Intel Core 2010 ULV per notebook ultrasottili
Il chipmaker californiano ha rilasciato nuovi processori ULV costruiti mediante processo produttivo a 32 nanometri e appartenenti alla nuova serie Core 2010. Andranno ad equipaggiare sistemi portatili ultrasottili.
La famiglia di processori Intel Core 2010 si allarga grazie all'introduzione di nuovi modelli a basso consumo (ULV - Ultra Low Voltage) che andranno ad equipaggiare i futuri sistemi mobile ultrasottili. Già a partire dal mese di giugno, saranno rilasciati nuovi device basati sui nuovi processori prodotti dal chipmaker californiano. Ogni CPU è costruita sfruttando un processo produttivo da 32 nanometri che garantisce un elevato grado di efficienza abbinata a livelli di consumo contenuti.


Proprio in virtù di tali caratteristiche, questi processori avranno il loro naturale impiego nei sistemi mobili in cui l'autonomia rappresenta un vero e proprio tallone d'Achille e dove il compromesso tra prestazioni e richiesta energetica è un qualcosa di strettamente equilibrato. I nomi commerciali dei nuovi processori sono:
- Intel Core i7-660UM, 1.33 GHz e 2.4 GHz in Turbo, 2/4 core, 4 MB di cache, 166-500 MHz per GMA, 305$
- Intel Core i5-540UM, 1.2 GHz e 2.0 GHz in Turbo, 2/4 core, 3 MB di cache, 166-500 MHz per GMA, 241$
- Intel Core i5-430UM, 1.2 GHz e 1.73 GHz in Turbo, 2/4 core, 3 MB di cache, 166-500 MHz per GMA
- Intel Core i3-330UM, 1.2 GHz, 2/4 core, 3 MB di cache, 166-500 MHz per GMA
- Intel Pentium Dual Core U5400, 1.2 GHz, 2/2 core, 3 MB di cache, 166-500 MHz per GMA
- Intel Celeron Dual Core U3400, 1.06 GHz, 2/2 core, 2 MB di cache, 166-500 MHz per GMA, 134$
I futuri sistemi portatili, dunque, potranno beneficiare della nota tecnologia Turbo Boost che permette un incremento della frequenza di clock, quando necessario, a vantaggio delle prestazioni e Hyper Threading (solo su alcuni modelli) che gestisce l'esecuzione di più thread contemporaneamente.


La sezione grafica sarà affidata, come di consueto, ad un controller Intel HD. L'incremento delle prestazioni medio stimato si aggira attorno al 32% rispetto alle soluzioni precedenti. Visto che tali soluzioni sono ad elevato grado di efficienza e sono costruite con un processo produttivo altamente tecnologico, i futuri dispositivi che le impiegheranno potranno beneficiare di uno spessore particolarmente contenuto e, di conseguenza, di un peso inferiore ai modelli attuali.


Il produttore ha dichiarato una riduzione media del 32% del volume occupato dai sistemi portatili rispetto alla media dei modelli attuali. Il Computex di giugno sarà sicuramente la vetrina ideale per la presentazione, da parte dei maggiori produttori a livello internazionale (Acer, Asus, Lenovo e MSI ad esempio), di nuovi sistemi equipaggiati con le CPU di Intel. Si stima che saranno circa una quarantina le nuove proposte che saranno mostrate in occasione dell'evento di Taipei.
Ultimo aggiornamento Martedì 25 Maggio 2010 16:11

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