Home News Intel Saltwell, CPU per tablet

Intel Saltwell, CPU per tablet

Intel Saltwell, CPU per tabletIntel non resta certo a guardare. Il settore dei tablet è in forte evoluzione e le possibilità di profitto sono enormi. Nel 2012 il chipmaker potrebbe lanciare Intel Saltwell, un nuovo processore Atom dedicato alle tavolette digitali. A seguire, altre soluzioni sempre più evolute.

Il 2011 è stato un anno importante per il settore dei tablet, non solo per l’evoluzione tecnica che hanno registrato i modelli sul mercato, ma anche perchè i maggiori produttori a livello internazionale hanno sviluppato numerose soluzioni che rendono il settore sicuramente variegato. Alcune azienda hanno puntato su configurazioni hardware innovative, altre hanno scelto un sistema operativo o delle interfacce personalizzate, ma in entrambi i casi l'utente riesce ad adattare il tablet alle proprie esigenze.

Roadmap Intel Atom

Evidentemente, in uno scenario così ricco di prospettive, Intel non può e non intende rimanere indietro. Il chipmaker californiano sta programmando il lancio di nuovi processori per il 2012, CPU specificamente progettate per essere installate all’interno di tablet, e che risolvano perlomeno in parte le problematiche che affliggono le attuali tavolette digitali. E’ stato lo stesso CEO Intel, Paul Otellini, a spiegare che l’attuale roadmap è inadeguata e deve essere modificata per far fronte alle richieste di mercato.

La strategia del colosso californiano prevede l’introduzione di tre nuove classi di processori Atom nel corso dei prossimi tre anni. Uno dei modelli più interessanti e meno distanti a livello temporale, è Intel Saltwell, un processore basato su un processo produttivo a 32 nanometri che precederà Silvermont da 22 nanometri e Airmont da 14 nanometri. L’idea è quella di contrastare il dominio che ARM ha sul settore dei tablet. Per far questo, Intel concentrerà i suoi sforzi sulle performance e sulla riduzione dei consumi.

Il TDP delle nuove soluzioni dovrebbe scendere al di sotto dei 10W nel corso dei prossimi anni in modo da ottenere maggiore efficienza e una maggiore durata della batteria, fattore chiave in dispositivi dedicati al segmento mobile. Se si considera, per esempio, che un processore Cortex-A9 dual core da 2 GHz ha un consumo di appena 1.9 W, si intuisce che il chipmaker dovrà percorrere una strada in salita per agguantare la rivale. Le intenzioni di Intel sembrano piuttosto interessanti ma dovrà scontrarsi con colossi del calibro di Nvidia, Qualcomm e Texas Instruments che hanno nelle loro roadmap altrettanto interessanti soluzioni.

Commenti (0) 

RSS dei commenti
Scrivi un commento
Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.

busy