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Microsoft brevetta il suo primo PC AIO modulare

Microsoft brevetta il suo primo PC AIO modulareStando ad un brevetto, depositato di recente, Microsoft starebbe lavorando su un "PC All-in-One modulare", cioè composto da moduli hardware swappable e intercambiabili con altri dispositivi.

Il concetto di "modularità" ha invaso il settore high-tech: Google ha annunciato uno smartphone, che ormai dovrebbe essere sul trampolino di lancio, Acer ha prodotto un Mini PC mentre Lenovo si è focalizzata su accessori per computer. E sembra che anche Microsoft sia interessata.

AIO modulare da Microsoft

L'azienda di Redmond ha depositato, di recente, dei documenti per la registrazione di un brevetto su un dispositivo modulare, fondamentalmente un PC All-in-One che dovrebbe permettere agli utenti di aggiungere funzionalità impilando moduli hardware uno sull'altro. I componenti dovrebbero essere swappable, dunque si potranno sostituire processori, grafica, memoria RAM, storage (e chissà cos'altro) senza aprire il case del PC, ma sfilando un modulo e rimpiazzandolo con un altro.

Anche se quasi tutte le bozze presenti nella domanda di brevetto descrivono un computer desktop-style, "sono previsti anche altri esempi", come applicazioni mobile o TV. Un singolo modulo potrebbe essere utilizzato in ciascuno di questi ambienti, visualizzando un'interfaccia utente mobile o TV quando viene agganciato ad uno di questi dispositivi. L'immagine qui sotto è più chiara di qualsiasi spiegazione.

AIO modulare da Microsoft

Vale la pena notare che, seppur esiste un brevetto, Microsoft potrebbe non lanciare mai il PC modulare e non sarebbe nemmeno la prima volta. Avete idea di quanti progetti sono "certificati" e "brevettati" in un anno e quanti di questi riescono a sbarcare sul mercato, tra l'altro dopo diversi anni di incubazione? Tantissimi. C'è da dire però che, negli ultimi tempi, Microsoft ha lavorato molto sulla convergenza dei propri dispositivi: tablet che è possibile utilizzare come notebook e smartphone che diventano PC desktop, grazie alla funzione Continuum. E' quindi possibile che Redmond abbia deciso di espandersi anche nel settore dei PC modulari. Perché no?

Fonte VentureBeat Via: Liliputing

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