Home News Lo spam inquina più di 3 milioni di automobili

Lo spam inquina più di 3 milioni di automobili

Lo spam inquina più di 3 milioni di automobiliSecondo uno studio condotto dagli esperti di McAfee, il fenomeno dello spam, oltre ad essere incredibilmente fastidioso, danneggia gravemente l'ambiente provocando consistenti emissioni di anidride carbonica e gas serra.

Un concilio composto dagli esperti di McAfee e dai ricercatori di ICF International ha stabilito l'entità dell'impatto sull'ambiente provocato ogni anno dal fenomeno dello spam. Stando ai risultati dello studio "Carbon Footprint of Spam", l'energia che viene impiegata annualmente per il processo di creazione, invio, ricezione, consultazione e filtraggio dei milioni di e-mail di spam sarebbe pari addirittura a 33 miliardi di kWh (kilowattora). Per rendersi conto della gravità della situazione è sufficiente sapere che una tale quantità di energia è in grado di sostenere il fabbisogno elettrico di 2.4 milioni di abitazioni, o di provocare la medesima emissione di gas serra prodotta da 3.1 milioni di automobili con il consumo di due miliardi di galloni di benzina.

Spam e inquinamento

 In media una singola e-mail di spam genera 0.3 grammi di anidride carbonica: una automobile che viaggia per un metro provoca il rilascio della stessa quantità di CO2. Se consideriamo l'intero volume di spam annuale, bisognerebbe percorrere il giro del pianeta Terra 1.6 milioni di volte per causare una emissione di biossido di carbonio equivalente. "Mentre il mondo affronta il problema sempre più pressante del mutamento climatico, questo studio mette in evidenza come lo spam abbia un immenso impatto ambientale, economico e personale sulle aziende ed i singoli individui" ha dichiarato Jeff Green di McAfee Avert Labs. "Fermare le fonti di spam ed investire nelle più sofisticate tecnologie di filtraggio dello spam consentono il risparmio di tempo e denaro".

Secondo lo studio infatti, l'80% dell'energia associata allo spam è dovuta alla cancellazione manuale delle e-mail ed alla ricerca dei falsi positivi, mentre il filtraggio automatico delle lettere di spam fa registrate una quota del 16% sul totale. Se tutti adottassero un sistema di filtraggio avanzato per lo spam, si potrebbero rispamiare ogni anno 25 miliardi di kWh, pari al 75% dello spreco attuale di energia.

 

Commenti (0) 

RSS dei commenti
Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy