caso Nokia contro Apple finisce alla International Trade Commission

Nokia porta il caso Apple alla International Trade CommissionÈ l'ultimo atto della vicenda che vede contrapposte Nokia ed Apple e che tiene banco già da alcuni mesi fra carte bollate e reciproche accuse di violazione di brevetti. Nokia invoca l'intervento della U.S. International Trade Commission.

Che fra Nokia ed Apple non corra buon sangue è ormai evidente ai più: da un paio di mesi i rappresentanti delle due società intentano reciprocamente azioni legali per violazioni di brevetti relativi alle tecnologie cellulari, ma è evidente che la materia del contendere sia l'iPhone, lo smartphone della Mela morsicata che tanto filo da torcere sta dando ai prodotti dell'azienda finlandese.

Nokia porta apple alla International Trade Commission

Finora, però, le scaramucce era rimaste confinate al Tribunale del Delaware dove prima Nokia e poi Apple avevano depositato le loro memorie per violazioni di diritti di proprietà intellettuale. La questione approda ora alla United States International Trade Commission, che fra i suoi compiti svolge anche quello di controllo di pratiche scorrette in materia di marchi e brevetti.

Nokia accusa Apple di "violare propri brevetti praticamente in tutti i suoi cellulari, computer e music player portatili". La denuncia riguarda, fra gli altri, 7 brevetti su interfaccia utente, videocamera integrata, antenne e tecnologie di gestione energetica.

Quale ragione ha spinto Nokia ad allargare l'ambito del contendere? Lo spiega Paul Melin, direttore generale del settore Patent Licensing presso Nokia, con un comunicato stampa: "Mentre la causa in Delaware riguarda il tentativo da parte di apple di trarre vantaggio dagli investimenti di Nokia nella ricerca nel settore degli standard wireless, l'azione presso la Commissione federale riguarda la pratica di Apple di costruire il proprio business sulla base delle innovazioni tecnologiche proprietarie di Nokia". Insomma, sembra che Nokia voglia fare intendere che al di là della violazione di singoli brevetti, da parte della multinazionale di Cupertino ci fosse una costante volontà di approfittare delle innovazioni realizzate dalla sua concorrente finlandese.

Ci sono tutti gli ingredienti per un'appassionante saga giudiziaria.

Commenti (0) 

RSS dei commenti
Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy