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Facebook pensa ad un motore di ricerca

Facebook pensa ad un motore di ricercaFacebook starebbe preparando un motore di ricerca social più sofisticato, o meglio un social network che si allarga nella ricerca Web, l'esatto contrario del suo concorrente Google con Google Plus.

BusinessWeek ha riportato che un gruppo di circa 25 ingegneri, diretti dall'ex-ingegnere di Google, Lars Rasmussen, starebbe lavorando su un motore di ricerca "migliore". Il motore, attualmente aggiunto all'interfaccia di Facebook, è ancora poco maturo. Esso consente di trovare gli utenti e le pagine dei fan e delle aziende, ma una ricerca più generale restituisce pochi risultati pertinenti, nonostante l'accordo con Microsoft Bing del 2010 per integrare i risultati del Web.

Facebook motore di ricerca

La concorrenza, al momento, non ha eguali. Google, infatti, riesce a gestire 11.7 miliardi di query al mese contro 336 milioni di Facebook (fonte ComScore, febbraio 2012, USA). Un motore di ricerca migliore, basato sul "mi piace" e sui click degli utenti amici, potrebbe fornire dei risultati altamente personalizzati e gli 845 milioni di internauti consentirebbero di creare una nuova fonte di reddito alla società di Menlo Park (nella Silicon Valley).

Come si può monetizzare questa risorsa? Ad esempio, vendendo parole chiave per i risultati della ricerca, come fa Google, o aumentando la personalizzazione della pubblicità grazie alla miniera di informazioni presente nel social network. La presenza di Lars Rasmussen (co-fondatore di Google Maps e Google Wave) nella società di Mark Zuckerberg risale all'ottobre 2010 ed è stato lo stesso CEO di Facebook a riaccendere i rumors con una fotografia del MacBook postata sul suo profilo.

Sullo schermo, un po' sfocato, si intravede la pagina di Facebook con una stringa della ricerca più lunga ed ampia di quella attualmente integrata. BusinessWeek sostiene si tratti del prototipo di questo nuovo motore di ricerca. La ricerca social è davvero la nuova frontiera del Web? Microsoft sta preparando un progetto simile, Google migliora Google+, mentre altre start-up (come Volunia) cercano il loro posto al sole.

Commenti (4) 

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Se fossi sicuro che tutti i miei dati fossero cancellati immediatamente mi sarei già cancellato da tempo da Facebook, ma preferisco avere ancora l'accesso in modo da ricordarmi cosa c'è sopra! Purtroppo anche compagnie come Asus Italia e molte altre preferiscono usare la vetrina di facebook piuttosto che una buona pagina web e magari un forum di discussione integrato. Parto da questo OT per il mio commento sulla privacy, non è che la app "Girls around me" è stata duramente criticata più per possibili interessi di Facebook che non per le motivazioni indicate? Un motore di ricerca di facebook che sviscera la rete non avrebbe lo stesso effetto sulla privacy, forse solo un po' più lungo da fare?
Speravo in leggi che mettessero un limite al sistema anti privacy di facebook e soci ma purtroppo proprio in questi giorni sembra che il Regno Unito stia per varare una legge per cui tutti i suoi sudditi saranno spiati di norma e non eccezionalmente (che poi la realtà sia diversa è un altro paio di maniche ma credo che oggi si concentrino le spiate dove vi sia un reale interesse di qualcuno), pesce d'Aprile? Subito ho pensato di si ma credo che alla fine sarà così con buona pace dei sudditi britannici.
Tornando al motore di ricerca di facebook, immagino già che tutti i dati raccolti per le ricerche saranno analizzati e venduti a chi ne faccia richiesta, non che non succeda con google o bin ma per lo meno non devi essere connesso con nome e cognome per fare una ricerca; ovvero su facebook l'associazione nome ricerca è molto ma molto più facile per loro. Dopo la quotazione in borsa devono di nuovo fare cassa?  
riky1979

riky1979

aprile 03, 2012

Mi sembra un esito abbastanza scontato della contrapposizione fra Google e Facebook. Non amo entrambi in modo particolare, ma mi rendo conto che è meglio avere due monopolisti che competono fra loro che avere due monopolisti che si accordano fra loro  
Dgenie

Dgenie

aprile 03, 2012

Diciamo che Google ha iniziato offrendo servizi utilissimi, prima il motore di ricerca poi gmail e tanti altri servizi ora android; ricordoche Gmail se volete potete usarlo anche con outlook thunderbird ect ect
Facebook da quello che si capisce è un sistema completamente integrato ovvero se non fa il login non puoi usare il suo motore di ricerca; Google permette di usare il suo motore senza login (che poi tracci cosa si faccia ect ect è altro paio di maniche, anche dopo aver visto cosa faceva Apple con iphone). Se faccio una ricerca con google possono conoscere IP del pc ma non possono associarlo ad un nome per attività di marketing mentre con Facebook lo associano in automatico.
Fino a non molto tempo fa tutti rompevano con il diritto alla privacy, adempimenti impossibili per custodire i dati dei clienti ect ect (se mancava una firma di autorizzazione eri nei pasticci), mentre tutti fanno orecchie da mercante su Facebook?
Adesso con il sistema diario riesci veramente a vedere cosa fa uno nella sua vita e tanti non bloccano gli accessi alla loro paginata, poi si stupiscono se nascono delle app come quella che ho indicato non ricordando che sono gli utenti stessi che lo permettono, insieme ovviamente a Facebook.
Per Google più che un accordo con Facebook temo un accordo con Ms anche se su alcune cosa Apple Ms e Google potrebbero trovare accordi e smetterla nelle solite guerre di brevetti che alla fine rimpinzano solo le tasche degli avvocati.  
riky1979

riky1979

aprile 03, 2012

in realtà ci sono milioni di sistemi per tracciarci e li usano tutti, anche se non sei loggato
quindi non credo che il login cambi qualcosa, peraltro con Google Plus anche Google riesce a profilarti meglio
alla fine la questione login o meno credo che possa avere interesse solo nei limiti in cui Facebook voglia realmente fare concorrenza a Google sul motore o solo tenere al suo interno i propri utenti. mi spiego meglio: da quando Google ha creato Plus e l'ha integrato con la ricerca e tutti gli altri servizi, se un utente lascia Facebook per andare a cercare su Google ci sono alte probabilità che si iscriva a Plus, invece con un motore di ricerca che funziona dentro FB gli iscritti resterebbero sempre dentro la community. Meno tentazioni  
Dgenie

Dgenie

aprile 03, 2012

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