Google celebra Pac-Man
Il motore di ricerca Google offre agli internauti fino ad oggi la possibilità di giocare illimitatamente al videogame Pac-Man sulla sua home page, celebrando così il trentesimo anniversario del piccolo personaggio giallo, pioniere di tutti i videogames attuali.
Il logo tradizionale di Google si è trasformato (solo per venerdì e sabato) in un labirinto (che riproduce la sua scritta) con una pallina gialla e dei fantasmi. Per chi non lo sapesse, Pac-Man (personaggio dei videogames degli anni 80) firma così il suo ritorno. In queste 48 ore, facendo un semplice click sull'immagine del logo, l'utente fa partire il gioco, guidando la pallina gialla alla ricerca delle "pac-gums" evitando i fantasmi. Al posto del tradizionale pulsante "Mi sento fortunato" posto sotto il logo, Google introduce la scritta "Insert Coin" per invitare gli internauti, meno attenti, a giocare gratis.

"Pac-Man sembra corrispondere alla home page di Google: hanno entrambi un aspetto semplice, che nasconde accuratamente la complessità del sistema", ha spiegato sul blog ufficiale di Google uno sviluppatore del gruppo all'origine dell'operazione, Marcin Wichary. Quest'ultimo, che è cresciuto in Polonia dove suo padre era "tecnico di flipper e giochi arcade", ha spiegato che "la popolarità di Pac-Mac oltrepassa le frontiere geopolitiche dell'epoca".
Creato da Namco, che si è fuso con la sua competitor Bandai nel 2005, Pac-Mac è stato concepito all'inizio come un gioco arcade prima di essere diffuso su console e computer. Oggi è considerato uno dei più grandi successi dei videogames, grazie alla sua grafica semplificata e alla sua "non violenza" che ha permessiodi conquistare un pubblico giovane e femminile. Pac-Mac ha rappresentato ieri tre dei 10 argomenti più discussi sul sito di microblogging Twitter. Inoltre, per curiosità, è la prima volta che Google trasforma il suo logo in un gioco interattivo per gli internauti, nonostante dedichi spesso la home page ad anniversari, eventi e ricorrenze.
Ultimo aggiornamento Sabato 22 Maggio 2010 12:57

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