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Netbook e notebook in crescita, profitti in calo

Netbook e notebook in crescita, profitti in caloDurante il primo trimestre del 2009 il mercato PC ha subito una flessione globale meno severa del previsto; gli incassi delle aziende sono tuttavia fortemente condizionati dalla crescita del settore netbook. Per la ripresa ci si affida alla nuova categoria dei notebook consumer ultrasottili.

La crisi ha messo a dura prova il mercato dei personal computer, ma lo scarso margine di guadagno offerto dalla categoria netbook ha contribuito in maniera significativa al calo dei profitti: è quanto trapela dalle ultime statistiche trimestrali diffuse da IDC. Secondo gli analisti infatti, la crescita inarrestabile del settore low-cost, costituito principalmente dai netbook ma anche dai sistemi nettop ed all-in-one economici, ha intaccato pesantemente il mercato dei notebook tradizionali. Nel corso del primo trimestre 2009 sono stati distribuiti 5.7 milioni di Mini Notebook PC.

Statistiche IDC netbook e notebook

Si tratta di un volume superiore alle aspettative, che tuttavia sembra aver determinato un calo di ben 3.1 milioni di unità per il segmento dei computer portatili classici rispetto all'anno precedente. I notebook tradizionali, che garantiscono un margine di guadagno decisamente più elevato rispetto ai netbook, sono stati dunque letteralmente cannibalizzati a causa della crisi economica, che ha favorito il boom del fenomeno low-cost. L'impatto commerciale è stato tremendo: solamente nel primo trimestre 2009 le vendite di netbook hanno contribuito per 2.2 miliardi di dollari, mentre il calo di vendite dei notebook ha fatto segnare un calo di ben 8.4 miliardi di dollati rispetto al primo trimestre dello scorso anno.

Già dai prossimi mesi tuttavia la categoria emergente dei notebook ultrasottili, rappresentata dalle soluzioni basate su piattaforma Intel CULV ed AMD Congo, così come l'introduzione di proposte netbook high-end, dovrebbero riuscire in breve tempo ad invertire la tendenza negativa. "La crisi economica continua ad inibire la domanda di PC e costringe il mercato ad operare dei cambiamenti," ha dichiarato Loren Loverde, direttore di IDC's Worldwide Quarterly PC Tracker. "Le regioni più mature riusciranno ad assorbire meglio nel breve termine i cambiamenti, ma a partire dal 2010 saranno le regioni emergenti ad avere la meglio, sia in termini di crescita che di volume."

"Nonostante il primo trimestre non sia stato positivo, una approfondita analisi a livello industriale suggerisce che il peggio è finito e che per la fine dell'anno o l'inizio del 2010 si potrà finalmente sperare in una crescita di volume per le vendite."
ha aggiunto Bob O'Donnell, IDC Vice President, Clients and Displays.

 

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