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Facebook censura le foto di mamme che allattano

Facebook censura le foto di mamme che allattano Il popolarissimo social network Facebook censura le foto delle mamme che allattano al seno i propri bebè in quanto oscene: le mamme sono in rivolta e cercano di sostenere i propri diritti con una petizione online.

Il nuovo anno non inizia nel migliore dei modi per Facebook, che dopo un 2008 di crescita e gran successo si è fatto travolgere dall'ennesimo caso di censura sul web. Il noto social network di Mark Zuckerberg è stato infatti fortemente criticato per aver eliminato dai profili dei propri utenti gran parte delle fotografie ritraenti scene di allattamento al seno. Stando alle dichiarazioni di Barry Schnitt, portavoce di Facebook, il provvedimento di censura sarebbe del tutto legittimo in quanto le immagini che raffigurano un seno nudo per intero violerebbero le condizioni del servizio relative al materiale osceno e sessualmente esplicito.

Allattamento al seno

Schnitt ha successivamente tentato di giustificare la posizione della società affermando che la rimozione di tale materiale avviene solo in caso di segnalazione da parte di altri utenti. Naturalmente le mamme non hanno gradito l'operazione di censura di Facebook, ed hanno avviato immediatamente un movimento di protesta, capitanate dall'utente Kelly Roman. La mamma californiana ha aperto una petizione direttamente sul sito del social network americano, sfruttando la funzione per la creazione di un gruppo, intitolato "Hey, Facebook, breastfeeding is not obscene!" (Hey, Facebook, l'allattamento al seno non è osceno!), che ad oggi ha raggiunto oltre 112.000 membri.

Un altro gruppo di genitrici ha invece organizzato una protesta davanti alla sede di Facebook a Palo Alto, allattando pacificamente i propri pupi sotto le finestre degli impiegati. Dal momento che il malcontento non sembra destinato a placarsi in tempi brevi, aspettiamo di conoscere quale sarà la prossima mossa di Facebook, che rischia in questo modo di compromettere la propria immagine.

 

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