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Recensione Doogee Shoot 1 - Fotocamere

DooGee Shoot 1 recensione dello smartphone dual-cameraMettiamo sotto torchio il primo smartphone dual-camera di DooGee: la nostra recensione del DooGee Shoot 1 con benchmark, foto termiche, analisi del display e, ovviamente, anche una prova su strada della doppia fotocamera posteriore ingegnerizzata da Mediatek.

Fotocamere

Doogee Shoot 1 ha la bellezza di tre fotocamere all’interno della sua scocca. Due lavorano in combinata nella parte posteriore, mentre quella frontale è deputata all’ingrato compito di riprenderci durante una “conference call” oppure durante uno scatto in compagnia. Parto con il raccontarvi che quella frontale da 8MP svolge agevolmente le sue mansioni, riesce a restituire un giusto grado di dettaglio e dei colori abbastanza naturali e corrispondenti alle condizioni di luce in cui viene scattata l’istantanea.

Le mie perplessità nascono dall’integrazione della doppia fotocamera principale, posizionata nella parte retrostante con una disposizione simmetrica, divisa da un doppio flash che tornerà molto comodo in condizione di luce quasi del tutto assente.
Le due fotocamere sono rispettivamente da 13MP e da 8MP, mentre il software indicherà la risoluzione massima a 16MP. Viene scelta la strada dell’interpolazione portando il dettaglio sotto le aspettative minime. Il software che gestisce tutte le funzioni fotografiche è quello canonico di Mediatek, che non solo non riesce ad aiutare l’utente nello scatto, ma anzi lo ostacola nella resa finale.
L’unica voce che attiva le funzionalità della doppia fotocamera è quel piccolo pulsantino sulla sinistra con il quale attivare e disattivare la modalità di scatto combinata che influisce sulla profondità di campo della fotografia.

A caratterizzare il DooGee Shoot 1 è la doppia camera posteriore

Nessun effetto di impostazione del fuoco dopo lo scatto, nessun tipo di scatto monocramatico (come ci ha abituato Huawei-Leica): la presenza di due fotocamere si limita all’enfatizzare l’effetto bokeh (badate bene, solo se il soggetto sarà a meno di 2 metri da noi).
La velocità di scatto è influenzata negativamente da questa modalità, che quindi soffrirà maggiormente del micromosso se scatteremo a mano libera. I risultati sono disastrosi durante la sera, mentre poco sotto la sufficienza durante il giorno. Il problema principale è la presenza costante di rumore video che sporca tutti gli scatti, oltre alla gestione disastrosa del controsole che riempie di flare tutta l’immagine. Penso si potesse fare molto meglio, in effetti reputo ci siano anche margini ampi di miglioramento ma a patto che il software venga aggiornato e migliorato.

La registrazione dei video avviene alla risoluzione massima di 1080p a 30fps, l’autofocus non è celere nello starci dietro e l’assenza di una stabilizzazione rende la registrazione in movimento poco fluida e disturbata.
Avrei preferito ci fosse una sola fotocamera che riuscisse a scattare immagini sufficienti, mentre purtroppo ne abbiamo due che scattano poco e male.


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