Il netbook non è un notebook
Un recente studio, realizzato da NPD Group e condotto su un campione di 600 utenti americani, ha evidenziato che quasi metà dei possessori dei netbook non è contenta del proprio dispositivo. Risulta infatti che solo il 58% dei consumatori si ritenga soddisfatto del proprio acquisto. L'analista Stephen Baker spiega che 6 persone su 10 riscontrano però problemi sui netbook, in quanto delusi dalle scarse prestazioni del dispositivo lontane da quelle di un computer portatile classico.

Per Baker, il marketing delle aziende è alla base della profonda confusione dei consumatori e spiega che gli utenti non sono affatto informati. E' interessante constatare che i consumatori più delusi dal loro acquisto del netbook è localizzato nella fascia di età compresa tra 18 e 24 anni. Il risultato stupisce, in quanto sono proprio i ragazzi ed i giovani le persone più informate in materia di tecnologia e interessate alle prestazioni della propria macchina. Il 65% di loro sperava di avere prestazioni superiori, mentre soltanto il 27% è rimasto piacevolmente sorpreso dalle performance del proprio netbook.

Il fattore principale che ha spinto all'acquisto di un netbook nel 60% degli intervistati è stata l'ottima mobilità e portabilità dei miniPC, ma la stessa percentuale di consumatori ha dichiarato di aver utilizzato sempre il netbook nella propria casa. Il sistema operativo è il secondo fattore determinante nell'acquisto di un netbook, sempre secondo il sondaggio. Con l'arrivo di Windows 7 il 22 ottobre, Microsoft spera che i produttori decidano di integrare la versione Starter del nuovo sistema operativo nei futuri mininotebook. Dopo i commenti negativi degli utenti sulla limitazione delle tre applicazioni attive contemporaneamente su Windows 7 Starter, l'azienda di Redmond il mese scorso ha abbattuto questo limite, sperando di convincere più utenti.

