EcoPad tablet di Ecowizer: ricarica al tocco delle dita
Ecowizer Ecopad è un tablet che si ricarica attraverso il tocco delle dita. Si tratta di uno delle idee più innovative degli ultimi mesi. Scopriamo insieme come funziona.
Questa notizia conferma, semmai ce ne fosse bisogno, quanto importante sia il concetto di autonomia per i dispositivi portatili e votati alla mobilità. Dopo aver assistito ad un notebook che si ricarica a pedali e a diversi passi in avanti per quanto riguarda la tecnologia integrata nelle batterie, quest’oggi è il turno di Ecowizer EcoPad, il primo tablet in grado di ricaricarsi autonomamente grazie all’azione delle dita.

Nella sostanza l’utente, durante il normale utilizzo, senza praticamente aver alcun sentore di nulla, ricaricherà il tablet sfruttando la tecnologia nano piezoellettrica e uno speciale strato posto appena immediatamente sotto il display. Considerando che, nel corso della giornata, l'utente tocca lo schermo del tablet innumerevoli volte, è facile intuire quali possano essere i vantaggi di questo tipo di approccio che, vale la pena di ricordarlo, non avrebbe alcun impatto sulla normale esperienza d'uso.
L’idea alla base di EcoPad di Ecowizer consiste nel rendere di fatto obsoleto un qualunque alimentatore di rete, accessorio indispensabile per ricaricare la maggior parte dei dispositivi oggi in commercio. EcoPad non ne ha bisogno proprio perché è l’utente stesso, utilizzandolo, a provvedere al ripristino della carica della batteria.
EcoPad di Ecowixer, dunque, rientra di diritto in quel gruppo di innovazioni amiche dell’ambiente e che potrebbero realmente rendere i dispositivi di elettronica che utilizziamo tutti i giorni più eco-compatibili.
Dal momento che la tecnologia alla base di questo tablet lavora in perfetta combinazione con display touchscreen, non è escluso che in un prossimo futuro tale soluzione possa venir impiegata su smartphone, tablet o dispositivi simili.
Allo stato attuale EcoPad rimane di fatto un concept ma indubbiamente suscita l’interesse degli utenti e degli addetti ai lavori.
Via TGDaily
Ultimo aggiornamento Martedì 21 Giugno 2011 09:35

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