LG Cloud, una nuvola da 5GB
Con un comunicato stampa LG ha annunciato la disponibilità del proprio nuovo servizio cloud, con 5 GB di spazio gratuito per tutti gli utenti di device LG.
Il cloud computing è ormai con sicurezza il futuro del computing sia fisso che mobile. Grandi aziende come Apple, Microsoft e Google l'hanno già capito da qualche tempo e stanno integrando sempre più tali funzionalità nei propri servizi, tanto che SkyDrive, il servizio di Microsoft, sarà completamente integrato nel prossimo sistema operativo Windows 8. E' normale quindi che anche gli altri produttori di PC, notebook, smartphone, tablet e smart TV si avviino in questa direzione, visto che la costruzione di un ecosistema entro il quale possano convivere e comunicare tutti i propri prodotti è un aspetto ormai cruciale.

Nei giorni scorsi dunque è toccato ad LG entrare nel settore, annunciando tramite comunicato stampa l'avvio del servizio LG Cloud. A partire dallo scorso primo maggio il servizio, attualmente in versione beta, è quindi disponibile per la Corea del Sud e gli Stati Uniti, mentre il resto del mondo dovrà attendere la versione definitiva, che sarà lanciata entro la prima metà del 2013. Secondo il colosso coreano si tratta della prima soluzione di questo tipo che permette lo scambio di file e dati tra device differenti dello stesso produttore senza bisogno dell'uso di un set top box.
Il servizio prevede due modalità, una gratuita, che mette a disposizione di tutti i clienti LG uno spazio online di 5 GB e uno a pagamento, con diverse tariffe a seconda dello spazio richiesto. LG inoltre pone l'accento sul supporto video, tramite l'adozione della tecnologia di streaming LG Real-time Streaming Transcoding, che permette di visualizzare in maniera quasi istantanea un video ospitato nel cloud su smartphone, tablet, notebook o PC. Il servizio cloud del gigante coreano inoltre supporta anche i video 3D stereoscopici.
Per usufruire del servizio è necessario anzitutto installare un'app, disponibile su Google Play Store, sia per i terminali Android based a partire dalla versione 2.2 che per i computer con sistema operativo Microsoft Windows, da XP in poi. Basterà poi iscriversi per poter accedere al proprio spazio nella nuvola. A quanto pare comunque LG presto potrebbe non essere più sola e anche Samsung ad esempio potrebbe seguirla a breve con un proprio servizio di cloud storage abbinato ai nuovi smartphone Galaxy S III.


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