Logo: Compatibile con Windows 7
Nuove garanzie per un nuovo sistema operativo: Mark Relph, capo del Windows Ecosystem Team, parla del programma di certificazione per Windows 7 e dei nuovi loghi.In un mercato variegato come quello dell'hardware e software per PC, è necessario che all'acquirente medio non sia richiesta una specifica preparazione o conoscenza tecnica per decidere cosa acquistare. Sulla base di questa premessa si fonda il programma di certificazione a Windows 7 che ha l'intento di rendere facilmente riconoscibili tutti quei programmi e dispositivi compatibili con il nuovo sistema operativo a finestre in uscita il 22 Ottobre.

Benché i loghi e le certificazioni dei sistemi operativi Microsoft non siano certo una novità, dopo i problemi di compatibilità e le incertezze che hanno accompagnato i primi mesi di vita di Windows Vista era lecito aspettarsi che a Redmond avrebbero cercato di far in modo che simili inconvenienti non si ripetessero. Mark Relph, Senior Director del Windows Product Strategy Group a capo del Windows Ecosystem Team, sottolinea infatti che dietro alle etichette che vedremo apposte sopra scatole, manuali, siti web e dispositivi elettronici, c'è stato un lavoro molto più accurato e sistematico rispetto alle precedenti versioni di Windows.
Come è facile immaginare, il logo in quadricromia che recita “Compatibile con Windows 7” è pensato per permettere agli utenti di individuare visivamente quali prodotti sono stati testati e certificati come perfettamente funzionanti con il nuovo sistema operativo Microsoft. Quello che è cambiato rispetto al passato, a detta di Relph, sono stati i criteri di assegnazione del logo, sia per quanto concerne i test di qualità che per quanto riguarda il rapporto con i produttori e gli sviluppatori.
Nel primo caso, l'attenzione è stata posta nell'effettuare rigidi test di stabilità e performance per garantire un'esperienza d'uso ottimale che minimizzi il numero di crash e rallentamenti. Un aspetto molto interessante è che, per guadagnarsi il logo di certificazione, ciascun prodotto dovrà superare i suddetti test in tutte le versioni di Windows 7, sia a 32 che a 64bit. Questo dimostra come Microsoft stia tenendo sempre più in considerazione l'importanza del supporto a questa tecnologia che si sta rapidamente affermando anche nel segmento mainstream.
Non potendosi realizzare una certificazione di qualità su vasta scala senza una collaborazione ottimale con i produttori di hardware e le softwarehouse, Microsoft avrebbe fatto tesoro dell'esperienza acquisita con Vista snellendo la documentazione necessaria al testing permettendo così ai propri partner di rendere più economico il processo burocratico connesso all'acquisizione del logo: meno sprechi e più prodotti supportati quindi.
Non è passato però in secondo piano il fattore tempo: molti dei problemi di compatibilità di Windows Vista sono stati definitivamente risolti solo dopo l'uscita del primo Service Pack, circa un anno dopo la prima commercializzazione del sistema. Per far sì che una simile circostanza non si ripetesse con Seven, il nuovo sistema operativo è stato distribuito anticipatamente in versioni di sviluppo per il testing e Microsoft ha fatto in modo di contattare i suoi partner commerciali con largo anticipo per arrivare questa volta alla data di commercializzazione con un solido ecosistema hardware/software supportato.
Mark Relph si dice molto soddisfatto del lavoro svolto con i partner in questi mesi, una collaborazione battezzata “Ready.Set.7” che ha portato alla certificazione di una lista contenente oltre 6000 prodotti e in continua crescita. La valutazione definitiva dell'operato di Microsoft e dei suoi partner toccherà però soltanto agli utenti, e l'attesa per la “prova del fuoco” è quasi giunta al termine.
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Ultimo aggiornamento Martedì 06 Ottobre 2009 10:13

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