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Netbook e portatili CULV: le tendenze del mercato

Netbook e portatili CULV: le tendenze del mercatoL'Istituto di analisi iSuppli conta su una crescita a due cifre nel settore dei computer portatili nel 2010 e ritiene che siano proprio i netbook e i notebook Thin&Light a registrare le migliori performance.

Nonostante la crisi economica del 2009, Peter Lin di iSuppli dichiara che i consumatori hanno preferito i computer portatili, una tendenza che dovrebbe continuare nel 2010 con un aumento delle vendite stimato al 25.5% (209.5 milioni di unità). In particolare, secondo l'analista, i segmenti più promettenti potrebbero essere i netbook ma anche i notebook ultrasottili (CULV, Congo, etc etc), che riusciranno a trainare l'intero mercato. Matthew Wilkins, analista di iSuppli, ritiene che nel 2010 sarà venduto il 30% in più di netbook rispetto al 2009, con 34.5 milioni di unità smaltite, di cui 2014,58.3 milioni saranno PC portatili.

Acer Aspire One

Vi ricordiamo che secondo IDC, saranno venduti 45.6 milioni di netbook nel 2011 e 60.3 milioni nel 2013. Sembrerebbe dunque che non tutti condividano le stesse opinioni, tanto che Philip Elmer-DeWitt di Fortune ha dichiarato che le vendite di netbook si faranno presto cannibalizzare da quelle di iPad, un prodotto abbastanza diverso in quanto appartenente alla categoria dei tablet. Nel 2009, Acer ha conservato la sua prima posizione nel settore dei netbook con il 37% di quote di mercato e 9.8 milioni di unità consegnate.

Asus è seconda con il 21% di quote di mercato (5.5 milioni). Arrivano dietro in ordine Hewlett-Packard, Samsung e Dell. Queste cinque aziende conquistano insieme solo il 90% del mercato. Quest'anno però Asus dovrà affrontare la dura concorrenza di HP, tra le aziende più importanti, ma anche di Samsung, che ha stretto interessanti e convenienti offerte con gli operatori telefonici (netbook + 3G). Anche i notebook CULV dovrebbero registrare una forte crescita, stando a quanto riferito da Wilkins, anche se fino ad oggi le loro vendite hanno deluso i produttori.

Secondo le statistiche pubblicate, entro il 2010, si venderanno circa 14.5 computer portatili Thin&Light con un buon incremento del 93% rispetto a 7.5 milioni di unità smaltite l'anno scorso. Tale aumento nelle vendite di notebook CULV dovrebbe mantenersi inalterato fino al 2014, anche se non si conosce la ragione di questo rinnovato entusiasmo. Certamente le vendite di questi laptop sono aumentate di trimestre in trimestre dalla loro nascita, ma restano fino ad oggi deludenti.

Come ripetuto più volte, i notebook CULV sono più comodi (ma anche più ingombranti) e più costosi dei netbook, offrendo prestazioni poco superiori. Tuttavia, sembrerebbe che i produttori abbiano compreso il modo per far decollare le vendite. E' questo il caso di Acer, numero uno nel segmento con 5 milioni di unità consegnate. L'azienda taiwanese ha infatti lanciato alcune settimane fa sul mercato la sua gamma di notebook Acer TimelineX, combinando i vantaggi dei notebook CULV con modelli tradizionali ed offrendo un rapporto prezzo/prestazioni interessante.

La gamma di ultraportatili Acer TimelineX rappresenta computer portatili fino a 16 pollici, aventi un peso contenuto ed un piccolo spessore come per i portatili CULV, basati su piattaforma Intel Calpella con componenti efficienti come nei portatili classici. Il tutto ad un prezzo molto competitivo con un'autonomia annunciata interessante. Asus si piazza al secondo posto, molto dietro con 700.000 notebook CULV venduti nel 2009. HP, Dell, Sony e Toshiba hanno anche investito in questo segmento ma non sono riusciti ad ottenere buone performance.

Sembrerebbe quindi che Acer ne esca da vincitore, dominando il mercato dei netbook ma anche quello dei notebook Thin&Light. Se la taiwanese continuerà ad innovare e proporre modelli a prezzi competittivi, potrebbe anche aumentare il distacco con i suoi concorrenti. Per concludere, iSuppli ritiene che siano i computer portatili tradizionali a registrare la minor crescita nel 2010, passando a 160.5 milioni di unità quest'anno, con un incremento del 21% su un anno.

 

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