Internet vietato ai minori in Inghilterra
Daily Telegraph riporta oggi una dichiarazione del ministro britannico della Cultura, che anticipa alcune misure del governo inglese sul controllo di internet e sulla protezione di bambini e ragazzi minorenni da siti web e materiale pericoloso. L'iniziativa è promossa dall'Inghilterra, che però chiede la partecipazione dell'amministrazione americana per la creazione di un complesso e completo sistema di regole internazionali, valide per tutti i siti web in lingua inglese.
Andy Burnham è convinto che l'unione dei due governi possa dar vita ad un decalogo, ad una classificazione o "rating", utilizzato dall'intero settore come guida o esempio. Una soluzione molto semplice potrebbe essere rappresentata da una valutazione dei siti web, simile a quella compiuta su programmi televisivi e film, alcuni dei quali sono vitetati ai minori o richiedono la presenza di persone adulte. Naturalmente, queste misure potrebbero violare la libertà di parola espressa sul Web o censurare Internet, ma è necessario un intervento per proteggere i bambini.
Andy Burnham propone un "tempo di pulizia", in cui i maggiori siti web e portali possano ripulire, dopo una segnalazione, i propri contenuti da materiale offensivo o dannoso ai piccoli internauti. Il governo inglese è convinto che Internet si possa migliorare e questo è solo il punto di partenza.
Ultimo aggiornamento Domenica 28 Dicembre 2008 16:59

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