Greenpeace: i notebook HP sono pericolosi
Secondo Greenpeace, i notebook HP sono pericolosi perchè contengono sostanze tossiche ed inquinanti come bromuri e PVC. HP, inoltre, non ha mantenuto la sua promessa di ridurre la presenza di questi materiali. Con la pubblicazione dell'albo d'onore dei produttori più rispettosi dell'ambiente, Greenpeace tenta un nuovo passo! Un gruppo di membri di questa organizzazione per la protezione dell'ambiente ha occupato, martedì scorso, la sede di Hewlett-Packard (HP) a Palo Alto in California, per scrivere (a lettere cubitali) sul tetto dell'edificio le parole “Hazardous Products", o meglio "Prodotti Pericolosi" sfruttando le iniziali di HP. Obiettivo? Ricordare al numero uno dei produttori di computer a livello mondiale il suo impegno nella difesa dell'ambiente.

Secondo Greenpeace, HP infatti aveva promesso nel 2007 che nell'arco dei due anni successivi (entro il 2009) avrebbe avviato la produzione di computer portatili e desktop privi di alcuni materiali pericolosi per l'ambiente, come i bromuri e PVC, ed entro il 2011 l'azienda americana si impegnava ad eliminare completamente dal suo lineup quei prodotti con residui pericolosi. L'incursione di Greenpeace non si è limitata a quella "ingombrante scritta", ma è andata oltre, diffondendo un messaggio vocale registrato dall'attore William Shatner (il capitano Kirk della serie Star Trek) a tutti i telefoni dell'edificio attraverso un dispositivo automatico.
Il messaggio invitava tutti i dipendenti dell'azienda a fare pressione sui loro dirigenti affinchè Hewlett-Packard (HP) segua l'esempio di altre società del settore, prima fra tutte Apple. Greepeace è spesso protagonista di questo tipo di iniziative. Dal 2006, l'associazione organizza regolarmente grandi eventi legati alle nuove tecnologie, per denunciare la mancanza di considerazione del settore verso le problematiche eclogiche.
Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Luglio 2009 11:50

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