Il bullismo passa da Internet
Quando si parla di Internet, nella gran parte dei casi, si pensa ad uno strumento che aiuta la socializzazione e che promuove le relazioni tra giovani e adulti. Purtroppo però, nonostante le opinioni comuni, la Rete è spesso usata e abusata per atti denigratori ed illegali. E' questo il caso di cinque ragazzi, tutti maggiorenni, che hanno utilizzato Internet per deridere un proprio compagno di scuola, durante lo scorso anno. Le aggressioni verbali (e non solo) sono state segnalate alla Polizia postale e delle comunicazioni di Venezia, la quale dopo aver svolto le dovute indagini ha sequestrato i quattro computer utilizzati dai colpevoli.
I giovani sono accusati di cyber-bullismo e denunciati all'autorità giudiziaria del Veneto. Ma come sono andati i fatti? La vittima, a sua insaputa, era stata iscritta ad un popolare social network, dove chiuque si fermava e scriveva frasi denigratorie ed insulti nei confronti del ragazzo. Ricordiamo che proprio questa azione è punibile penalmente e si chiama "sostituzione di persona".
A questo si aggiunge anche la pubblicazione di foto e video, in cui si vede chiaramente la vittima oggetto di bullismo durante l'orario scolastico. Le indagini sono partite dopo la segnalazione di questi comportamenti da parte del ragazzo leso, che ha provveduto a denunciare i suoi compagni al termine del suo quinto anno di liceo.
Trackback(0)
Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Maggio 2009 10:13

Commenti (0)
RSS dei commenti