In conclusione ecco il consiglio di Baker sui futuri netbook: "I rivenditori e i produttori non dovrebbero spingere le loro campagne di marketing sulle prestazioni dei netbook, vicine a quelle di un PC classico, in quanto il consumatore si convincerebbe che un netbook sia capace di sostituire un notebook. Al contrario il marketing dovrebbe mettere l'accento sulla mobilità, portabilità e la necessità di avere un PC ovunque. Solo in questo modo gli utenti sapranno cosa andranno a comprare e saranno soddisfatti." Se avete comprato un netbook, siete soddisfatti del vostro acquisto?
Io ci ho creduto e ho speso a suo tempo una discreta sommetta per prendermi un Asus 1000H appena uscito (ad un prezzo da notebook più che netbook), e posso dire che se si usa XP con profilo di alimentazione per massime prestazioni e collegati alla rete elettrica, le prestazioni nei primi tempi sono quelle raccontate nelle recensioni. Con il passare del tempo le prestazioni di Windows peggiorano, quindi una situazione accettabile quando collegati all'alimentazione diventa del tutto inaccettabile quando ci si stacca dalla presa (non oso immaginare la situazione per i nuovi modelli con schermi a risoluzione maggiore e con gli Atom a frequenza minore). Essendo principalmente utente Linux ora mi affido al pinguino per usare il netbook, che bene o male ha meno problemi prestazionali, ma non posso dirmi comunque soddisfatto. Aspetto e spero nell'uscita della versione definitiva di Moblin, altrimenti penso che lo darò via o lo userò solo per portarmelo a spasso in vacanza.
IMHO il minimo sindacale in termini di prestazioni (se ci riferiamo a qualcosa di simile ad un notebook e non a un mid) deve essere l'Athlon Neo o i nuovi CULV, ma ora come ora i prezzi non giustificano affatto l'acquisto: è una mia impressione o tutta una fascia di portatili 12-13'' economici (tra i 600 e i 900 €) con processori standard è svanita dal mercato? Forse quegli analisti che vedevano nella diffusione dei netbook un pericolo per l'intero mercato dei notebook non erano tanto visionari...
fatta questa premessa, condivido pienamente le tue considerazioni: è stato trasmesso un messaggio sbagliato da tante fonti d'informazione improvvisate e anche da qualche giornalista di una certa esperienza
quando anche il pubblico ha iniziato a capire che c'era un entusiasmo eccessivo verso le prestazioni di questi prodotti, era già tardi: nuove piattaforme per netbook sono alle porte e sicuramente offriranno prestazioni più convincenti
a mio parere il rischio è che si passi da un'ondata di entusiasmo eccessivo ad una di eccessivo scetticismo. Fra poco verranno rilasciati i nuovi componenti per netbook, aspettiamo di fare qualche prova per poter decretare se le loro prestazioni saranno adeguate o meno
x ZephonSoul: windows ti rallenta dopo qualche mese perche' ti si accumulano i processi in avvio, poi e' chiaro che se usi IE, norton e windows media player fatichi a fare tutto...
riassumendo secondo me i netbook, inizialmente concepiti come prodotti per utenti principianti, sono piu' utili e soddisfano di piu' gli utenti esperti, che si aspettano un certo livello prestazionale e agiscono di conseguenza..
Windows rallenta (e non mi riferisco solo all'avvio) per l'accumularsi di elementi del registro più o meno obsoleti (che i programmi di tuning riescono più o meno a rimuovere, ma che col tempo si sedimentano) e probabilmente anche per altri motivi che mi sfuggono ma che non rientrano solo nel numero di processi in avvio (la cosa più facile da controllare e sistemare).
Non ho dubbi che ci sia un'utenza che possa essere pienamente soddisfatta da questi netbook, il mio discorso era ben diverso. Io credo semplicemente che ci sia stata disinformazione riguardo le prestazioni dei netbook, ritengo che la loro esperienza per applicazioni di ufficio (per fare un esempio celebre) non si possa affatto considerare "ottimale" (sia per ragioni intrinseche di dimensioni che per prestazioni), cosa che non ho trovato scritta quasi da nessuna parte, ad eccezione delle considerazioni sulle difficoltà di immissione di lunghi testi sui modelli più piccini.
Io comunque penso che tutti possiamo concordare sul fatto che questo treno dei netbook è stato preso d'assalto con troppo entusiasmo, basta guardare quanti modelli diversi ne esistano in commercio con componentistica praticamente identica. Chiamatemi disfattista, ma secondo me gli effetti collaterali ci sono e non sono da poco.
Per quanto riguarda il discorso Windows che dopo un po' rallenta, resto della mia idea: nel tempo Winndows si appesantisce, e' risaputo, ma attribuire la colpa al fatto che i netbook sono troppo poco potenti e' scorretto; perche', i notebook e i desktop sono forse immuni dall'accumularsi delle chiavi di registro? Ok con i netbook dovrai fare un po' piu' di attenzione, e smanettarci piu' spesso per tenere il sistema sempre agile, ma non mi pare sia proprio un dramma.
Riguardo le applicazioni office, i netbook le gestiscono tranquillamente, e anche il limite delle tastiere e' ormai stato superato. Lo schermo e' piccolo, si, ma quello si vede immediatamente anche in negozio.. non e' che ci si puo' lamentare dopo.
Quali sarebbero tutti questi effetti collaterali?
nb= Zephon non voglio sollevare nessuna polemica, solo vorrei proprio capire il motivo della tua insoddisfazione, un po' mi dispiace :cry:
come avrai capito io sono un grande sostenitore dei netbook :wink:
Windows è così ovunque lo si installi, ma su un dispositivo così poco potente mi viene quasi da dire che ogni ciclo macchina sprecato è una rogna di troppo!
Forse ora la situazione tastiere è migliore, ma i nuovi Atom se possibile sono perfino meno performanti. Inoltre la piattaforma ION, che forse può dare un po' più di respiro a questi dispositivi, è stata ampiamente anticipata ma stenta ancora a diffondersi.
Gli effetti collaterali di cui parlo sono i seguenti: oggi come oggi è rarissimo trovare nuovi modelli di portatili da 12-13'' con processori mainstream che pesino al massimo 2 kg e costino meno di 1000 €. Prima ce ne erano parecchi, oggi sono tutti fondi di magazzino. Netbook, CULV&co. stanno occupando quella fascia, e per chi sacrificherebbe qualche etto per un po' di prestazioni non credo sia tanto una benedizione.
Ultimo aggiornamento Domenica 30 Agosto 2009 11:38


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