MacBook bianco: presto un refresh?
Apple avrebbe intenzione di effettuare un refresh del MacBook in plastica da 13.3 pollici per migliorare la competitività dell'azienda nel settore dei computer portatili entry level: oltre ad un nuovo design è atteso il passaggio ad una componentistica hardware meno performante.Nel corso del 2009 Apple ha rinnovato radicalmente la propria offerta di computer portatili. Dopo aver introdotto la nuova linea di soluzioni "MacBook Unibody" con chassis in alluminio, il colosso di Cupertino ha "promosso" i vecchi MacBook da 13.3 pollici allo status di MacBook Pro: al momento la linea MacBook Pro è composta infatti dai modelli da 13, 15 e 17 pollici, tutti caratterizzati dal nuovo e rivoluzionario chassis Unibody. La "vecchia guardia" è tuttavia ancora in vita grazie al MacBook da 13.3 pollici bianco, con chassis in materiale plastico, che Apple ha continuato a tenere tra le proprie fila.

Il notebook in questione ha subito recentemente un upgrade delle specifiche: il vecchio processore Intel Core 2 Duo P7350 da 2GHz è stato infatti sostituito dal P7450 da 2.13GHz, superando in potenza il modello base di MacBook Pro da 13 pollici. Era dunque evidente già da tempo che l'azienda della mela morsicata non volesse disfarsi del vecchio modello, ma anzi promuoverlo il più possibile. Stando a quanto riportano recenti rumors, un nuovo upgrade sarebbe all'orizzonte.
Apple avrebbe infatti intenzione di rinfrescare il design del proprio computer portatile più economico, che disporrà di uno chassis più leggero e sottile del precedente. Il ritocco più importante dovrebbe essere effettuato tuttavia a livello di componentistica: il produttore potrebbe infatti fare un passo indietro per ridurre il costo in maniera significativa, equipaggiando il proprio MacBook con una dotazione hardware meno performante. L'attuale MacBook da 13 pollici è infatti ancora troppo costoso per competere con i notebook degli altri produttori all'interno del segmento entry-level.
Secondo alcune voci Apple potrebbe addirittura rivolgersi ai microprocessori a basso consumo Intel Atom, ma dal momento che i dirigenti di Cupertino hanno deriso e criticato più volte ed apertamente la piattaforma Atom di Intel per la scarsa potenza computazionale, è molto probabile che si tratti di una ipotesi senza fondamento.
Ultimo aggiornamento Martedì 01 Settembre 2009 20:34

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