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Jimmy Wales di Wikipedia: petizione in difesa di uno studente

Jimmy Wales di Wikipedia: petizione in difesa di uno studente Il fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales, si è schierato, lanciando una petizione contro l'estradizione di un giovane cittadino britannico in USA, dov'è accusato di aver violato il copyright postando film protetti su un sito di condivisione.

Jimmy Wales è il carismatico fondatore di Wikipedia, l'enciclopedia libera che ha cambiato per sempre il modo di informarsi nell'era di Internet e che è stata presa più volte come esempio perfetto del cosiddetto Web 2.0, quella tendenza che vede una crescente socializzazione della Rete, per condividere e creare contenuti per tutti, liberi e gratuiti. Nonostante le premesse ideologiche evidenti del suo lavoro però Wales raramente si è esposto in prima persona nella guerra che va avanti ormai da qualche anno tra le major dell'industria dell'intrattenimento e la vastissima community internazionale degli internauti, che vede contrapposti da un lato gli interessi economici dei giganti che detengono i diritti d'autore di musica, libri, cinema e di tutto quanto, in generale, è cultura e sapere, e dall'altro quelli degli utenti che pensano che l'accesso alle risorse culturali debba essere libero.

Jimmy Wales

Con una mossa a sorpresa tuttavia, recentemente Wales ha lanciato una petizione internazionale attraverso il sito Change.org per raccogliere firme al fine di bloccare la richiesta di estradizione degli Stati Uniti nei confronti di Richard O'Dwyer, ventiquattrenne britannico, accusato di aver violato la proprietà intellettuale di diversi film, condividendoli attraverso uno dei tanti siti di sharing. Se estradato, O'Dwyer rischierebbe fino a 10 anni di carcere negli Stati uniti. Wales è stato chiaro, definendo il ragazzo "il volto umano della battaglia tra l'industria dei contenuti e gli interessi del pubblico".

O'Dwyer non è un cittadino degli Stati Uniti, ha vissuto sempre nel Regno Unito, il suo sito non è ospitato sul loro territorio e molti dei suoi utenti non sono statunitensi" ha proseguito Wales. "L'America sta cercando di perseguire un cittadino del Regno Unito per un presunto crimine avvenuto su suolo britannico. Nel suo insieme Internet non deve tollerare la censura come risposta a semplici affermazioni di violazione del copyright. Come cittadini dobbiamo far valere i nostri diritti online."

Wales ha anche specificato che "Il Copyright è un'istituzione importante, che fornisce un beneficio morale ed economico, ma ciò non significa che il copyright può o dovrebbe essere senza limiti. Non significa che dovremmo abbandonare principi morali e legali di lunga data per consentire usurpazioni infinite nei confronti delle nostre libertà civili negli interessi dei magnati di Hollywood." Wales ha poi concluso dicendo che gli utenti di Internet hanno già raggiunto un importante obiettivo all'inizio di quest'anno, bloccando con le proprie proteste il cammino dei provvedimenti SOPA/PIPA (Stop Online Piracy And Protect IP Acts) previsti dal Governo degli Stati Uniti e che assieme si potrà vincere anche quest'altra battaglia.

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